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WorldSBK Argentina: Bautista si prende anche la pole





Jonathan Rea ci prova fino alla fine, ma deve arrendersi ad Alvaro Bautista che fa sua la pole al Villicum, circuito sconosciuto al pilota spagnolo fino a questo weekend. E forse è proprio la pista il peggior avversario di tutti i piloti in questo round argentino, stando alle dichiarazioni post qualifica.

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Bautista con il suo 1’40”771 (ben lontano dal record dello scorso anno di Melandri, un 1’39”012) si prende la pole position dell’Argentinean Round, mettendosi davanti a van der Mark e a Jonnhy Rea, che prova fino all’ultimo secondo a strappargli la prima piazza. Si presentano tutti e tre alle interviste post qualifica un po’ perplessi e la loro analisi risulta molto interessante; Bautista dichiara di non aver montato le gomme da qualifica per fare il suo giro migliore a causa delle temperature molto elevate dell’asfalto (ben 45 gradi) e che, nonostante sia un po’ confuso, è molto positivo in vista delle gare. Rea e van der Mark, invece, denunciano lo stato della pista, molto sporca, che rende difficile sia la guida che la scelta del giusto set up, lasciando quindi un grosso margine di errore per i team e delle grosse incognite per tutti.

In seconda fila troviamo Razgatlioglu, Lowes e Rinaldi, a cui Chaz Davies non è riuscito a strappare la sesta posizione per soli 92 millesimi nel corso del suo ultimo tentativo dopo la bandiera a scacchi. Un’ottima ottava posizione per Alessandro Delbianco, seguito da Cortese e da Melandri che chiude la top ten.

Scivolate nel corso della sessione sia per Loris Baz, che è stato buttato giù dalla sua Yamaha Ten Kate riuscendo a completare solo 3 giri, sia per Leon Haslam, in difficoltà per tutto il weekend, il quale partirà dalla quattordicesima piazza.

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Tags : argentinaargentinean roundSBKSuperbikeworldsbk
Maria Grazia Spinelli

The author Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto il Mondiale Superbike.