close
2 RuoteSu pistaSuperbike

Il WorldSBK fa tappa ad Assen: info e orari del Motul Dutch Round





Quarta tappa per il Campionato Superbike: è la volta del Motul Dutch Round.

Nove gare e nove vittorie per Alvaro Bautista in questa stagione, ma riuscirà lo spagnolo a sedersi sul trono di quello che negli ultimi anni è diventato il regno Kawasaki? Questo weekend, infatti, il WorldSBK si sposta in Olanda, ad Assen per la precisione, dove i piloti avranno a disposizione 4,542 km e 18 curve per rimescolare le carte in tavola, in lunghe gare di 54 giri, seconde per lunghezza solo a quelle australiane. Sono 54 anche le gare che ad oggi sono state corse dalle Superbike su questo circuito, presente in calendario dal 1992.

assen

È Jonathan Rea il re indiscusso di questo tracciato, sul quale ha conquistato otto delle nove ultime gare disputate: solo il compagno di team, Sykes, in Gara-2 dello scorso anno osò rubargli il gradino più alto del podio. Primato di vittorie condiviso con Carl Fogarty, il quale conquistò otto vittorie fra il 1993 e il 1996. Suo anche il record della pista, un 1’33”505 registrato nel 2017 in Superpole-2. E sono proprio le pole position a far segnare un altro record alla casa giapponese: dal 2012 al 2017 la prima posizione in griglia è stata sempre occupata da una Kawasaki, ma l’anno scorso un certo Alex Lowes decise di interrompere la tradizione portando la sua Yamaha davanti a tutti. Chi sarà quest’anno a conquistare la prima piazza?

Le aspettative sono sicuramente alte nel box Ducati: nonostante ad Assen arrivino con 250 giri motore in meno, sanno di avere sicuramente un Bautista in splendida forma e un Chaz Davies ritrovato. Fu proprio il gallese a salire sul podio olandese lo scorso anno, ma l’obiettivo di questo weekend è quello di interrompere la striscia negativa che vuole la Ducati a digiuno di vittorie ad Assen da ben sei anni; fu Sylvain Guintoli a vincere per l’ultima volta, nel 2012, ma nonostante ciò, la casa di Borgo Panigale rimane la più vincente su questa pista, con ben 25 vittorie.

Non bisogna, però, dimenticare che a fare capolino dietro i due diretti avversari c’è la sempre presente Yamaha. Come detto, l’ultima pole position olandese porta la firma di Alex Lowes ed è proprio lui che potrebbe dar fastidio ai piloti Ducati e Kawasaki, come ha ben ha fatto notare in questo inizio di stagione, terminando tutte le gare nelle prime cinque posizioni e andando a podio cinque volte. È, però, il suo compagno di squadra l’eroe locale di questo weekend: Michael van der Mark è diventato una vera e propria star nella sua terra dopo aver vinto il mondiale Supersport nel  2014. Ha aperto la stagione con un record, diventando a Phillip Island il pilota olandese con il maggior numero di partenze nel WorldSBK, ben 104, ma la sua annata stenta a decollare davvero (nonostante sia attualmente quarto nella classifica piloti): riuscirà l’aria di casa a rimetterlo sulla buona strada?

Assente a questo round l’argentino Mercado che dovrà sottoporsi ad un’operazione a causa della caduta rimediata in Spagna; verrà sostituito per questo weekend da Hector Barbera, ma l’intenzione è quella di tornare in pista già a Imola.

Qui tutti gli orari del Motul Dutch Round:

Venerdì 12 
10:30 – 11:20 WorldSBK FP1
15:00 – 15:50 WorldSBK FP2

Sabato 13
9:00 – 9:20 WorldSBK FP3
11:00 – 11:25 WorldSBK Superpole
14:00 WorldSBK Gara-1

Domenica 13
9:00 – 9:15 WorldSBK Warm-Up
11:00  WorldSBK Superpole Race
14:00 WorldSBK Gara-2

 





Tags : Assendutch roundSBKSuperbikeWSBK