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Baldan si prende Gara 2 del TCR Italia ad Imola, la SC frena Comini: da 13° a 4°!





E’ stato uno spettacolo fortemente condizionato dal maltempo, quello offerto da Gara 2 del TCR Italia in quel di Imola. Il violento acquazzone che ha infatti colpito il tracciato del Santerno sin dalle prime ore della mattina ha non solo costretto gli organizzatori a posticipare la partenza alle 13:05, ma ha anche pesantemente influenzato l’andamento della corsa, che nell’arco dei 18 minuti di gara previsti ha visto completare solamente…4 giri.

© ACI Sport
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Vera protagonista di questa Gara 2 – la cui durata era stata accorciata di 7 minuti sempre per via delle condizioni meteo – è stata infatti la Safety Car: chiamata in causa dai Commissari sin dal via, la vettura di sicurezza era rientrata ai box dopo 5′ di lenta e lunga “processione”, salvo poi essere nuovamente chiamata in causa dopo sole due tornate per altri 9′ trascorsi in regime di neutralizzazione. Eppure, nei soli 4 giri percorsi, lo spettacolo non è mancato. Se infatti davanti a tutti Nicola Baldan e la sua Seat Leon TCR della Pit Lane Competizioni non hanno avuto grosse difficoltà nel mantenere la prima posizione artigliata durante le qualifiche, dovendosi solamente guardare dagli sporadici attacchi della Honda Civic TCR di Eric Scalvini (MM Motorsport) e dalla Opel Astra TCR di Kevin Giacon (Gruppo Piloti Forlivesi), dietro di loro Stefano Comini ha decisamente seminato il panico. 

© ACI Sport
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Il Campione in carica del TCR International Series, portacolori con la sua Fujiko (una Subaru Impreza STI TCR) non solo del team Top Run Motorsport ma anche di Andare a pesca con un’Audi R18, si è infatti esibito in una rabbiosa rimonta, che dalla 13^ casella di partenza lo ha addirittura portato, dopo soli 4 giri di corsa, al 4° posto. Lo svizzero, in particolare, ha divorato 6 posizioni in occasione del primo giro dopo la prima ripartenza dalla SC, si è sbarazzato di altri due avversari non appena la Safety Car è scomparsa nei box per la seconda volta ed ha infine dato vita ad uno spettacolare duello all’arma bianca con l’Alfa Romeo Giulietta TCR di Giacomo Altoè (V-Action), superato all’uscita della Rivazza con l’auto di traverso e dopo una “spintarella” alle Acque Minerali. Dietro all’indemoniato Comini – che nonostante il traffico ha anche siglato il giro più veloce in gara in 2’07″786 – si è piazzato proprio Altoè, che ha saputo a propria volta tenersi dietro la Honda Civic TCR di Jonathan Giacon (Tecnodom), vincitore ieri di Gara 1, e Finlay Crocker, 7° con la vettura gemella del team VFR Racing.

Nelle retrovie, infine, un’altra gara da dimenticare per Plamen Kralev, già protagonista in negativo ieri per aver causato i ritiri di Altoè e Comini. Il bulgaro della Kraf Racing, infatti, con la sua Audi RS3 LMS TCR in occasione della prima ripartenza dalla SC ha centrato alla Tosa il malcapitato Max Mugelli, rovinando così sia la propria gara che quella dell’alfiere della Pit Lane Competizioni, 11° al traguardo. Per Kralev invece, oltre alla 13^ posizione finale, si prospetta una nuova penalità in vista del prossimo round del TCR Italia, in programma nel weekend del 22-24 settembre all’Autodromo di Vallelunga.





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.