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Livio Suppo: “Espargaro al posto di Alex Marquez? Umanamente credo sia di cattivo gusto”





Quando qualche giorno fa la notizia di trattative ben avviate tra Honda HRC e Pol Espargaro ha iniziato a circolare sul web, in molti inizialmente hanno pensato che si trattasse di un pesce d’aprile proposto con diverse settimane di ritardo. 

Espargaro
© Philip Platzer / Red Bull Content Pool

Con Marc Marquez blindato per altre quattro stagioni ed Alex Marquez appena accasatosi tra le fila del team ufficiale della Casa Alata, se c’era una squadra che si pensava potesse non partecipare al mercato piloti di questa non ancora iniziata stagione 2020, quella era il team Honda Repsol. Invece, come un fulmine a ciel sereno, numerosi media del settore hanno cominciato a raccontare di contatti piuttosto fitti tra il pilota spagnolo – attualmente in forza alla KTM – e la squadra campione del mondo già in ottica 2021, con Alex Marquez che si vedrebbe quindi soffiato il posto nel team ufficiale senza neppure aver avuto modo di provare a dimostrare il proprio valore in pista. 

Sebbene Alberto Puig, team manager di Honda Repsol, faccia sapere che “nulla è stato firmato” (guardandosi però piuttosto bene dal negare che tra la Casa Alata e Pol Espargaro ci siano stati o ci siano tuttora dei contatti), il dubbio che un clamoroso movimento di mercato possa andare in scena in seno alla squadra campione del mondo resta. Di queste manovre improvvise ed inaspettate ne abbiamo parlato anche con Livio Suppo durante l’intervista registrata qualche giorno fa, ed ecco cosa ci ha detto sul tema l’ex team manager di Ducati Corse ed ex team principal proprio di Honda Repsol.

FUORITRAIETTORIA: Livio, osservando l’attuale situazione di mercato con gli occhi di un appassionato che non è dunque dentro le dinamiche interne delle singole squadra, come commenti tutte le manovre che si stanno avendo in questi ultimi mesi?

LIVIO SUPPO: “Parto con il dire che mi auguro che questa news (l’approdo di Espargaro tra le fila di Honda Repsol, ndr) venga smentita, perché troverei di pessimo gusto scaricare un pilota prima ancora di iniziare a correre. Alex Marquez – e questo l’ho detto anche in altre occasioni – è stato messo lì dov’è ora con un accordo che personalmente trovo un po’ assurdo: che secondo me far firmare ad un esordiente un contratto di un solo anno è un grosso errore, soprattutto se poi l’esordiente fa Marquez di cognome ed è in squadra con suo fratello che è un mostro. Se la stagione 2020 si fosse svolta regolarmente lui adesso sarebbe già sulla graticola cercando di capire se il suo contratto sarebbe stato rinnovato o meno, ed Alex non è un pilota che negli anni d’esordio va fortissimo: ha fatto fatica anche in Moto2, quindi immagino che l’approdo in MotoGP non sarebbe stato dei più semplici pure forse per via di una moto che non è per tutti (prova ne è il fatto che anche un pilota esperto come Cal faccia fatica a guidarla). Già la situazione non sarebbe quindi stata facile, in più aggiungiamo che rischia di essere scaricato prima ancora di iniziare a correre ed ecco che ci ritroviamo tra le mani una vicenda che troverei…di cattivo gusto”

FT: Diciamo che questa vicenda sconfina non solo nel lato professionale/prestazionale ma anche in quello umano…

LS: “Sì, qui credo non ci sia troppo da capire e non penso che sia necessario essere ‘dentro’ le vicende del team per fare delle riflessioni di questo tipo”

FT: Ma alla luce di queste voci e di questi presunti movimenti, come si può interpretare l’aver messo sotto contratto Alex Marquez?

LS: “Io continuo a non capire il perché abbiano fatto firmare ad Alex un contratto di un solo anno, mi viene da pensare che evidentemente o non ci credevano troppo sin dall’inizio o che l’abbiano fatto solamente per far contento Marc. Però sai, lo fai contento così, gli fai firmare un contratto di quattro anni e poi fai una mossa di mercato del genere…insomma, non so quanto possa valerne la pena, mi sembra tutto un po’ strano. Vedremo cosa accadrà, anche perché a volte questi rumors partono indirizzando tutti in una direzione e poi magari la sorpresa è che Pol andrà in Ducati. Può darsi che Espargaro possa aver già comunicato a KTM di voler andar via – perché sa di avere due possibilità – e mentre tutti ad oggi ipotizzano che possa andare in Honda è possibile che lui stia puntando in realtà a Ducati. Anche perché non dimentichiamo che, allo stato attuale delle cose, la pedina più importante del mercato piloti continua ad essere il Dovi…”

Qui trovate la nostra intervista completa a Livio Suppo:





Tags : Alex Marquezhonda repsollivio suppomotogpmotogp 2020Pol Espargaro
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow