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La pioggia scombina le carte in Ungheria: Hamilton è in Pole! Raikkonen davanti a Vettel





Sono state qualifiche concitatissime, quelle del GP d’Ungheria. Dopo un weekend all’insegna del sole e delle alte temperature, infatti, la pioggia ha deciso di cadere sull’asfalto dell’Hungaroring proprio sabato pomeriggio, scombinando clamorosamente quelli che erano fino a quel momento parsi i valori di forza e dando vita ad un valzer turbinoso di mescole Slick, Intermedie e FullWet. Ad uscire trionfante dalle nubi di acqua nebulizzata è stato Lewis Hamilton, riuscito ad aver ragione di Bottas e Raikkonen, mentre Vettel si è dovuto accontentare della 4^ posizione. Peggio è però andata a Daniel Ricciardo, addirittura 12° con la complicità del box Red Bull, mentre si sono difesi benissimo le due Toro Rosso e Carlos Sainz. Deludono Max Verstappen, Charles Leclerc e le due Force India, escluse addirittura nel corso del Q1. Ecco la cronaca completa. 

© Manuel Goria / Sutton Images
© Manuel Goria / Sutton Images

Nella Q1 tutti i piloti scendono in pista calzando gomme Intermedie, con la pioggia che ha smesso di cadere ma con nuvole minacciose che circondano le curve dell’Hungaroring e che lasciano quindi una grossa incognita su quelle che saranno le condizioni meteo per il resto della sessione. L’asfalto però, in assenza di nuove precipitazioni, si asciuga in fretta, e le gomme Intermedie si deteriorano con rapidità impressionante. Sembra essere dunque il momento di montare nuovamente le Slick, ed il primo a tentare l’azzardo con la pioggia che sembra essere nuovamente in avvicinamento – e mentre Vettel si prende la prima posizione provvisoria è Marcus Ericsson -, subito seguito a ruota da gran parte dello schieramento. La pioggia non sembra intenzionata a tornare a lambire l’Hungaroring e l’UltraSoft diventa così la mescola utilizzata da tutti. Da tutti tranne che da Daniel Ricciardo, inspiegabilmente mandato in pista da Red Bull con le Soft e costretto fino all’ultimo a giocarsi l’accesso in Q2, con i tempi che migliorano mano a mano ed una classifica in continua evoluzione. Al termine della prima concitatissima manche davanti a tutti si piazza Sebastian Vettel in 1’16″666, con Verstappen e Bottas ad inseguire, mentre esclusi sono Stoffel Vandoorne, Charles Leclerc, il duo Force India – in grande difficoltà – con Ocon davanti a Perez e Sergey Sirotkin.

Ecco la classifica al termine della Q1:

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Con un asfalto sempre più asciutto la Q2 si apre con tutti – o meglio, quasi tutti – i piloti in pista con le UltraSoft. Sebastian Vettel decide infatti di scendere in pista direttamente con le Intermedie, ed una scelta che sembrava assurda in pochi secondi diventa quella vincente: la pioggia torna nuovamente a bagnare l’Hungaroring, e mentre tutti gli altri sono costretti a perdere tempo per rientrare ai Box e montare le Intermedie il #5 è l’unico a sfruttare condizioni di asfalto umido che gli consentono di far segnare un buon 1’28″636. I tempi si innalzano man mano che aumenta l’intensità della pioggia, e mentre Stroll va a muro danneggiando l’ala anteriore per poi ripartire Kimi Raikkonen riesce nell’impresa di entrare nei primi 10 nonostante le condizioni difficilissime del terzo settore. Nessuno infatti migliora i propri crono, e mentre Sainz, Gasly ed Hartley si issano benissimo in Q3 ad essere esclusi sono Fernando Alonso, Daniel Ricciardo – ancora una volta con la complicità del box Red Bull, che lo ha mandato in pista probabilmente troppo tardi -, Nico Hulkenberg, Marcus Ericsson e Lance Stroll.

Ecco la classifica al termine della Q2: 

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Nella Q3 le Intermedie non bastano più: si passa alle FullWet. La pioggia ha scemato d’intensità, ma sono troppi i rivoli d’acqua presenti in pista per non indurre i piloti ad utilizzare le gomme da bagnato estremo. In queste condizioni si esalta Lewis Hamilton, che prende la testa della classifica sin dal proprio primo tentativo e non la molla più sino alla bandiera a scacchi: il #44 si prende la Pole grazie al suo 1’35″658, un crono che gli ha permesso di mettersi alle spalle Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, che apre una seconda fila tutta Ferrari con Vettel in 4^ posizione. 5° al termine di una bella qualifica è Carlos Sainz, con un ottimo Gasly 6° ed un forse deludente Max Verstappen in 7^ posizione. 8° è Brendon Hartley, a confermo del buono stato di forma delle Toro Rosso su asfalto bagnato, mentre la Top Ten è completata dalle due Haas di Kevin Magnussen e Romain Grosjean.

Ecco la griglia di partenza del GP d’Ungheria:

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Tags : f1formula 1gp ungheriahungaroringqualifiche gp ungheriarisultati qualifiche gp ungheria
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow