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Indy 500, Libere 1: Castroneves torna ed è davanti a tutti! E sussurrano che la McLaren…





Finito il primo giorno di prove libere, è Helio Castroneves avanti a tutti. Il tre volte vincitore della Indy 500 firma la miglior prestazione nella seconda sessione di prove libere della giornata e porta a casa il giro d’oro di martedì. La giornata si conclude con risultati incoraggianti per il Team Penske, ma le Honda continuano a dimostrarsi performanti.

Indy 500, Libere 1: Castroneves torna ed è davanti a tutti! E sussurrano che la McLaren...

Il primo tempo di Helio Castroneves è un ottimo segnale per il carioca. Il pilota brasiliano è un veterano della corsa ed è a caccia del poker sull’ovale. La sua prestazione è pari a 224,665 miglia orarie (oltre 361,5 km/h). Castroneves aveva concluso al secondo posto nella sessione mattutina, seguendo il campione 2016 Simon Pagenaud.

Dietro di lui segue l’esperto di circuiti ovali della categoria, Ed Carpenter, che al volante di una sua automobile ha firmato una performance media di 224,523 miglia orarie nelle ultime battute della sessione. Seguono Jay Howard per lo SPM (224,518mph), Scott Dixon per il Chip Ganassi Racing (224,353mph), Marco Andretti su Andretti (224,217mph), Sage Karam su Dreyer & Reinbold (223,998).

Le prove libere quest’anno hanno un’importanza fondamentale perché la vettura ha un nuovo pacchetto aerodinamico, particolarmente scarico. I primi collaudi hanno già stupito molti osservatori per il piattume delle ali.

In mattinata invece era stato Simon Pagenaud a chiudere davanti a tutti, il primo di una tripletta Penske (seguivano proprio Castroneves e il campione in carica Josef Newgarden). Nessun incidente aveva afflitto la mattina. La sessione mattutina è stata interrotta brevemente per pioggia e per un’ispezione della pista. Tra l’una e le tre c’è stata poi la sessione del Rookie Orientation Program cui ha preso parte Zachary Claman De Melo, gli altri rookie, e anche i «ritornisti» che sono stati chiamati a parteciparvi per acquisire un refresh dell’asfalto dell’Indiana.

IMS
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Aggiungiamo che c’è una novità di mercato. Claman De Melo è stato ufficialmente battezzato come sostituto di Pietro Fittipaldi. Il figlio di Nelson (tre volte campione del mondo F1) ha subito un infortunio alle gambe nel corso di un appuntamento del WEC. E così ha dovuto rinunciare alla 500 miglia: di conseguenza s’era lasciato un posto vuoto nella #19 di Dale Coyne. «Non vedo l’ora di girare sull’ovale di Indianapolis con la #19» aveva dichiarato. Claman De Melo ha chiuso in 31^ posizione con una prestazione di 221,089 miglia orarie.

Infine va fatta menzione di una voce di corridoio che la McLaren ha deciso di «non smentire né confermare». E cioè che il team di Woking abbia intenzione di debuttare full-time nella serie americana a partire dal 2019… Il piano che al momento circola negli ambienti motoristici è che la squadra inglese equipaggerebbe una vettura in partnership con un team a stelle e strisce. Questo team, con gli evenienza, sarà l’Andretti Autosport con cui aveva collaborato per far sbarcare Alonso a Indy l’anno scorso. Ma forse potrebbe essere anche il Rahal Letterman Lanigan, i cui addetti stampa hanno risposto con un «no comment». Gli uomini di Andretti hanno invece commentato dicendo che: «la McLaren sarebbe un’aggiunta di valore per il nostro paddock».

Domani ci sarà la seconda giornata di prove libere. Vedremo se i valori in campo subiranno uno scossone oppur no. Per il momento è ancora troppo presto per trarre conclusioni affidabili.





Tags : 500 Indy 2018Helio Castronevesindy 500
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo di IndyCar e Formula E. Curo anche la rubrica motori di Talenti Lucani (www.talentilucani.it).