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Non basta Danilo Petrucci a fermare Marc Marquez: la Pole in Germania è del #93! Male le Yamaha ufficiali





Neppure la pioggia – o meglio, l’asfalto bagnato – è riuscita a fermare la cavalcata di Marc Marquez verso la conquista della Pole Position nel GP del Sachsenring. Il #93 si prende infatti la partenza dal palo grazie al suo 1’27″302, un crono che gli ha concesso di tenere a distanza Danilo Petrucci, che passando per la Q1 si è reso protagonista di due bei giri chiudendo in seconda posizione a soli 160 millesimi di distanza dal “Cabroncito”. “Cabroncito” che è solo il primo delle tre Honda nelle prime quattro posizioni, con Pedrosa e Crutchlow che stringono in una morsa nipponica la GP17 di Petrucci, mentre annaspano le Yamaha: la prima delle M1 è infatti quella di Folger, con Rossi e Vinales che non vanno oltre la nona ed undicesima posizione. Bene Lorenzo, davanti ad un Dovizioso più attardato. Ecco la cronaca completa.

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© MotoGP

Il meteo non è clemente con i piloti della MotoGP neppure nella prima manche delle qualifiche del GP di Germania. Una pioggerella fitta dà infatti il benvenuto ai piloti che scendono in pista, con l’intensità dei rovesci che però va pian piano aumentando rendendo sempre più difficili le condizioni del nuovo asfalto del Sachsenring, che si è fatto comunque apprezzare per il grip offerto. Girano da subito forte Petrucci, Miller e Iannone, con il #9 che si mette a dettare il passo davanti a tutti mentre il #43 ed il #29 si scornano a suon di caschi rossi per la seconda posizione. Ma interpretare la pista tedesca è molto difficile, perché la pioggia non cade in maniera uniforme lungo i vari settori del tracciato, alternando forti scrosci a lievi piogge di settore in settore. Miller e Iannone in queste condizioni vanno un po’ in difficoltà, non riuscendo a migliorarsi in maniera costante nell’arco dell’intero giro, mentre a proprio agio iniziano a trovarsi le KTM di Espargarò e Smith, che risalgono velocemente la classifica. E infatti, allo sventolare della bandiera a scacchi, dietro a Danilo Petrucci ed al suo 1’27″688 ci si piazza proprio Pol Espargarò in 1’27″695, con Miller scalzato proprio nel corso degli ultimi secondi della manche. Risale negli istanti finali anche Loris Baz, 3° in questa Q1, che precede Bradley Smith, ostacolato nel suo ultimo tentativo dalla presenza in traiettoria di Hector Barbera nell’ultimo settore della pista ma comunque capace di mettersi davanti a Iannone, finito lungo in Curva 1 nel suo ultimo giro veloce utile. Male Zarco, che non va oltre il posto e male Lowes, che con la sua Aprilia finisce la Q1 anzitempo per via di una caduta. 

Ecco la classifica al termine della Q1:

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La pioggia cessa nei minuti che separano la Q1 e la Q2, e l’asfalto del Sachsenring pur non diventando completamente asciutto permette ai piloti di osare un pochino di più in questa seconda manche, con la traiettoria che inizia a sagomarsi sempre di più. Anche nella prima fase di questa seconda sezione delle qualifiche è Danilo Petrucci a dettare il passo, forte del feeling con l’asfalto bagnato accumulato avendo preso parte alla Q1, ma Marc Marquez ci impiega pochissimo per entrare in sintonia con la sua Honda ed il fido tracciato tedesco. La lotta infatti infuria tra il #9 ed il #43, che si strappano via la prima fila a vicenda fin quando non è lo spagnolo della Honda a mettersi davanti a tutti andando vicinissimo a rompere il muro dell’1’27” nonostante un piccolo fraintendimento – con conseguente contatto – con Maverick Vinales. Vinales che invece, come Rossi, va in difficoltà con queste condizioni d’asfalto: il #25 infatti non riesce ad andare oltre l’11esima posizione, mentre il pesarese si ferma poco più avanti, chiudendo in nona piazza con il suo 1’28″669. Davanti a tutti invece Petrucci tenta con gli ultimi tentativi di scalzare Marquez, ma il #93 – che già aveva la Pole in tasca – ritocca ulteriormente in 1’27″302 il proprio miglior tempo, rifilando al rider ternano 160 millesimi di ritardo. Bene comunque, nel complesso, lo squadrone Honda: è infatti Pedrosa in 1’27″949, e è Crutchlow in 1’28″089, davanti alla prima delle Yamaha, la M1 del Team Tech3 affidata a Jonas Folger, buon al termine delle qualifiche. Prestazione incoraggiante anche per Jorge Lorenzo, che artiglia la sesta posizione in 1’28″383 tenendosi dietro i fratelli Espargarò – con la KTM di Pol davanti all’Aprilia di Aleix -, Rossi e Dovizioso, stavolta solamente 10° in 1’28″703. Chiudono poi la Top 12 Vinales ed Alvaro Bautista, con entrambi gli spagnoli ad oltre 1″5 di ritardo dal tempo di Marquez.

Ecco la classifica completa al termine della Q2: 

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Ed ecco invece la griglia di partenza completa del GP del Sachsenring:

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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.