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GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi





GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 Series. Antonio Giovinazzi era partito sesto e ha avuto problemi nel suo primo stint. E ha perso la leadership della classifica. Adesso ha ben 12 punti di ritardo dal rivale.

Il passo gara di Pierre Gasly è stato incredibile. Con giri veloci attorno all’1.53 e all’1.52, il pilota francese della Red Bull ha prima allungato e poi rimontato sui piloti che non hanno effettuato il pit-stop. Tutta la sua esperienza e tutta la sua bravura sul circuito arabo gli hanno permesso di prenotare l’iride più importante per chi vuole debuttare in F1.

Antonio Giovinazzi ha fatto una partenza pulita ma non eccezionale, dovendo difendersi da Nato. Dopodiché l’italiano ha mantenuto la sua sesta posizione finché, al giro 7, le sue gomme non hanno ceduto. Ha perso posizioni su posizioni e, rimesso in pista con le gomme Medium, è stato a lungo in 15^ posizione.

Pierre Gasly, rientrato in decima piazza, ha perciò iniziato a inanellare giri veloci. Pian piano è risalito fino alla quarta posizione, con un ritmo che nessun altro ha avuto in pista. Nessuno tranne Artem Markelov: che gli ha soffiato il giro veloce. Due punti che potevano essere importanti nell’economia del campionato.

Giovinazzi è quinto

Nella fase centrale di gara il nostro italiano è riuscito a recuperare alcune posizioni, seguendo Nato. Il pilota della Racing Engineering ha scontato però una penalità di 5 secondi, che a fine gara lo farà retrocedere alle spalle del pilota tricolore.

All’inizio della gara ci sono state diverse bandiere gialle a causa di molti fuoripista. Fuori dalla gara sono finiti quasi subito Jeffri, Mallya e Rowland. A guidare la corsa per la maggior parte dei giri è stato Matsushita, che però ha concluso in seconda piazza dopo aver montato le SuperSoft e sorpassato Artem Markelov.

Nota di colore della gara, la confusione ai box che ha colpito Luca Ghiotto e Raffaele Marciello. Lo staff dei box di quest’ultimo ha perso una gomma, che è scivolata in pit-lane. Ghiotto stava arrivando, in ripartenza dal suo stand: inchiodata. Ghiotto ha così perso il vantaggio che aveva su Marciello, mentre Lucio Rizzica esplodeva in telecronaca come solo lui sa fare.

Dunque, +12 per Pierre Gasly. Domani il francese partirà in 8^ posizione e Giovinazzi partirà dalla 4^ piazza. Gelo per tutti i media italiani, che avevano scommesso sulla vittoria del pilota nostrano. Un vero peccato perché se il titolo 2016 fosse ritornato nel Belpaese sarebbe stata una bella boccata d’ossigeno: da anni ormai non ci sono piloti tricolori nella massima serie.

Domani sprint race, in palio 15 punti per la vittoria, distanze corte tra le varie posizioni e 2 punti in premio al giro veloce. Sarà difficile per il nostro italiano riacciuffare il suo rivale, che parte con un gran vantaggio. Ma nulla è impossibile.





Tags : antonio giovinazziGP2 Abu Dhabipierre gaslyPrema Powerteam
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo di IndyCar e Formula E. Collaboro anche per Talenti Lucani-Passaggio a Sud (www.talentilucani.it), e per Leukòs (https://leukos.home.blog/). Ho scritto pure per Onda Lucana.