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4 RuoteFormula 1Su pista

Le Ferrari davanti a tutti nelle FP3! Ma si preannunciano qualifiche serrate…





Anche le FP3 sono cominciate con la pista bagnata. E lo spettacolo abbonda. Nel mondo dei sogni chiaramente: perché girano poco e in pochi. Troppo grande il rischio di schiantare la vettura a poche ore dalle qualifiche. Soltanto nell’ultimo quarto d’ora si accende l’attività in pista.

Scuderia Ferrari Press Office
Scuderia Ferrari Press Office

Incoraggiante (ma tutt’altro che liscia come l’olio) la sessione della Ferrari. I meccanici della Ferrari hanno lavorato con una certa concitazione sulla vettura di Sebastian Vettel. Il pilota tedesco ha avuto un problema a un sensore e per questo ha sostato a lungo all’interno del suo box. Sono le Rosse a montare per prime le gomme Soft. La bandiera a scacchi coglie Charles Leclerc in prima posizione, con 1’16”145. Dietro di lui c’è Vettel (1’16”172).

All’inizio la Mercedes ha voluto mandare in pista i suoi piloti con le gomme Medium. La Casa di Stoccarda ha preferito girare con la mescola di svantaggio per risparmiare gomme rosse per le qualifiche. Appena montano le Soft, però, la musica cambia. Valtterri Bottas è 3° (1’16”259), davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton (1’16”381). Da segnalare che Bottas è stato il secondo a tentare (dopo Raikkonen) il giro sulle gomme slick… ma è dovuto rientrare ai box dopo un traversone in uscita dallo stadio.

Meravigliosa la prestazione per la McLaren, che piazza Carlos Sainz in 5^ posizione con 1’16”638. In questo weekend il pilota spagnolo è apparso più in palla rispetto al giovane e rampante team-mate, Lando Norris (1’17”146). Il popolarissimo inglesino ha terminato le FP3 in 9^ posizione.

Carlos Sainz in Messico

La sessione è stata gustosissima per la Red Bull. Per qualche minuto è parso che i bibitari avrebbero chiuso davanti a tutti con entrambe le monoposto. Max Verstappen ha conquistato la 6^ posizione, fermando le lancette del cronometro su 1’16”903. Invece soltanto 8° ha finito Alexander Albon, il primo a battere il tempo impostato dalle Ferrari. Il gregario di Milton Keynes è stato sfortunato: nell’ultimo tentativo ha subito il traffico di Robert Kubica. Non ci voleva: tra lui e Verstappen si è piazzato Pierre Gasly su Toro Rosso, nonostante il virus intestinale che l’ha afflitto in queste ore.

L’idolo di casa Sergio Perez ha chiuso le prove del sabato in coda alla Top 10, decimo, dopo un po’ di assenteismo a inizio prove e qualche foto folcloristica nei box (1’17”207). Dietro di lui ci sono Daniil Kvyat (+1”384), Kimi Raikkonen (+1”595), Lance Stroll (+1”721), Antonio Giovinazzi (1”736), le due Haas di Magnussen e Grosjean e infine le Williams di Russel e Kubica.

La Renault ha patito una perdita idraulica su entrambe le monoposto. Il problema riguarda il sistema di raffreddamento delle vetture giallo-nere, come ha specificato la squadra in un tweet. E così le FP3 dei francesi si interrompono a metà sessione, senza aver impostato neanche un tempo.

Le qualifiche si preannunciano serrate a causa delle grandi performance dimostrate dalla Ferrari. Il Cavallino però non ha la strada spianata: la Mercedes continua ad avere assi nella manica (o nella macchina). E soprattutto recupera competitività pure la Red Bull Racing. Non bisogna sottovalutare però le differenti condizioni meteorologiche in cui si disputeranno le prove ufficiali.

Di conseguenza, appuntamento alle 20.00 per conoscere la griglia di partenza del Gran Premio del Messico che si disputerà domani!

FP3 Messico 2019




Tags : charles leclercf1ferrarifp3Messico
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo di IndyCar e Formula E. Collaboro anche per Talenti Lucani-Passaggio a Sud (www.talentilucani.it). Ho scritto pure per Onda Lucana e per Leukòs.