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4 RuoteFormula 1Su pista

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel





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1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del Mondiale 2016 di F1. L’inglese della Mercedes ha chiuso in testa anche la seconda ora e mezza di FP, ma questa volta il distacco che lo separa dal team mate Nico Rosberg è molto più esiguo.

Con il suo 1’40”940, infatti, il tedesco della Mercedes si piazza a soli 79 millesimi dal crono dell’inglese, praticamente annullando quei quattro decimi che aveva invece accusato in mattinata. Dietro di loro, complici anche probabilmente le temperature di aria e di asfalto più fresche rispetto alle FP1, questa volta non c’è poi il vuoto: Sebastian Vettel infatti, prima di essere fermato dalla rottura del cambio nella parte finale della sessione, si era piazzato a poco più di due decimi e mezzo dalla coppia Mercedes, precedendo a propria volta di circa 3 decimi Max Verstappen e Daniel Ricciardo, separati tra di loro da un solo millesimo ed apparsi velocissimi sul passo Gara. Entrambe le RB, infatti, hanno dimostrato di poter girare sul piede dell’1’44” – 1’45” per diversi giri, cosa che non è riuscita neppure alle Mercedes – con Hamilton che su Soft è apparso nettamente più rapido di Rosberg -, che anzi ha girato su tempi molto simili, se non a volte più alti, anche rispetto alle Ferrari. Tutti dati, comunque, che devono essere presi con le pinze considerando che siamo all’ultimo venerdì della Stagione, con le Scuderie che quindi evitano di prendersi rischi inutili sforzando oltremodo le componenti, e che non si conoscono neppure i quantitativi di benzina imbarcati dai vari piloti.

è poi Raikkonen, che ha però ottenuto il proprio miglior crono durante il secondo tentativo con mescola UltraSoft e che è stato uno dei pochi piloti a tentare uno stint – peraltro con risultati anche piuttosto interessanti – con la mescola da tutti scartata al momento della scelta delle gomme, ovvero la SuperSoft. Dietro di lui troviamo poi il suo connazionale Bottas, in risalita rispetto alle FP1, che a sua volta precede il duo Force India con Perez davanti ad Hulkenberg. Felipe Massa, invece, chiude la Top Ten, con un distacco di 1″4 dal crono di Hamilton.

Appena fuori dai primi 10, ed anche loro in netto miglioramento rispetto all’uscita mattutina, ci sono le due McLaren, con Alonso a precedere Button, che si tiene dietro la coppia delle Haas con Gutierrez davanti a Grosjean. 15esima posizione per Palmer, inseguito da Ocon e Wehrlein, finiti rispettivamente in 16esima e 17esima piazza davanti alle due Sauber di Nasr ed Ericsson. 20° è infine Magnussen, che si tiene dietro solamente la coppia Toro Rosso, con Sainz che inanella soli 5 passaggi e Kvyat che ne completa appena 4. Anche nel corso di queste FP2, infatti, la Scuderia di Faenza ha dovuto far fronte all’ennesima foratura della posteriore sinistra, per cause ancora da scoprire nel dettaglio. Fatto sta che, per precauzione, entrambe le monoposto sono state fermate ai Box per tutto il resto della Sessione, in attesa di capire quale sia la causa di questa quasi inspiegabile serie di forature.

Ecco la Classifica completa al termine delle FP2:cyhxlinxuaavte_





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Carrera Cup Italia e nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono Editor per RedBull.com, sono accreditato F1, FE e WRC e faccio parte del Media Staff dell'Autodromo Nazionale Monza. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow