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Le FP2 del GP del Belgio vanno a Lewis Hamilton, ma Vettel impressiona sul passo gara





Tanto non tuonò che alla fine piovve. Se il meteo delle Ardenne era stato oltremodo clemente durante le FP1 mattutine, il repentino arrivo delle nubi ha un po’ scombussolato i programmi delle scuderie di F1. La pioggia che ha iniziato a cadere sul circuito di SPA-Francorchamps quando mancavano poco più di 20 minuti al termine della seconda sessione di prove libere del GP del Belgio ha infatti ridotto drasticamente il tempo a disposizione dei vari team per provare a fondo le simulazioni di gara.

© Wolfgang Wilhelm
© Wolfgang Wilhelm

E’ invece riuscita a tutti, senza alcun problema climatico di sorta, la simulazione di qualifica. Al termine della quale, con un vantaggio sulla concorrenza forse minore rispetto a quello che il tempo monstre mattutino poteva lasciar presagire, davanti a tutti si è piazzato Lewis Hamilton. Il #44 della Mercedes ha chiuso in 1’44″753, calzando questa volta le Pirelli UltraSoft, staccando di 262 millesimi la prima delle due Ferrari, la #7 di Kimi Raikkonen. A chiudere il podio virtuale ci ha pensato poi Valtteri Bottas, che con il suo 1’45″180 ha accusato oltre 4 decimi di ritardo rispetto al crono del compagno di squadra.

In 4^ posizione, con un ottimo 1’45″225, c’è Max Verstappen, con Sebastian Vettel che in queste FP2 non è andato oltre la 5^ piazza con il suo 1’45″235 e che si ritrova quindi stretto nella morsa delle due RedBull, visto il posto di Ricciardo. L’australiano ha accusato qualche problema di troppo al retrotreno nella prima parte della sessione, e solo nella seconda metà della prima ha potuto tentare il giro veloce: la sua RB13, a sorpresa, è risultata la più veloce nel primo e nel terzo settore del circuito, lì dove serve velocità di punta, accusando però addirittura 1″5 di ritardo nella parte centrale della pista – quella guidata – rispetto al crono della vettura gemella. Segno questo che in RedBull stiano ancora cercando di trovare la quadra per capire quale sia il giusto compromesso aerodinamico da utilizzare tra i saliscendi delle Ardenne.

è poi Nico Hulkenberg, ad 1″6 dalla vetta della classifica, che si tiene dietro Esteban Ocon – di nuovo davanti a Perez -, Carlos Sainz ed un buon Jolyon Palmer, che agguanta la top ten provvisoria con il suo 1’46″670 che lo porta a meno di 3 decimi dal crono del compagno di squadra. Appena fuori dai primi 10 troviamo invece Fernando Alonso, in risalita rispetto alle FP1, che chiude in 1’46″743 davanti a Sergio Perez e Romain Grosjean, staccati tra di loro di 301 millesimi.

14^ posizione per Vandoorne, che si tiene dietro Kvyat – alle prese con qualche problema alla sua PU Renault nella parte iniziale della sessione – e Magnussen. 18° posto invece per Lance Stroll, ad oltre 3″ dalla vetta, che riesce a tenersi dietro solamente la coppia delle Sauber, con Ericsson di nuovo davanti a Wehrlein. Ultima posizione, come nelle FP1, per Felipe Massa: i meccanici Williams non sono infatti riusciti a sostituire in tempo il telaio della sua FW40, rimasto danneggiato dopo l’incidente della mattina a Malmedy, ed il brasiliano è stato quindi costretto ad assistere alla sessione dai box, in attesa di poter inanellare qualche giro cronometrato nella giornata di domani.

Per quanto riguarda le brevi simulazioni di passo gara, a svettare è stata la Ferrari di Sebastian Vettel. La SF70-H del tedesco, equipaggiata con le Pirelli UltraSoft, ha saputo girare in 1’49″6-1’49″alto, imponendo un ritmo che a parità di mescola nessuno è riuscito ad imitare. Le Mercedes, in particolare, non sono andate oltre l’1’50″5-1’50″6 – toccando anche l’1’51″basso – con le UltraSoft, e neppure quando Bottas ha calzato le SuperSoft la situazione è migliorata in maniera evidente. Vi basti infatti pensare che sul loro stesso passo – che è forse a questo punto da prendere con le pinze – hanno girato entrambe le RedBull, mentre Raikkonen non ha avuto a replicare i loro tempi utilizzando però gomme Soft.

Ecco la classifica completa al termine delle FP2:

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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1", sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E e ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow