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Info, orari e record: guida al GP del Bahrain di F1





Sarà la notte del deserto del Bahrain a fare da scenario al quindicesimo appuntamento stagionale del Mondiale di F1 del 2020. Tra le dune dell’autodromo di Sakhir, illuminati a giorno dai riflettori disseminati attorno al nastro d’asfalto arabo, Lewis Hamilton e compagni si daranno battaglia a due settimane di distanza dalla bandiera a scacchi sventolata in quel di Istanbul Park per il terzultimo appuntamento di questa particolare annata del Circus.

Bahrain
© Andy Hone / LAT Images

Un giro di pista del Bahrain International Circuit, disegnato dallo studio di progettazione che fa capo ad Hermann Tilke e parte integrante del Mondiale di F1 dal 2004, è lungo 5,412 km, ed al termine dei 57 passaggi previsti i piloti avranno percorso una distanza di 308,238 km. Sono 15 le curve del circuito, delle quali 9 a destra e 6 a sinistra, ed il tracciato di Sakhir può essere considerato veloce dato che i piloti trascorrono il 67% del tempo sul giro con l’acceleratore completamente pigiato. Il consumo medio registrato nel 2019 è stato di 1,93 kg/giro, mentre sono stati 72 i cambi marcia registrati in media durante ciascun giro nel corso della passata edizione.

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© F1

Particolarmente stressato è invece l’impianto frenante, con Brembo che assegna a Sakhir un indice di difficoltà pari a 4 (su scala da 1 a 5). I freni vengono utilizzati dai piloti solamente per circa 15″8 a giro – vale a dire il 18% del tempo di gara –, ma sono le elevate temperature e l’alto valore di decelerazione media (pari a 4,2 G) ad imporre agli impianti della ditta italiana uno sforzo non indifferente. Le staccate più impegnative in Bahrain sono quelle di Curva 1, Curva 14 e Curva 4: nella prima i piloti – che subiscono una decelerazione di 5,5 G – passano in 2″4 ed in 122 m da 337 km/h ad 83 km/h, nella seconda si aggrappano ai freni per 1″72 e 97 m – subendo 4,8 G di decelerazione – ed infine nella terza subiscono 4,4 G di decelerazione mentre perdono 168 km/h di velocità in appena 105 m ed 1″96. Le velocità massime dovrebbero essere nell’ordine dei 330 km/h anche se i team in Bahrain preferiscono optare per un pacchetto aerodinamico a medio-alto carico, mentre la forza G più elevata in curva i piloti la subiranno durante la percorrenza di Curva 7, dove verranno sottoposti a 4,1 G

Durante il GP del Bahrain ci saranno tre zone DRS, posizionate sul lunghissimo rettifilo di partenza, nell’allungo che da Curva 3 porta a Curva 4 ed infine sul rettilineo opposto all’arrivo, quello che da Curva 10 porta a Curva 11. Tre saranno quindi pure i Detection Point, uno piazzato poco prima dell’ingresso di Curva 14, un altro posizionato 50 m di Curva 1 e l’ultimo situato tra Curva 8 e Curva 9. La presenza di questa tripla zona d’utilizzo dell’ala mobile dovrebbe favorire i sorpassi (54 in tutta l’edizione 2019), mentre il pit stop più rapido lo scorso anno – compreso di tempo di percorrenza della pit lane, lunga qui 426 m – è stato effettuato in 24″302. Bassa è, infine, la possibilità di veder scendere in pista la Safety Car, che si attesta infatti al 33%. Per quanto riguarda i record, quello di Sakhir appartiene ancora oggi a Pedro De La Rosa, che con la McLaren-Mercedes MP4-20 nel 2005 riuscì a fermare il cronometro sull’1’31″447. Nel 2019 a trionfare in quello che è stato il 2° appuntamento stagionale fu Lewis Hamilton, che riuscì ad avere la meglio sul compagno di squadra Valtteri Bottas e sulla menomata Ferrari di Charles Leclerc. 

Bahrain
© Pirelli F1 Press Area

Pirelli per il GP del Bahrain ha messo a disposizione di piloti e Team gomme Hard C2, Medium C3 e Soft C4, ovverosia le mescole intermedie della gamma. Sakhir è un circuito che sottopone i pneumatici a forze longitudinali piuttosto importanti, e vista l’elevata abrasività dell’asfalto – a detta di Pirelli la più alta della stagione – si prevede che i team possano optare per una strategia a più soste. In questi due weekend consecutivi in Bahrain potremo sperimentare qualcosa di completamente nuovo. La sfida più interessante sarà forse rappresentata dal Gran Premio di Sakhir, dato che il tracciato è totalmente diverso rispetto a tutti quelli dove abbiamo corso finora, anche se metà layout è in comune con quello tradizionale” – dice Mario Isola “Sebbene vi siano già alcuni dati disponibili dalle simulazioni, dovremo attendere quelli reali per comprendere realmente i livelli di usura e degrado dei pneumatici, e quindi la strategia. Inoltre, quest’anno la nomination è più morbida di uno step rispetto allo scorso anno, con maggiori opportunità in termini di strategie. Durante il primo fine settimana, il venerdì tutti i piloti proveranno i pneumatici 2021 in mescola C3, con un vero e proprio ‘assaggio’ della specifica 2021. Torna in pista anche la Formula 2, con due diverse nomination in due weekend consecutivi nei quali si deciderà il titolo 2020″. Intermedie e FullWet, ovviamente a disposizione delle squadre, dovrebbero poter tranquillamente rimanere nelle loro termocoperte: le previsioni meteo parlano di sole per tutto l’arco del weekend, con temperature medie che si aggireranno attorno ai 24°.

Il GP del Bahrain sarà una diretta esclusiva di Sky Sport F1 (canale 207), mentre su TV8 andranno in onda le repliche di qualifiche e gara. Ecco tutti gli orari del weekend di Formula 1, mentre per quelli della Formula 2 potete cliccare qui.

Venerdì 27 novembre

  • 12:00 – 13:30 -> FP1 | diretta su Sky
  • 16:00 – 17:30 -> FP2 | diretta su Sky

Sabato 28 novembre

  • 12:00 – 13:00 -> FP3 | diretta su Sky
  • 15:00 -> Qualifiche | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:30

Domenica 29 novembre

  • 15:10 -> GP Bahrain | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:00




Tags : f1f1 2020formula 1gp bahraininfoorarirecord
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Carrera Cup Italia e nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono Editor per RedBull.com, sono accreditato F1, FE e WRC e faccio parte del Media Staff dell'Autodromo Nazionale Monza. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow