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Charles Leclerc e la SF70-H si prendono il Day 1 dei test ungheresi. Domani tocca a Ghiotto e Kubica





Non accenna a voler scendere dalla cima della classifica, la SF70-H. Dopo aver monopolizzato le prime posizioni sia in qualifica che in gara sull’asfalto dell’Hungaroring, la monoposto di Maranello si prende la piazza d’onore anche al termine della prima giornata di test in-season della F1 sul circuito magiaro. La cosa, dunque, non farebbe così tanto notizia se non fosse che, alla guida della Rossa, non ci siano stati né Sebastian Vettel né Kimi Raikkonen.

© Foto Colombo
© Foto Colombo

La SF70-H scesa in pista oggi, infatti, portava stampato sulla carena il #32: il numero di Charles Leclerc. E’ stato infatti il giovanissimo pilota monegasco (classe ’97), pupillo della FDA ed attuale leader incontrastato della classifica di Formula 2, a portare la Ferrari davanti a tutti grazie al suo 1’17″746, un crono messo a segno sfruttando un set di gomme Soft che ha suggellato un esordio decisamente positivo. Leclerc infatti, tralasciando un testacoda in cui è incappato durante la sessione mattutina, non ha commesso alcun errore ed ha anzi permesso agli ingegneri Ferrari di raccogliere parecchi dati grazie ai suoi 98 giri percorsi. Molta attenzione, con numerosi passaggi caratterizzati dalla presenza della vernice Flow-viz, è stata dedicata al nuovo diffusore comparso questa mattina nei box della scuderia di Maranello che, progettato per le piste veloci, dovrebbe fare il proprio debutto ufficiale già a partire dal weekend di SPA. Alle spalle del giovane monegasco si è piazzato poi il primo dei piloti ufficiali, vale a dire Stoffel Vandoorne: il belga della McLaren ha completato 71 giri con la sua MCL32 nonostante un improvviso ammutolimento dovuto ad un problema alla PU Honda, fermandosi ad appena 88 millesimi dalla miglior prestazione della Ferrari. La scuderia di Woking non ha portato rilevanti novità per questi test, e così gli uomini McLaren si sono dedicati alla raccolta di ulteriori dati per cercare di rendere più competitiva la loro monoposto allo stato attuale dello sviluppo. Chiude poi il podio virtuale Valtteri Bottas, alla guida della W08 Hybrid scesa in pista oggi per effettuare le prove con gli pneumatici Pirelli in configurazione 2018: il finlandese ha completato la bellezza di 155 giri (più del doppio della distanza percorsa durante il GP di domenica), chiudendo la giornata con il crono di 1’18″732.

Un tempo che è stato appena sufficiente al #77 per tenersi dietro l’altra Freccia d’Argento scesa in pista, quella affidata al giovane George Russell che tanto bene sta facendo in GP3. Il giovane inglese (classe ’98) ha inanellato 119 passaggi, chiudendo con una miglior prestazione in 1’19″231 che lo ha portato sì ad 1″4 dalla prestazione di Leclerc ma con poco meno di 7 decimi di vantaggio da Lance Stroll, 5° allo sventolare della bandiera a scacchi. Il canadese della Williams, chiamato a sostituire l’ancora indisponibile Felipe Massa sulla macchina che domani sarà del nostro Luca Ghiotto, ha completato 137 giri a bordo di una FW40 che ha portato tante piccole novità con cui, nei prossimi appuntamenti, tenterà di andare all’assalto del quarto posto della classifica costruttori. Quarto posto che è attualmente occupato proprio dalla Force India, che mette la sua VJM10 alle spalle di Stroll grazie al crono del più rapido dei due piloti scesi oggi in pista, ovvero Nikita Mazepin: il russo ha concluso la giornata con 52 giri all’attivo ed una migliore prestazione in 1’19″910, riuscendo a mettersi dietro Nicholas Latifi, salito a bordo della R.S. 17. Il canadese, su una Renault che pare abbia provato una nuova sospensione anteriore dotata del terzo elemento idraulico, con i suoi 53 passaggi percorsi ed il suo 1’20″302, sarà il metro di paragone più veritiero per valutare le prestazioni di domani dell’altro grande atteso di questi test, vale a dire Robert Kubica, atteso al volante della R. S. 17 di fronte a – pare – 15.000 supporter polacchi. 

Ottava piazza per Sean Gelael, al volante quest’oggi della STR12: l’attuale pilota di Formula 2, che si è dedicato a raccogliere dati su alcuni elementi nuovi – come la doppia T-Wing – ha inanellato 100 passaggi, il più rapido dei quali è stato in 1’20″341, a 3 decimi dalla miglior prestazione dell’altro giovane pilota salito a bordo della Force India, Lucas Auer. Il nipote di Gerhard Berger non è andato oltre la nona posizione finale, completando 53 giri e chiudendo il Day 1 con il best lap di 1’20″563. 10° si è piazzato invece Santino Ferrucci, che con la Haas ha completato 102 passaggi incappando solamente in un testacoda prima di far segnare il suo 1’21″185, tempo che gli permette addirittura di essere davanti a Max Verstappen. Il #33 della RedBull, che sulla RB13 montava oggi una MGU-K alleggerita, è stato vittima di un guasto proprio al nuovo elemento, potendo così completare solamente 58 giri e chiudendo con un poco entusiasmante 1’21″228. Fanalino di coda, a bordo di una C36 che non ha avuto poi così tante novità da testare, è Gustav Malja, che ha percorso 108 giri mettendo a segno il proprio miglior crono in 1’21″503.

Ecco la classifica completa al termine della prima giornata di test:

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Tags : day 1 test hungaroringf1formula 1hungaroringtest
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Carrera Cup Italia e nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono Editor per RedBull.com, sono accreditato F1, FE e WRC e faccio parte del Media Staff dell'Autodromo Nazionale Monza. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow