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Binotto: “A Suzuka dovremo essere perfetti”. E Vettel monta l’MGU-K dell’Australia





Sarà lo scenografico ed inconfondibile layout del circuito di Suzuka a fare da sfondo al 17° appuntamento di questo 2019 della Formula 1. L'”8″ più celebre del calendario del Circus, seppur minacciato in queste ore dalle propaggini di un tifone che pare poter mettere a rischio il regolare svolgimento delle qualifiche, vedrà andare in scena un altro atto della contesa mondiale che, a scanso di drastici e clamorosi capovolgimenti di fronte, sta volgendo in favore di Lewis Hamilton.

© Scuderia Ferrari Press Office
© Scuderia Ferrari Press Office

Tentare di mettere nuovamente i bastoni tra le ruote all’apparentemente inesorabile fuga iridata del #44 sarà sicuramente un obiettivo della Scuderia Ferrari, che dopo l’epilogo amaro dell’appuntamento di Sochi ha più che mai voglia di rivalsa nella terra del Sol Levante. Le performance della SF90 sono migliorate sensibilmente dall’arrivo in quel di Singapore del nuovo pacchetto di aggiornamenti aerodinamici, ma nessuno a Maranello si illude che ciò, da solo, basti a contrastare lo strapotere dell’inglese e della sua fida W10.

“La nostra performance a Sochi è stata buona, e questo ci ha permesso di conquistare la quarta pole position consecutiva” – ha esordito infatti Mattia Binotto“Ma sappiamo che in Giappone per essere in condizione di combattere per le prime posizioni dovremo essere perfetti sotto ogni aspetto“. “Sarà con questo approccio mentale che ci avvicineremo alla gara di Suzuka, per cercare di estrarre tutta la prestazione disponibile dal pacchetto vettura – ha proseguito il team principal della Ferrari – “Se ne saremo capaci speriamo di poter confermare i livelli di competitività espressi negli ultimi appuntamenti“.  Un livello di competitività che, per quanto riguarda il #5, non dovrebbe essere in alcun modo condizionato dal guasto occorso alla sua Power Unit durante il 27° passaggio del GP di Russia: sulla Ferrari del tedesco pare sia stata infatti installata l’MGU-K utilizzata in Australia, che permetterà a Vettel di non pagare posizioni di penalità in griglia e che non condizionerà le prestazioni della PU di Maranello, trattandosi di una componente che non è stata oggetto di sviluppi nel corso della stagione. “Sia Sebastian che Charles adorano questo circuito, con una sequenza di curve unica che ne caratterizza il primo settore e con i tifosi locali che ci dimostrano grande affetto ad ogni occasione. Speriamo di poter regalare loro un weekend di gara avvincente”, ha concluso infine Binotto.





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia 2019, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse 2019, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono partner di RedBull.com e accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.