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A Barcellona l’Audi svela la nuova A8: che dal 2018 strizzerà l’occhio alla guida autonoma





E’ stato l’Audi Summit di Barcellona, l’evento organizzato dalla Casa dei Quattro Anelli per esporre al mondo le proprie creazioni, la location che ha fatto da scenario alla presentazione della nuova generazione dell’Audi A8, l’ammiraglia di lusso del marchio di Ingolstadt.

© Audi

Un modello che, come da definizione per le ammiraglie, si mette subito in mostra per le sue dimensioni mastodontiche. Proposta in due versioni di carrozzeria – quella tradizionale e la L, più lunga anche come passo – la nuova Audi A8 è lunga ben 5.172 mm, larga 2.130 mm ed alta 1.473 mm, con la versione L che è invece lunga addirittura 5.302 mm ed alta 1.485 mm. Numeri di una certa rilevanza, che hanno imposto agli uomini di Ingolstadt l’utilizzo della piattaforma Audi Space Frame multimateriale (realizzata in magnesio, alluminio, acciaio ad alta resistenza, carbonio e CFK) per cercare di mantenere basso il peso, di modo tale da favorire – nei limiti del possibile – la guidabilità dell’auto. Auto che, rispetto alla sua versione precedente, si dimostra stilisticamente più in linea con il recente design della Casa dei Quattro Anelli, inaugurato di recente dalla nuova versione della A5. Il frontale si caratterizza infatti per un andamento verticale e per l’ampia griglia single frame cromata, al centro della quale si trova incastonato il simbolo del marchio di Ingolstadt ed ai cui lati spiccano i nuovi fari con tecnologia LED Matrix HD. Da una vista laterale invece la nuova A8 si distingue per una più accentuata inclinazione del montante e del portellone posteriore, mentre al posteriore spiccano i nuovissimi gruppi ottici a tecnologia OLED, raccordati tra di loro da una fascia luminosa anch’essa dotata dei diodi luminosi.

Audi A8
© Audi

La nuova Audi A8 verrà proposta di serie con la trazione integrale Quattro, che come su tutti i più recenti modelli del marchio si caratterizza per la possibilità di ripartire la coppia motrice sull’asse anteriore o posteriore della vettura a seconda delle necessità di guida. Sulla nuova A8 troverà posto anche l’asse posteriore sterzante, anch’esso ormai presente su diverse auto del Gruppo VW, e le nuove sospensioni Audi AI: a seconda delle preferenze del pilota e delle condizioni di marcia, il sistema sarà in grado di alzare o di abbassare ogni ruota separatamente mediante attuatori elettrici, di modo tale da rendere l’assetto della nuova A8 più morbido o più rigido a seconda delle necessità. L’ammiraglia di Ingolstadt sarà poi dotata della tecnologia MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle), che consentirà di viaggiare in modalità “coasting” – ovvero a motore spento – e che, assieme ad un sistema di recupero dell’energia da 12 kW e ad un sistema di Start & Stop più efficace, dovrebbe ridurre di 0,7 litri ogni 100 km il consumo di carburante in condizioni di marcia effettive. Al debutto la nuova A8 verrà proposta con due motorizzazioni a 6 cilindri: il 3.0 TDI ed il 3.0 TFSI, rispettivamente da 286 e 340 CV di potenza massima, mentre due propulsori ad 8 cilindri (il 4.0 TDI da 435 CV ed il 4.0 TFSI da 460 CV) verranno resi disponibili in un secondo momento. La motorizzazione al top della gamma – che non è stata però ancora omologata – sarà equipaggiata con il mostruoso 6.0 W12, la cui potenza rispetto alla versione precedente dovrebbe essere stata ancora ritoccata al rialzo. Nei prossimi mesi verrà poi realizzata anche una versione plug-in della A8 L: questa variante della nuova ammiraglia di Ingolstadt monterà il 3.0 TFSI abbinato ad un motore elettrico, di modo tale da poter erogare 449 CV di potenza massima ed una coppia di 700 NM. In modalità totalmente elettrica sarà possibile percorrere circa 50 km, e verrà resa disponibile come optional l’Audi Wireless Charging, ovvero una piastra che, per induzione, ricarica con una corrente a 3,6 kW la batteria agli ioni di litio.

© Audi
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Tante novità ovviamente anche dal punto di vista degli interni. Particolare attenzione è stata riservata da Audi al passeggero di destra del divano posteriore: il sedile relax – proposto come optional – è infatti dotato, oltre che di numerose possibilità di regolazione, anche di un poggiapiedi che il passeggero potrà sfruttare per riscaldare o per far massaggiare i piedi. Gli occupanti del divano posteriore avranno poi a disposizione le luci ambientali con tecnologia Matrix HD ed il sedile massaggiante, tutte funzioni gestibili tramite il Rear Seat Remote con schermo OLED. All’anteriore invece gli interni della nuova A8 si caratterizzano per un nuovo design marcatamente orizzontale, che contribuisce a razionalizzare al massimo una plancia in cui i comandi fisici sono stati ridotti al minimo. Scompaiono infatti sia la caratteristica manopola piazzata sul tunnel centrale sia l’ultima versione del touchpad, il tutto in favore di un nuovo display da oltre 10″ incastonato in una lucida cornice nera. Da questo display – ovviamente touchscreen – sarà possibile controllare tutto il sistema di infotainment della vettura, mentre un secondo schermo piazzato nel tunnel centrale darà accesso a tutte le impostazioni relative al funzioni di comfort e di climatizzazione.

© Audi
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Dal punto di vista della tecnologia, tuttavia, la nuova A8 non si ferma qui. L’ultima nata di Casa Audi infatti è la prima auto di serie al mondo sviluppata per una guida altamente automatizzata. A partire dal 2018 saranno infatti resi disponibili sistemi di ausilio come il Park Pilot, il Garage Pilot ed il Traffic Jam Pilot, prodromi di un sempre maggiore sviluppo della guida autonoma. Audi AI Park Pilot ed Audi AI Garage Pilot controllano in maniera automatica l‘A8 per parcheggiarla, senza che sia necessaria la presenza del conducente a bordo. Il proprietario di quest’Audi potrà infatti seguire la manovra di parcheggio direttamente dal proprio smartphone grazie all’App “myAudi”, che farà visualizzare sullo schermo del telefonino la visione delle telecamere perimetrali della vettura. Il Traffic Jam Pilot, invece, sarà un sistema unico nel suo genere: fino a 60 km/h di velocità, su autostrade e strade nazionali con corsie di marcia separate da una barriera, la nuova A8 sarà in grado di muoversi nella più completa autonomia. Un sistema di assistenza alla guida elaborerà in tempo reale tutti i dati registrati dai vari sensori dell’auto (radar, telecamera anteriore e posteriore, sensori ad ultrasuoni e, per la prima volta, uno scanner laser) andando a creare un’immagine digitale dell’area circostante la vettura, mandando poi al computer di bordo le informazioni necessarie per gestire sterzo, acceleratore e freno. Una tecnologia che si avvicina clamorosamente al concetto di guida autonoma e che per questo, visti i rischi che questi nuovi sistemi comportano, verrà introdotta gradualmente da Audi nel rispetto delle leggi vigenti negli stati in cui sarà venduta la nuova A8.

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Un’auto le cui prime consegne sono previste per questo autunno. Ad un prezzo che, anche se finora non rivelato, di certo non sarà basso.





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Carrera Cup Italia e nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono Editor per RedBull.com, sono accreditato F1, FE e WRC e faccio parte del Media Staff dell'Autodromo Nazionale Monza. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow