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Nuova BMW Serie 4 Coupé: griglia extra-large e tanti motori mild hybrid





Ridefinire l’essenza del piacere di guida nel segmento delle medie dimensioni premium”. E’ questo l’obiettivo – dichiarato – che BMW punta a raggiungere con la nuova Serie 4 Coupé, apparsa nelle sue linee definitive ed ufficiali durante la giornata di ieri e subito in grado di far parlare di sé in tutto il mondo.

BMW Serie 4
© BMW Press

Non avrebbe potuto essere altrimenti, dato che la linea della nuova nata della Casa bavarese non è esattamente una di quelle destinate a passare inosservate. A spiccare in maniera netta è soprattutto la griglia anteriore, di dimensioni molto più generose rispetto ai modelli attualmente in commercio ed ora in grado di estendersi fino al bordo inferiore del paraurti. Su qualsiasi versione della nuova BMW Serie 4 l’appena citata griglia presenterà una struttura a maglie – finora tipica delle sole varianti M -, con il collegamento centrale tra le due parti della calandra che strizza l’occhio al design di modelli che hanno fatto la storia del marchio tedesco (BMW 328 e BMW 3.0 CSi in primis). Ai lati della griglia spiccano i fari: sottilissimi e di serie dotati di tecnologia full LED, come optional vengono proposti i LED adattivi BMW Laserlight, che a velocità superiori ai 60 km/h aumentano la portata degli abbaglianti fino a 550 m seguendo dinamicamente il percorso della strada.

A fronte di dimensioni aumentate rispetto al modello precedente (+128 mm di lunghezza, +27 mm di larghezza, +41 mm di passo e +6mm in altezza), la nuova BMW Serie 4 cerca di mantenere invariate le proporzioni tanto nelle fiancate quanto nella zona posteriore. La linea del tetto cerca di accentuare l’eleganza della coupé bavarese, con i tagli netti delle varie superfici piatte che tentano invece di far emergere l’indole sportiva dell’auto. Al retrotreno, oltre ai due terminali di scarico, spiccano i gruppi ottici: dal design sottile ed ovviamente dotati di serie di tecnologia full LED, sono stati disegnati per “sottolineare l’aspetto potente della vettura”. 

BMW Serie 4
© BMW Press

Per quanto riguarda gli interni, la nuova BMW Serie 4 rivela un abitacolo pensato – ed ottimizzato – per il guidatore. Con volante e sedili sportivi in pelle proposti di serie, la consolle centrale rialzata è stata disegnata per dare a chi siede davanti la sensazione di essere avvolto dalla vettura stessa. La fanno ovviamente da padrone gli schermi, tanto quello del quadro strumenti da 5″1 quanto il Control Display da 8″8, ma rispetto a molte delle concorrenti la BMW Serie 4 continua a mantenere un certo numero di pulsanti fisici all’interno dell’abitacolo: sul tunnel centrale campeggiano in particolar modo la leva del cambio automatico Steptronic – di cui parleremo tra poco – sia l’ormai caratteristico selettore iDrive che permette di gestire le varie funzioni offerte dal sistema di infotainment dell’auto. La nuova versione della coupé bavarese sarà omologata per 4 passeggeri: i sedili posteriori – che BMW definisce come specificamente progettati per questo modello -, sono infatti pensati per ospitare due soli occupanti. In linea con le concorrenti sono poi le dimensioni del bagagliaio, che senza reclinare il divanetto posteriore offre una capacità di carico di 440 l. 

BMW Serie 4
© BMW Press

Al momento del lancio sul mercato (previsto per ottobre 2020), la versione M440i xDrive Coupé rappresenterà il top di gamma e, così come le versioni diesel, sarà dotata di tecnologia Mild Hybrid. L’installazione di un generatore di avviamento a 48 V e di una seconda batteria consente di recuperare dalle decelerazioni molta energia in più rispetto al passato, dando modo poi di riutilizzarla non solo per alimentare il sistema elettrico ma anche per alleggerire il carico di lavoro del motore termico. Il poco prima citato generatore di avviamento mette a disposizione 11 CV supplementari, e soprattutto è in grado di aumentare l’efficienza complessiva della nuova BMW Serie 4 assistendo il propulsore a combustione interna nelle fasi di guida a velocità costante e quando sono in uso le funzioni Auto Start & Stop e Veleggio.


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Per quanto riguarda i motori termici, la M440i sarà equipaggiata con un sei cilindri in linea – benzina – capace di erogare 374 CV di potenza massima ed una coppia di 500 Nm. Assieme a questa versione (che come accennato poco più sopra rappresenterà il top della gamma al momento del lancio), chi vorrà comprare la nuova BMW Serie 4 con un propulsore a benzina potrà optare anche per il quattro cilindri da 184 CV e 300 Nm di coppia in dotazione alla 420i o per la medesima unità – capace però di erogare 258 CV e 400 Nm di coppia – che troverà posto sotto il cofano della 430i. Nel corso dei primi mesi sarà invece disponibile un solo motore diesel: le 420d e 420d xDrive disporranno infatti dello stesso quattro cilindri, in grado di sviluppare 190 CV di potenza massima ed una coppia di 400 Nm. 

BMW Serie 4
© BMW Press

Per la prima volta nella seppur breve storia del modello, tutte le varianti della nuova BMW Serie 4 saranno dotate di serie di un cambio automatico Steptronic ad otto rapporti. Solitamente riservata ai soli modelli M, questa trasmissione sulla neonata coupé di Monaco di Baviera metterà a disposizione del guidatore anche la nuova funzione Sprint: pensata per garantire un dinamismo ancora più accentuato in fase di sorpasso e nelle accelerazioni brevi, è in grado di regolare le caratteristiche del motore in modo tale da renderlo più reattivo nelle fasi di cambiata. Dinamicamente, la nuova BMW Serie 4 si presenta come un ulteriore passo avanti rispetto alla già ottima versione precedente: la carreggiata anteriore cresciuta di 28 mm, quella posteriore aumentata di 18 mm ed il baricentro più basso di 21 mm rispetto a quello della Serie 3 dovrebbero contribuire a migliorare il comportamento su strada di un’auto lunga oltre 4,7 m. E’ stata ottimizzata l’aerodinamica, e per assicurare una sportività marcata è stata anche aumentata la rigidezza della carrozzeria, il cui peso beneficia ora dell’utilizzo di materiali leggeri (sfruttati anche nella realizzazione del telaio). Le sospensioni Standard (di serie) ed M Sport (opzionali) incorporano ciascuna degli ammortizzatori tarati in base all’escursione, con i clienti più esigenti che potranno poi selezionare dalla come sempre nutrita lista degli optional le sospensioni Adaptive M con ammortizzatori a controllo elettronico. Cerchi da 17″ saranno poi offerti di serie, con pinze freno blu o rosse che potranno essere invece scelte nel caso in cui si decidano di montare i freni opzionali M Sport.

BMW Serie 4
© BMW Press

Ovviamente – e non avrebbe potuto essere altrimenti – anche la nuova BMW Serie 4 metterà a disposizione degli acquirenti un numero spropositato di sistemi di assistenza alla guida. L’avvertimento di collisione anteriore con intervento frenante, il Lane Departure Warning che include il ritorno di corsia (con assistenza allo sterzo) ed il sistema Speed Limit Info sono ora inclusi di serie, mentre tra gli optional si potrà selezionare il Driving Assistant Professional. Quest’ultimo aggiungerà una serie di funzioni tra cui spicca lo Steering e Lane Control Assistant munito di Active Navigation, che utilizza i dati di navigazione per rilevare eventuali cambi di corsia necessari, mentre è da segnalare l’esistenza di una nuova funzione in grado di guidare l’auto sulla corsia più appropriata mentre si è in coda in autostrada. Per quanto riguarda infine i parcheggi, l’optional Parking Assistant ora include anche l’assistente per la retromarcia, mentre la tecnologia Parking Assistant Plus fa ancora meglio dato che include il BMW Drive Recorder, un sistema che permette di registrare fino a 40 secondi di video dell’ambiente esterno al veicolo.

Se tanto è stato detto e comunicato circa la nuova BMW Serie 4, nulla è finora trapelato dal punto di vista del prezzo. C’è chi ipotizza che si possa partire da 44.000 €, una cifra però destinata indubbiamente a crescere non appena si decida di attingere dalla lista degli optional…





Tags : BMWbmw serie 4serie 4serie 4 coupè
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow