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Kimi Raikkonen è il più veloce di sempre a Monaco: è Pole! Vettel e Bottas vicinissimi, 13° Hamilton!





L’uomo che non ti aspetti. Dopo un intero weekend trascorso alle spalle di Sebastian Vettel, Iceman ruggisce nel Principato di Monaco. E’ sua la Pole Position del GP monegasco, grazie all’1’12″178 che lo rende l’uomo più veloce della storia sulle stradine di Montecarlo. E’ stata una qualifica serratissima però, e i distacchi lo dimostrano: Vettel completa la prima fila tutta Ferrari fermandosi ad appena 43 millesimi di ritardo dal crono di Raikkonen, staccando a sua volta di appena 2 millesimi la Mercedes di Bottas, tornata prepotentemente a spaventare nella Q3. Grande assente, nella terza manche della qualifica, è Lewis Hamilton, mai in palla durante tutta la giornata di sabato. Bene Sainz e le McLaren – entrambe in Top Ten! -, male Ocon, Palmer e Stroll. Ecco la cronaca completa.

© Foto Colombo
© Foto Colombo

Come accaduto durante le FP, nella Q1 c’è moltissima attività sulle stradine di Monaco. Tutti i piloti infatti scendono in pista con un carico di benzina che permette loro di inanellare parecchi giri consecutivi, e le prestazioni si migliorano di passaggio in passaggio. In una prima manche priva di colpi di scena – fatta eccezione per il testacoda senza conseguenza di Grosjean e l’errore di Ericsson all’ingresso della chicane all’uscita del tunnel -, a dimostrazione del grande stato di forma delle RedBull, davanti a tutti c’è Max Verstappen con il suo 1’13″078, ma i distacchi sono ridottissimi. Vettel, Raikkonen, Ricciardo e Bottas sono infatti tutti racchiusi in appena 141 millesimi, con Bottas e Vandoorne che inseguono rispettivamente in quinta e sesta posizione. Buona la prestazione anche dell’altra McLaren, quella di Button, che si piazza 11° alle spalle di uno scialbo Lewis Hamilton. Gli esclusi, invece, oltre ad Ericsson, sono Ocon – sceso in pista grazie ai suoi meccanici dopo il crash delle FP3 ma non in grado forse di trovare il giusto ritmo -, Palmer e Stroll, ancora una volta annichiliti dai compagni di squadra, e Wehrlein.

Ecco la classifica al termine della Q1:

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In Q2 si ripete il leitmotiv della prima manche, con parecchi piloti in pista per diversi passaggi consecutivi. E, all’improvviso, viene fuori Kimi Raikkonen: il finlandese stampa un clamoroso 1’12″231, il giro più veloce mai registrato tra le stradine del Principato, e stacca di 218 millesimi il compagno di team, secondo davanti a Verstappen e Bottas. Il colpo di scena, a Monaco, è però dietro l’angolo: Vandoorne, 7° ed autore fino a quel momento di un’ottima qualifica, fa lo stesso errore commesso da Ocon in mattinata alla seconda chicane delle Piscine e finisce contro il muro, causando una bandiera gialla. Bandiera gialla che vanifica i giri veloci di tutti quelli che seguivano la MCL32 del pilota belga, tra i quali c’è, clamorosamente, Lewis Hamilton: il #44, apparso non a suo agio nel corso di tutto il weekend, commette parecchie sbavature – e prende parecchi rischi… – nel corso dei suoi tentativi, e lamentandosi di un qualche problema sulla sua W08 non riesce a mettere insieme un giro buono, rimanendo clamorosamente escluso. Assieme al #44 non accedono alla Q3 neppure Daniil Kvyat – mentre Sainz è buon 8° -, Nico Hulkenberg, Kevin Magnussen e Felipe Massa.

Ecco la classifica al termine della Q2:

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Nella Q3 è ancora Kimi Raikkonen a dettare il ritmo, e a sorpresa torna prepotentemente a mettere paura la Mercedes, che con Bottas si piazza a pochissima distanza dal finlandese della Ferrari. Il primo tentativo cronometrato non è poi il migliore per Sebastian Vettel, che non riesce neppure a rompere il muro dell’1’13” e si ritrova così dietro anche alla RedBull di Ricciardo. Ma c’è tempo per un ultimo tentativo, quindi di nuovo tutti nei Box per montare un treno di UltraSoft nuove e cercare l’assalto alla Pole. Ma contro questo Kimi Raikkonen, oggi, semplicemente non ce n’è: Iceman stampa un clamoroso 1’12″178, che stacca di 43 millesimi Sebastian Vettel e di 45 millesimi Valtteri Bottas, che nell’ultimo tentativo ha messo parecchia paura agli uomini di Maranello. Buon è Verstappen in 1’12″496, davanti a Ricciardo di oltre mezzo secondo. Quinta posizione per un ottimo Sainz, che si tiene dietro Perez, Grosjean ed il duo McLaren, con Button che chiude davanti a Vandoorne, che dopo l’incidente nella Q2 non ha ovviamente preso parte alla Q3.

Ecco la classifica al termine della Q3 (al netto delle 15 posizioni di penalità di Jenson Button): 

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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, scrivo per RedBull.com e sono accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram mi chiamo @natalishow