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Nissan-Renault, scambio in Formula E: l’anno prossimo addio dei francesi (e i nipponici ereditano un tesoro)





Ve lo avevamo anticipato, ma adesso è ufficiale: la Nissan sbarca in Formula E al posto della Renault. Le due Case sorelle giocano questa carta strategica per trarne vantaggio in parti uguali, e la serie elettrica si arricchisce di un altro marchio blasonato. Dopo i debutti di BMW e Mercedes, il campionato verde è pronto ad accogliere il Costruttore giapponese.

(c) Alexandre Guillaumot / DPPI
(c) Alexandre Guillaumot / DPPI

L’annuncio è arrivato al Salone di Tokyo: la Renault e.dams lascerà lo slot alla Nissan, parte dello stesso Gruppo automobilistico. Una mossa per evitare di farsi concorrenza a vicenda e tesa a massimizzare i risultati. Si tratta di una scelta in controtendenza rispetto al Gruppo Volkswagen: i tedeschi hanno mantenuto a lungo Audi e Porsche assieme nel WEC. E i due marchi si ritroveranno l’uno contro l’altro sulla griglia della Formula E a partire dalla sesta stagione.

Un anno prima invece ci sarà il debutto dei giapponesi. La Nissan infatti sarà ai nastri di partenza dall’annata 2018/19: questa stagione invece, la 2017/18, sarà l’ultima per la Renault e.dams. Il passaggio di consegne include il motore francese, che verrà rinominato Nissan e gestito dalla squadra corse nipponica.

Con questa discesa in campo, i vantaggi per la Casa nipponica si moltiplicano. Primo costruttore del Giappone a prender parte alla serie, può sfruttare la partecipazione alla Formula E come trampolino di lancio dei suoi progetti all-electric. Nissan è sul mercato elettrico da qualche anno (mentre Renault, troppo ansiosa di debuttarvi, adesso ne sta pian piano uscendo) e produce la LEAF, l’auto elettrica più venduta del mondo.

Nel 2018/19 la Nissan si troverà faccia a faccia con la BMW, altro debuttante che sta pian piano assumendo il controllo dell’Amlin Andretti. L’anno dopo sarà il turno di Porsche e Mercedes (quest’ultima come team cliente col nome di HWA). La serie insomma si arricchisce sempre di più di Case importanti, ed è al centro dell’attenzione dei costruttori mondiali. Il campionato è così noto da essere stato oggetto di elogi della Volvo e anche di alcune dichiarazioni Ferrari (a firma di Sergio Marchionne) che continuano a scaldare l’ambiente.

Nissan Brand Logo

«Dopo la quarta stagione, concentreremo le nostre risorse sui nostri ambiziosi obiettivi in Formula 1» ha dichiarato Thierry Koskas, Direttore commerciale del Gruppo Renault. Eh già, perché le vetture gialle nella categoria regina hanno ancora il fiatone e ogni minima goccia d’impegno supplementare è oro, per la squadra di Viry-Chaitillon. In una nota congiunta Renault e Nissan annunciano anche che collaboreranno per una transizione soft. L’obiettivo è non depauperare il tesoro di ricerca e sviluppo che ha condotto Renault a vincere tre titoli costruttori su tre, più il campionato piloti dello scorso anno.

La Nissan ha scelto il debutto facile. Contando su una squadra già affiatata e sul supporto della Dams (da sempre in orbita Renault), risolve in fretta i problemi sportivi. Sul fronte tecnico beneficerà della tecnologia più evoluta e vincente del lotto. Le Renault e.dams sono sempre state le vetture da battere nella Coppa green, e anche se quest’anno non è stato possibile infilare il titolo piloti, c’è da pensare che daranno filo da torcere nei successivi.

Gli altri Costruttori ci rimangono con un palmo di naso: la Nissan rischia di vincere al debutto contro tutti loro, beneficiando di uomini e tecnologie della sorella Renault. E in tutto questo, Alejandro Agag gongola gioioso: «Questo è un giorno molto importante per la serie».





Tags : e.damsNissanNissan Formula Erenault
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo di IndyCar e Formula E. Curo anche la rubrica motori di Talenti Lucani (www.talentilucani.it).