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4 RuoteFormula 1Su pista

Dalle qualifiche di Austin spunta Bottas: è pole per il #77! 2° Vettel, solo 5° Hamilton





1’32″029. E’ questo il crono che vale a Valtteri Bottas la pole position nel GP degli Stati Uniti che scatterà domani alle 20:10 (ora italiana). Il #77, da pochi probabilmente additato come uno dei favoriti per centrare la partenza dal palo nel weekend statunitense del Circus, regola la concorrenza di Sebastian Vettel e Max Verstappen conquistando una pole position che, alla luce del 5° posto di Lewis Hamilton, può permettergli di tenere aperto il discorso mondiale per una settimana in più. Al fianco del #33 in seconda fila prenderà posto Charles Leclerc, mentre in terza fila si schiereranno il già citato #44 ed Alexander Albon. Bene entrambe le McLaren, Daniel Ricciardo e Pierre Gasly, mentre deludenti sono le Alfa Romeo. Ecco la cronaca completa.

© LAT Images / Mercedes AMG F1 Press
© LAT Images / Mercedes AMG F1 Press

La Q1 scorre via senza particolari colpi di scena. A siglare la miglior prestazione al termine della prima manche di qualifiche è stato clamorosamente Lando Norris: il #4, dopo aver già stupito nel corso delle FP3, sigla un 1’33″353 che gli è sufficiente non solo per agguantare la vetta della classifica ma anche per rifilare 101 millesimi a Lewis Hamilton, 2° grazie al suo 1’33″454. Sul podio virtuale sale poi Max Verstappen, mentre ottimo 4° è Pierre Gasly davanti a Bottas e Vettel con Charles Leclerc – al quale è stata rimontata la seconda PU della Ferrari – che è invece costretto a scendere in pista per due volte dopo aver parzialmente vanificato il suo primo tentativo con gomme Soft. Come sempre accade durante la Q1, la lotta infuria nella parte inferiore della classifica: ad uscire sconfitte questa volta sono le due Alfa Romeo Racing (con Raikkonen davanti a Giovinazzi), George Russell, Sergio Perez (che partirà dalla pit lane) e Robert Kubica. Sessione da dimenticare per entrambe le C38, che abbandonano anzitempo la qualifica dopo aver ben figurato durante le tre sessioni di prove libere del weekend.

Ecco la classifica completa al termine della Q1:

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Come ampiamente prevedibile viste le simulazioni di gara andate in scena durante le FP2, tutti i piloti dei top team – escluso Alexander Albon – scendono in pista per il Q2 con un treno di gomme Medium in modo tale da non essere costretti ad utilizzare le più morbide Soft nella parte iniziale della corsa. A mettersi davanti a tutti è Charles Leclerc, che nonostante delle mescole meno performanti sigla un 1’32″760 che gli consente di staccare per appena 22 millesimi Sebastian Vettel, 2° davanti ad Albon che è però sceso in pista con gomme Soft. Così come le due Ferrari, anche Hamilton, Verstappen e Bottas siglano i propri migliori riferimenti cronometrici con gomme Medium – nonostante un secondo tentativo con gomme Soft volutamente abortito da parte della coppia di piloti Mercedes e del #33 -, mentre è ottima la prestazione delle due McLaren, con Norris 7° e Sainz 8°. A completare la top ten sono poi Daniel Ricciardo ed un ancora una volta ottimo Pierre Gasly, 10° in 1’33″715, mentre esclusi sono Nico Hulkenberg, Kevin Magnussen, Daniil Kvyat, Lance Stroll e Romain Grosjean.

Ecco la classifica completa al termine della Q2:

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Nella terza e decisiva manche di qualifica, ovviamente, tutti scendono da subito in pista con gomme Soft. Al termine del primo tentativo il più veloce è Valtteri Bottas, che in 1’32″029 riesce a staccare per appena 12 millesimi la Ferrari di Sebastian Vettel, 2° davanti a Max Verstappen per appena un decimo e mezzo. 4° è Leclerc, mentre solamente 5° è Lewis Hamilton: il #44 non è riuscito a prendere il giusto ritmo tra i cordoli del Circuit of The Americas, finendo davanti ad Alexander Albon che a propria volta precede Sainz, Norris, Gasly e Ricciardo. A poco più di due minuti dal termine delle qualifiche tornano tutti in pista per il proprio ultimo tentativo, ed al termine della Q3 la pole position la conquista Valtteri Bottas, che a sorpresa chiude davanti a tutti le qualifiche del GP degli Stati Uniti. Al #77 è sufficiente il crono messo a segno nel primo tentativo per regolare la concorrenza di Sebastian Vettel e Max Verstappen. Alle spalle del #33 si piazza Charles Leclerc (unico a migliorarsi nel proprio ultimo giro ma non al punto da riuscire ad approdare in prima fila), mentre Lewis Hamilton sbaglia anche nell’ultimo tentativo cronometrato ed è dunque costretto ad accontentarsi della 5^ posizione davanti ad Alexander Albon, Carlos Sainz, Lando Norris, Daniel Ricciardo e Pierre Gasly.

Ecco la griglia di partenza del GP degli Stati Uniti:





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia 2019, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse 2019, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono partner di RedBull.com e accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.