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Marquez: “Abbiamo trovato la strada giusta nell’ultima ora di test. La moto è pronta”





Notte…fHonda. Se non ci fosse stata l’ultima ora della giornata conclusiva di test pre-stagionali in Qatar a salvare capra e cavoli, avrebbe potuto essere descritta con questo – pessimo – gioco di parole la situazione che Marc Marquez e gli uomini della Casa Alata stavano vivendo durante le prove generali di una stagione 2020 della MotoGP ormai pronta per andare in scena.

Marc Marquez
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

In preda a delle difficoltà tecniche dall’apparentemente non facile risoluzione, tutti i piloti alle prese con la nuova RC213-V hanno lamentato nelle varie sessioni di test difficoltà di adattamento alla loro nuova cavalcatura. Complice il cambiamento avvenuto a livello di gomme, la moto che lo scorso anno ha permesso al #93 di dominare il Mondiale pareva essersi improvvisamente trasformata in un cavallo imbizzarrito persino tra le mani di quel Marc Marquez che sembrava in grado di domarla senza problemi in qualsiasi situazione. Teste chine, sguardi sfuggenti, dichiarazioni preoccupate: tutto, a Sepang prima ed a Losail poi, pareva raccontare di una Honda in estrema difficoltà e pronta a subire il prepotente miglioramento di Ducati, Suzuki Yamaha.

Tuttavia, come vi accennavo poco più sopra, nel corso dell’ultima ora del Day 3 qualcosa è sembrato cambiare nel box della Casa Alata. Dopo aver infatti frettolosamente – e quasi disperatamente – deciso di effettuare una comparativa con la moto 2019, in Honda pare che siano finalmente riusciti a trovare il famigerato bandolo della matassa. I 61 giri percorsi solamente durante la giornata conclusiva, la miglior prestazione ottenuta in 1’54″149 – a 291 millesimi dal crono del leader Vinales e valsa al #93 il 7° posto – e, soprattutto, il ritrovato sorriso del #93 hanno infatti improvvisamente rasserenato la fosca atmosfera che aleggiava sopra il box del marchio nipponico. Sono molto felice. Fino a l’altro ieri eravamo parecchio preoccupati, ma fortunatamente siamo riusciti a capire tante cose – ha esordito il talento di Cervera una volta terminata la sessione – “La moto ora la trovo decisamente meno impegnativa dal punto di vista fisico, quindi direi che siamo riusciti a trovare una strada quando poche ore prima sembravamo completamente persi. Nell’ultima ora del Day 3, invece, abbiamo individuato il problema prima e la strada giusta poi“. 



Niente di quello che abbiamo finora provato in questo pre-campionato ha funzionato: ora che siamo riusciti a trovare la strada giusta dovremo riprovare tutto – prosegue il #93 – “Soffriamo di mancanza di stabilità nella fase di ingresso curva, ma faticavamo anche a far girare la moto a centro curva. In più, perdevamo sempre più grip man mano che tentavamo di recuperare velocità: era tutto consequenziale”. “A quel punto ci siamo detti che forse sarebbe stato il caso di provare parte della moto 2019, perché fino a quel momento le cose stavano andando male – continua – Non capivo davvero cosa stesse succedendo: cadevo e davo la colpa alla spalla. Credevo fosse colpa delle mie condizioni fisiche ancora non perfette, ma poi ci siamo accorti del fatto che anche tutti gli altri piloti della Honda stavano soffrendo. Ci siamo detti di provare a creare un mix nel tentativo di capire dove fosse il problema, e da quel momento sono stato mediamente un secondo più veloce“. 

Marc Marquez
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

 

 

 

“Se avessimo corso ieri credo che avrei chiuso la gara in 9^ o 10^ posizione – rincara la dose il Cabroncito – “Se invece si dovesse correre domani…beh, non dico che potrei lottare per la vittoria ma quantomeno riuscirei a divertirmi in moto. Ora guido bene, ed i tempi sono decenti: nelle prime due giornate eravamo davvero messi male, dopodiché siamo riusciti a provare delle cose ed è andata decisamente meglio“. “Alla fine del Day 3 anche Cal (Crutchlow, ndr) ha iniziato a lavorare sulla nostra falsariga, ed abbiamo visto che pure le sue prestazioni sono migliorate. Come arriviamo al GP del Qatar? Beh, ora direi che la moto è pronta al 100%, mentre io…vedremo“, ha concluso sorridendo la propria intervista Marc Marquez.





Tags : Hondamarc marquezmotogpmotogp 2020Test Losail
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow