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Follia Marko: ha proposto la creazione di un Camp per far contrarre il COVID ai piloti RB





Quando pochi giorni fa Helmut Marko aveva dichiarato di “sperare” che Max Verstappen potesse contrarre il COVID-19 – in modo tale da sviluppare l’immunità nei confronti del virus -, in molti hanno pensato che il super-consulente di Dietrich Mateschitz avesse semplicemente scelto toni totalmente errati per fare una battuta.

Marko
© Mark Thompson / Getty Images / Red Bull Content Pool

A quanto pare, tuttavia, non è affatto così: l’ex pilota austriaco, ormai da anni figura ingombrante all’interno del team Red Bull Racing, continua a mostrarsi fermamente arroccato sulle proprie (assurde) posizioni. In un’ulteriore intervista rilasciata alla emittente televisiva austriaca ORF, infatti, Marko ha candidamente ammesso di aver proposto la creazione di una sorta di “Corona Camp”, un luogo in cui tutti i piloti dell’universo Red Bull avrebbero potuto contrarre il virus in maniera – a suo dire – controllata sviluppando dunque l’immunità nei confronti del COVID-19.



“Attualmente abbiamo quattro piloti di F1 ed una decina di piloti che fanno parte del nostro programma giovani” – ha dichiarato il consulente austriaco – “La mia idea sarebbe stata quella di organizzare un Camp, ed occupare questi tempi morti con un lavoro di preparazione tanto mentale quanto fisica. Credo che quello sarebbe stato il momento ideale per fargli prendere il virus“. “Tutti i nostri piloti sono giovani, forti e con un ottimo stato di salute” – prosegue Marko – “Sarebbero stati colpiti dal coronavirus in maniera debole, ritrovandosi perfettamente in forze non appena sarebbe ripresa l’attività sportiva. Sarebbe stato utile, dato che molto probabilmente il Mondiale 2020 sarà davvero molto duro una volta iniziato”. 

Fortunatamente, la decisione finale sulla questione spettava ad altri. Altri che, rendendosi evidentemente conto dell’assurdità della proposta, hanno immediatamente bocciato questo fantomatico – e raggelante – “Corona Camp” lasciando invece i propri piloti liberi di allenarsi come meglio credono. E, soprattutto, senza imporgli di contrarre un virus che qualcuno si ostina a voler prendere sottogamba nonostante abbia messo in ginocchio praticamente il mondo intero.





Tags : corona campcoronavirusf1f1 2020helmut marko
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow