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Leclerc: “A Singapore ho esagerato, devo imparare a stare più zitto. Con Seb nessun problema”





C’è ancora tempo di parlare dell’ormai trascorso weekend di Singapore, per i protagonisti della Formula 1. Tra coloro che si sono soffermati ancora su quanto accaduto tra i cordoli di Marina Bay c’è Charles Leclerc, che meno di sette giorni fa è transitato sul traguardo alle spalle del compagno di team Sebastian Vettel pur scattando dalla pole position.

© Scuderia Ferrari Press Office
© Scuderia Ferrari Press Office

Il #16 della Scuderia Ferrari, tra la vittoria sfumata ed i vari team radio pronunciati nel corso dei 61 giri del GP di Singapore, è stato decisamente al centro dell’attenzione durante questi giorni, e non è per questo parso affatto stupito dal turbinio di domande che gli sono piombate addosso alla vigilia del GP di Russia. “Credo che la mia reazione sia andata oltre il dovuto – ha esordito il monegasco rispondendo a chi gli chiedeva cosa, potendo scegliere, avrebbe cambiato del weekend di Singapore – “Questo dimostra che ho ancora molto da imparare, perché in quella situazione non era necessario comportarsi così: il team ha preso le giuste decisioni visto che abbiamo terminato il GP in 1^ e 2^ posizione, non saremmo riusciti ad ottenere lo stesso risultato con un’altra strategia e quindi questo è ciò che conta di più. Come ho già detto, ho ancora molto da imparare ma posso assicurare che non accadrà più in futuro“. “Siamo rimasti positivamente sorpresi dal risultato ottenuto a Singapore e dalla velocità mostrata su quella pista, ma non sappiamo se qui a Sochi sarà la stessa cosa – prosegue poi Leclerc riferendosi a coloro che si interrogano su quale potrà essere lo stato di forza delle SF90 sull’asfalto russo – “Certo è che se non avessimo vissuto il weekend di Singapore non saremmo mai arrivati qui pensando di essere i favoriti. La Mercedes a Sochi ha sempre vinto e quindi credo che non sarà semplice batterli, ma vedendo quanto ottenuto a Marina Bay possiamo dire di essere un po’ più fiduciosi“. 

© Scuderia Ferrari Press Office
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“Le regole interne alla Scuderia sono chiare: devono sempre essere a beneficio della squadra, e questo non cambierà” – dice Leclerc rispondendo a chi chiede cosa cambierà a seguito del fine settimana di Marina Bay – “Dal canto mio, cercherò di usare meno la radio. In auto c’è sempre tanta adrenalina e quindi in alcuni casi potrà essere difficile, ma ho solamente bisogno di controllarmi di più in queste situazioni e…fare silenzio invece di parlare con il team. Imparerò”. “Alcuni possono aver capito quanto io voglia vincere – incalza il monegasco parlando per l’appunto delle sue ormai famose comunicazioni radio – “Altri invece hanno interpretato diversamente le comunicazioni. Non era necessario dire certe cose. Come ho già detto, penso che la cosa più importante sia che il team ha ottenuto una doppietta, e per questo sono molto felice. Con Seb ho parlato subito dopo la gara perché abbiamo avuto anche dei briefing insieme: non credo proprio che ci siano stati problemi con lui“. “Rivedendo la strategia, credo che nessuno si aspettasse un simile divario tra gomme nuove e gomme usate, ed in più Seb ha fatto un giro fantastico – aggiunge il #16 sul tema – “Non era ipotizzabile che sfilasse al comando, era indietro di 7” e non credo che fosse cruciale per me venir messo a conoscenza della sua sosta. Semplicemente non ci aspettavamo che potesse scavalcarmi“. 

Le battute finali il monegasco le dedica poi al weekend russo, iniziato da poco con la prima sessione di prove libere del venerdì. L’incognita che aleggia sul paddock russo è quella relativa alla pioggia, che dovrebbe cadere sul circuito di Sochi sia sabato che domenica, ma il #16 non sembra eccessivamente preoccupato dai capricci di Giove Pluvio. “Siamo stati abbastanza veloci nelle poche sessioni bagnate che abbiamo disputato quest’anno, e a me personalmente piace correre con la pioggia. In caso dovesse piovere, mi aspetto che tanto le Red Bull quanto le Mercedes possano essere molto agguerrite: non sarà facile”, ha concluso Leclerc.





Tags : charles leclercf1formula 1gp russiascuderia ferrarisochi
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow