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Finale thriller per il 2° ePrix di Hong Kong: Mortara in testacoda, a vincere è Daniel Abt





Anche il secondo ePrix dell’anno è stato adrenalinico e pieno di colpi di scena. Daniel Abt vede scendere dal cielo una vittoria inaspettata, degno regalo di compleanno per il neoventicinquenne. Amaro in bocca per i piloti italiani, e soprattutto per Edoardo Mortara che aveva dominato fin dalle prime battute.

© Audi Media Center
© Audi Media Center

Il riscaldamento delle gomme prima della partenza è ritardato da Nelson Piquet, che alza le mani per segnalare un problema. Proprio per questo la partenza vien data sotto Safety Car. Il poleman è Felix Rosenqvist, ma in prima fila c’è anche Edoardo Mortara. Alla partenza Rosenqvist respinge Mortara, ma al tornantino va fuori in testacoda per un errore in frenata e Mortara diventa il leader della corsa. Viene poi centrato in pieno da una Renault, in lotta con Heidfeld. Poco dopo Nick Heidfeld rallenta in pista. Segue un duello tra Di Grassi e Prost, col pilota della Audi che sorpassa quello della Renault e.sport.

Comincia il valzer dei pit-stop, con Edoardo Mortara che rientra per ultimo assieme a Daniel Abt. L’italiano ha gestito al meglio la batteria nella prima metà di gara. Al giro dopo qualche problema blocca in pista Di Grassi, per poi ripartire e rientrare ai box. In prima posizione c’è Mortara, seguito da Daniel Abt e Felix Rosenqvist in gran rimonta. Le DS Virgin mettono nel mirino i rispettivi avversari: Alex Lynn prova ad attaccare Mitch Evans su Jaguar, mentre Sam Bird vuole sorpassare Jean-Eric Vergne su Techeetah.

A tre giri dalla fine Edoardo Mortara va in testacoda in curva 2 e scivola in terza posizione. Daniel Abt nel giorno del suo compleanno conquista così la leadership della gara. Il dominio del pilota tricolore è servito poco ad arginare la vittoria di Abt, che nel giorno in cui compie 25 anni conquista anche un’importante vittoria al secondo ePrix della stagione. L’enorme gioia di Abt viene un po’ oscurata da un crash di Andé Lotterer nelle ultimissime battute della corsa.

I rapporti di forza tra le squadre sembrano molto più equilibrati che in passato. Certo è che la Renault e.dams e l’Audi Sport hanno attraversato un weekend nero (al netto della vittoria di Abt) e adesso sono chiamate alla riscossa. Dalle strade di Hong Kong le automobili della DS Virgin, della Techeetah e della Mahindra escono a testa alta e si può star certi che avranno altro da dire nel corso della stagione.

Edoardo Mortara su Venturi ha dimostrato maturità e velocità sull’asfalto cinese e questo dimostra quanto il pilota italiano sia davvero pronto ad affrontare il campionato elettrico. Luca Filippi ha invece subito un incidente che lo ha costretto a posizioni di rincalzo: anche lui è quindi chiamato al riscatto e in molti si attendono che Paperino Filippi (il vicecampione GP2 è stato il prediletto della sfortuna anche nella sua carriera IndyCar) si rimetta in sesto nelle prossime gare.

Alla fine della gara, completano il podio Felix Rosenqvist e Edoardo Mortara. Sam Bird chiude in 6^ posizione, mentre Buemi e Di Grassi finiscono fuori dalla top 10. A guidare la classifica piloti c’è Daniel Abt a 36 punti, inseguito da Sam Bird a quota 33 e Jean-Eric Vergne a 31. Tra i team svetta la DS Virgin con 38 punti, appaiata dalla Mahindra con 37 lunghezze.





Tags : Daniel AbtEdoardo MortaraHong Kong ePrix
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo di IndyCar e Formula E. Curo anche la rubrica motori di Talenti Lucani (www.talentilucani.it).