close
2 RuoteMotoGPSu pista

Stoner non sta bene: “Non ho energie neppure per usare l’arco. Se uso il kart resto fermo 4 giorni…”





Continua a non versare in ottime condizioni di salute Casey Stoner, due volte Campione del Mondo della MotoGP ritiratosi dalle competizioni al termine della stagione 2012 del Motomondiale. A rivelarlo è stato lui stesso in un episodio del podcast “Rusty’s Garage”, durante il quale l’australiano ha raccontato di come negli ultimi mesi sia stato colpito da quello che sembra essere un problema di affaticamento cronico.

3150

“Non vado più sui kart da un anno” – ha esordito il #27 – Non ho più l’energia per farlo. Se provo a girare per un giorno sono costretto a rimanere a letto per una settimana. Non ho fatto molte cose che riescano a divertirmi ultimamente, e questo è un po’ frustrante. Da una decina di mesi non riesco neppure a fare tiro con l’arco“. Al centauro australiano sembra dunque di essere tornato indietro nel tempo di una decina di anni, in quel 2009 che lo ha visto saltare tre GP del Motomondiale per un malessere generico all’epoca causato – si disse – da un’intolleranza al lattosio. “Fondamentalmente, a causa di questa fatica cronica non riesco a mantenermi in forma ed in salute – prosegue Stoner entrando più nel dettaglio – “La cosa sta iniziando a diventare un problema, perché le mie coste vanno fuori asse e, essendo collegate alle vertebre, mi causano anche dei dolori alla schiena“. “E’ una situazione che mette sotto pressione i dischi, facendo quindi fuoriuscire un po’ di liquido” – aggiunge l’australiano – “Questo liquido a propria volta esercita una pressione sul nervo che mi provoca degli spasmi, e solitamente occorre che passi una settimana prima che questa situazioni torni alla normalità”.

Stoner spiega che è proprio questa sua strana sindrome ad impedirgli, tra le altre cose, anche di tornare in sella ad una moto. “La prima volta che sono tornato su una moto dal gennaio del 2018 – dice il #27 affermando dunque di non aver più guidato dall’ultimo test effettuato con Ducati in quel di Sepang“E’ stato appena un paio di settimane fa, mentre mi trovato negli USA per un evento promozionale della Alpinestars. Abbiamo fatto pochissimi giri assieme agli altri ragazzi. Non abbiamo né spinto né fatto qualcosa di particolare, ma per me era già stato ampiamente sufficiente così“. “In questi ultimi mesi le cose stanno migliorando leggermente grazie ad alcuni farmaci che sto assumendo, ma da qui a poter tornare ad allenarmi o comunque a fare le cose che mi piacciono la strada sembra essere lunga. Anche perché non appena smetto di assumerli e provo a fare qualcosa di più impegnativo sono costretto a stare fermo sul divano per almeno quattro o cinque giorni…“, conclude piuttosto mestamente un Casey Stoner purtroppo fisicamente lontanissimo da quello che, in sella ad una moto, era capace di lasciare il mondo intero a bocca aperta con una sola curva. 





Tags : casey stonermotogpmotomondialesindrome affaticamentostoner
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia 2019, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse 2019, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono partner di RedBull.com e accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.