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La Toyota #7 si prende la Pole al Nürburgring, inseguono le 919 H. Bene il Jackie Chan Racing, male AF Corse

Il venerdì ce li aveva consegnati ultimi del quartetto delle LMP1 ibride, e invece le qualifiche del sabato hanno raccontato tutta un’altra storia. José Maria Lopez e Kamui Kobayashi, a bordo della Toyota TS050 Hybrid – Hybrid #7, agguantano con un colpo di reni la terza pole stagionale per il Gazoo Racing durante le qualifiche della 6 Ore del Nürburgring, mettendosi dietro le due temibilissime Porsche 919 Hybrid equipaggiate con il nuovo pacchetto ad alto carico aerodinamico.

© Marius Hecker
© Marius Hecker

Dal combinato dei tempi dei due driver del prototipo nipponico è infatti scaturito il crono di 1’38″118, rivelatosi inavvicinabile per le due LMP1 di Stoccarda che si sono dovute accontentare della seconda e della terza posizione. Immediatamente alle spalle della TS050 #7 c’è la 919 H #2 affidata alla coppia Hartley-Bernhard, capace di chiudere le qualifiche con un tempo combinato di 1’38″272, un giro di soli 6 millesimi più rapido di quello della vettura gemella con il #1 guidata da Lotterer-Jani. Più attardata è invece la seconda delle Toyota, la #8 di Nakajima-Davidson: la coppia anglo-nipponica non è infatti andata oltre un 1’38″703 che li relega a quasi 6 decimi di ritardo dalla Pole Position, ma il distacco in gara è destinato ad assottigliarsi visto che Nakajima durante le qualifiche ha avuto qualche problema di troppo nel mandare in temperature le gomme. Fanalino di coda della classe LMP1 – nonché autrice di un tempo più lento di parecchie LMP2 – è la Enso #4 di ByKolles, che ha chiuso le qualifiche con il tempo combinato di 1’47″485.

© Marius Hecker
© Marius Hecker

In classe LMP2 invece doccia fredda per l’Oreca #26 del G-Drive Racing. Dopo delle prove libere positive, la vettura affidata ad Hanley-Thiriet-Rusinov aveva messo a segno la Pole Position di categoria in 1’45″001, ma è stata squalificata al termine delle qualifiche a tutto vantaggio della Oreca #38 del Jackie Chan DC Racing, capace di fermare il cronometro combinato sull‘1’45″197. Alle loro spalle si piazzano poi le due Oreca della Vaillante Rebellion, con la #31 a precedere la #13 di appena 41 millesimi pur essendo staccate di oltre 4 decimi dalla vetta. Leggero passo indietro – alla luce dei risultati delle libere – per le due Signatech Alpine #35 e #36, che hanno chiuso le qualifiche rispettivamente in quarta e sesta posizione a 480 e 743 millesimi dalla vetta.

© Porsche Pitpress
© Porsche Pitpress

Se poi la Porsche si è vista sfuggire la Pole in LMP1, lo stesso non può dirsi per quel che riguarda la classe GTE-Pro. E’ infatti arrivata la prima partenza al palo di questa stagione per la nuova 911 RSR, con la vettura #92 di Christensen-Estre che ha fermato il cronometro sul tempo combinato di 1’54″007, rifilando 345 millesimi alla Aston Martin Vantage #95 di Thiim-Sorensen. Bene anche l’altra 911 RSR ufficiale, la #91 di Lietz-Makowiecki (terza ad oltre mezzo secondo dalla Pole), mentre deludono le Ferrari 488 GTE di AF Corse: la #71 di Rigon-Vilander non va infatti oltre la quinta posizione, alle spalle della Ford GT #66 di Mucke-Pla, mentre peggio va alla #51 di Calado-Pier Guidi, solamente settima ad oltre 1″ di ritardo dalla prima delle Porsche.

© Marius Hecker
© Marius Hecker

In GTE-Am infine buona prestazione della Aston Martin Vantage #98 di Lamy-Dalla Lana, che si è presa la Pole Position di categoria in 1’56″721 rifilando 408 millesimi alla Porsche 911 RSR #77 di Ried-Cairoli ed oltre 1″2 alla Ferrari 488 GTE #54 di Castellacci-Molina.

La 6 Ore del Nürburgring scatterà alle 13:00, con gli ultimi 45 minuti di gara che saranno trasmessi in diretta da Eurosport (canale 210 di Sky).

Tags : 6 ore nurburgringfia wecmondiale endurancequalifichewec
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.