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Lewis Hamilton eguaglia Ayrton Senna: 65 Pole in carriera! 2° Vettel, poi una fila tutta finlandese





65 Pole Position. Come lui, come l’idolo di una vita, come il migliore, come Ayrton Senna. Lewis Hamilton si lascia alle spalle i fantasmi monegaschi e torna a ruggire in Canada, per lui terra di conquista già per 5 volte nel corso della sua carriera, andando a far segnare il nuovo record della pista in 1’11″459, un crono inarrivabile per chiunque. Ad avvicinarlo ci ha provato Raikkonen, ci ha provato Bottas e soprattutto ci ha provato Sebastian Vettel, ma neppure un giro pazzesco del tedesco è stato sufficiente a tenere il passo del #44. L’inglese ed il #5 della Ferrari hanno però fatto il vuoto quest’oggi, con la seconda fila di Bottas e Raikkonen distante oltre 7 decimi dal tempo di Hamilton e con gli altri relegati a distacchi siderali. Bene le Force India – entrambe in top ten -, così come buona è la prestazione di Hulkenberg, e mentre Alonso fa quello che può con quello che ha deludono le Toro Rosso, Vandoorne, Stroll e Palmer. Ecco la cronaca completa.

© Wolfgang Wilhelm
© Wolfgang Wilhelm

In Q1 solamente le due Ferrari decidono di scendere in pista con gomme SuperSoft – di modo tale da preservare un treno di UltraSoft per le fasi finali della qualifiche – mentre il resto dello schieramento utilizza immediatamente le Pirelli “Fucsia”. Al termine della prima manche ci pensa Valtteri Bottas a dettare il ritmo con il suo 1’12″685, che gli permette di distanziare di 7 millesimi Lewis Hamilton e di oltre tre decimi e mezzo Sebastian Vettel, che però il proprio crono lo ha fatto registrare con la mescola meno performante. La Q1 scorre via lineare fino agli ultimi secondi della sessione, quando la Sauber di Wehrlein finisce a muro all’altezza di Curva 1 dopo essere andata in testacoda per aver frenato sull’erba della via di fuga: la bandiera gialla causata dal giovane tedesco spegne le velleità di tutti i piloti che stavano cercando di migliorare all’ultimo momento la propria prestazione, e quindi gli esclusi, nell’ordine, sono Vandoorne in 1’14″182, seguito poi da Lance Stroll, Magnussen (tutti e tre con i rispettivi compagni di squadra in Q2) ed il duo Sauber, con Ericsson che conferma il suo miglior feeling con la pista canadese mettendosi davanti a Wehrlein anche durante le qualifiche.

Ecco la classifica completa al termine della Q1:

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In Q2 nessuno tenta invece l’azzardo delle SuperSoft, ed in un tripudio di UltraSoft c’è ancora una Mercedes davanti a tutti. Stavolta però è quella di Lewis Hamilton, che chiude la seconda manche di queste qualifiche in 1’12″496, riuscendo a staccare per 67 millesimi la W08 gemella di Bottas e per 84 millesimi la SF70-H di Raikkonen, mentre Vettel non va oltre il posto ad oltre due decimi e mezzo dal crono del #44. Stavolta, escludendo un testacoda senza conseguenze di Sainz – nello stesso punto e per lo stesso motivo di quello di Wehrlein -, la Q2 scorre via senza intoppi ed allo sventolare della bandiera a scacchi gli esclusi sono Daniil Kvyat (alle prese con la posteriore destra danneggiata dopo un contatto con il muro), Alonso, lo stesso Sainz, Grosjean e Palmer.

Ecco la classifica completa al termine della Q2:

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In Q3 Hamilton sin dal suo primo tentativo fa capire di aver decisamente dimenticato la prestazione monegasca, rompendo addirittura il muro dell’1’12” con un primo giro veloce addirittura in 1’11″7. Nessuno è al suo livello nel corso del proprio tentativo di attacco, ma Vettel ha tre colpi in canna: il tedesco decide infatti di effettuare tre giri veloci, e nel secondo si avvicina clamorosamente al tempo del #44 fermandosi ad appena 4 millesimi da quel crono che sembrava inavvicinabile. Ma Hamilton non ci sta, e vuole riprendersi lo scettro di Poleman nel “suo” Canada: l’inglese della Mercedes scende quindi nuovamente in pista e stampa un impressionante 1’11″459 che diventa il nuovo record della pista, rifila 330 millesimi a Vettel – che nel suo ultimo tentativo si era ulteriormente migliorato -, quasi un secondo a Bottas e che soprattutto gli permette di agguantare la 65esima Pole Position della sua carriera, come Ayrton Senna. Alle spalle del #44 e del #5 c’è poi una seconda fila tutta finlandese, con Bottas che per poco più di 70 millesimi precede Raikkonen, mentre la terza fila sarà occupata dal duo RedBull, con Verstappen davanti a Ricciardo. Massa e Perez sono rispettivamente in settima ed ottava posizione, mentre l’ultima fila della top ten sarà occupata da Ocon ed Hulkenberg.

Ecco la griglia di partenza del GP del Canada:

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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi nel Carrera Cup Italia 2019, di Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Sports Cup Suisse 2019, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono partner di RedBull.com e accreditato F1, FE e WRC. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.