close
4 RuoteIndycarSu pista

IndyCar, Will Power riapre i giochi: è il terzo incomodo tra Dixon e Rossi





Ha vinto Will Power la corsa di Gateway. L’australiano insacca il terzo successo dell’anno e ritorna in pista per la vittoria finale. Rompendo le uova nel paniere ad Alexander Rossi. Mentre Scott Dixon prova a limitare i danni.

Michael L. Levitt/LAT for Chevy Racing
Michael L. Levitt/LAT for Chevy Racing

Il #12 del Team Penske ha battuto entrambi i suoi contendenti al titolo. Anzitutto si è issato in seconda posizione replicando il sorpasso che l’anno passato aveva subito da Newgarden. In seguito si è piazzato avanti, tirando sul gas a partire da metà gara. Va registrato un suo splash-and-go (rifornimento senza cambio gomme) al giro 231, dopo il quale ha recuperato la testa della corsa alla tornata numero 240. Al momento è 3° in graduatoria con 500 punti, 68 di ritardo su Dixon.

Alexander Rossi ha avuto una brutta partenza ma ha perfezionato il suo argento a St. Louis grazie alla strategia. Il pilota americano ha pittato una volta in meno dei rivali ed è così riuscito a sopravanzare Dixon. Il #27 ha fatto un sol boccone dell’attuale capoclassifica, che a sua volte era invece rallentato dal traffico. Al momento galleggia a 542 lunghezze, 26 in meno di Dixon.

E la vecchia volpe, il Kiwi, re incontrastato del Chip Ganassi Racing, esce con qualche rimpianto dall’ovale corto di Gateway. Il miglio e 25, percorso 248 volte, gli ha regalato stavolta un bottino un po’ magro. La terza posizione sta stretta al #9, che partiva addirittura dalla pole position. Va però osservato che paga 2”8 a Power e 1”5 a Rossi. Distacchi minimi, che testimoniano il suo esser della partita. E ormai è candidato ufficialmente alla vittoria finale.

Diamo un veloce sguardo alle retrovie. Deludono questa volta Pagenaud e Newgarden. È in particolare il Campione in carica ad attardarsi in 7^ posizione. Buona la performance di Zack Veach, 5° al traguardo dopo un’ottima ripartenza dalla seconda Safety Car. Ci piace segnalare Pietro Fittipaldi in 11^ piazza. Fuori dai giochi fin da subito Bourdais, incidentato in partenza. Hunter-Reay si è ritirato al giro 173 per problemi meccanici.

Mancano ormai solo due gare alla fine della stagione (106 i punti in ballo). Nei prossimi giorni vi faremo avere ragguagli più approfonditi sui movimenti di mercato. Vi segnaliamo fin d’ora il rientro di Santino Ferrucci (cacciato a grandi calci dalla F2) per le ultime due gare col Dale Coyne. Seguirà un aggiornamento più approfondito sulle condizioni di salute di Robert Wickens, incidentato alla scorsa gara. Il canadese ha subito diverse operazioni e si temono eventuali danni alla spina dorsale.

IndyCar
IndyCar




Tags : Alexander RossiScott DixonWill Power
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo di IndyCar e Formula E. Collaboro anche per Talenti Lucani-Passaggio a Sud (www.talentilucani.it), e per Leukòs (https://leukos.home.blog/). Ho scritto pure per Onda Lucana.