close
Formula 1

Nelle FP2 di Montreal è 1-2 Ferrari, che non simula la gara con le Hard perché…non ne ha abbastanza





1’12″177. E’ questo il limite imposto da Charles Leclerc al termine della seconda sessione di prove libere andate in scena sull’asfalto del circuito “Gilles Villeneuve”. Il #16 della Ferrari, sfruttando un set di Pirelli Soft C5 per la sua simulazione di qualifica, ha staccato per soli 74 millesimi il proprio compagno di team Sebastian Vettel, 2° allo sventolare della bandiera a scacchi.

© Scuderia Ferrari Press Office
© Scuderia Ferrari Press Office

Sul gradino più basso del podio virtuale si è invece messa la prima delle Frecce d’Argento, quella affidata a Valtteri Bottas. Il #77 ha chiuso le FP2 facendo segnare un 1’12″311 come miglior prestazione, rifilando solamente poco più di due decimi e mezzo a Carlos Sainz – ottimo – e facendo quindi presagire che nella giornata di domani possa esserci un netto miglioramento prestazionale per le prime della classe. Buona è anche la prestazione di Kevin Magnussen, 5° in 1’12″935, mentre solamente è Lewis Hamilton: l’1’12″938 con cui il #44 ha chiuso la sessione è stato però messo a segno con Pirelli Medium C4, dato che l’inglese ha toccato le barriere con la propria posteriore destra riportando dei danni che lo hanno costretto ai box per gran parte della sessione. 

d8ep6ycxsaatgsw

Buon è poi Sergio Perez, che si tiene dietro il duo Renault formato da Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg – separati tra di loro da poco più di un decimo e mezzo – mentre risale bene la classifica anche Lance Stroll: il giovane canadese, nel proprio GP di casa, chiude le FP2 in 1’13″171.

Appena fuori dai primi dieci si piazza nuovamente Lando Norris grazie al suo 1’13″249, con il #4 che mette la propria McLaren davanti alle due RB15 di Pierre Gasly e Max Verstappen: il francese non è riuscito ad andare oltre un poco esaltante 1’13″345, mentre l’olandese si è dovuto accontentare di un 1’13″388 perché (così come Hamilton) un contatto con le barriere del “Muro dei Campioni” lo ha costretto a rientrare ai box e rinunciare così alla propria simulazione di qualifica con gomme Soft. 14^ posizione poi per Albon, che per meno di un decimo precede il compagno di squadra Kvyat, mentre netto passo indietro per le Alfa Romeo Racing: Raikkonen, in Top Ten nelle FP1, è infatti costretto ad accontentarsi della 16^ piazza, con Romain Grosjean a dividerlo dalla C38 gemella affidata ad Antonio Giovinazzi. Fanalini di coda sono poi le Williams: George Russell chiude davanti anche a Robert Kubica, accusando 2″8 di ritardo dalla vetta ma riuscendo comunque a rifilare 4 decimi al proprio compagno di team.

Per quel che riguarda invece il passo gara, è la mescola Hard C3 a sembrare la migliore, con le Soft che si surriscaldano troppo in fretta – soprattutto al posteriore – e le Medium che non concretizzano in termini cronometrici la loro mescola più morbida. Bottas è stato il più rapido in pista tanto con gomme Medium quanto con gomme Hard, con quest’ultima mescola ha dimostrato la propria efficacia sull’asfalto canadese nel momento in cui persino Carlos Sainz è stato autore di tempi più rapidi di quelli messi a segno da Leclerc, che girava sul piede dell’1’17” basso con gomma Medium mentre il #77 viaggiava costantemente sull’1’16” basso con le sopracitate C3. Sarebbe stato interessante poter avere un riferimento con gomme Hard anche per le due Ferrari, ma non è stato possibile: il team di Maranello ha infatti deciso di portare in Canada solamente un set di Hard che quindi, per essere preservato in vista di un suo – ormai molto probabile – utilizzo in gara, non ha potuto essere provato oggi nel corso delle FP2.

Ecco la classifica completa al termine delle FP2:

d8e4_b0xuagsf2x




Tags : f1f1 2019formula 1fp2gp canadarisultati fp2
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT nel Carrera Cup Italia, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono partner di RedBull.com e accreditato F1. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.