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Un tuffo nel passato: i 7 spot pubblicitari più divertenti girati con Michael Schumacher





Il 29 dicembre 2013 è una di quelle date dal sapore decisamente amaro, per gli appassionati di Motorsport. Si è consumato infatti proprio quel giorno, sulle nevi di Meribel, l’assurdo incidente che da ormai 5 anni costringe al silenzio Michael Schumacher, l’uomo più vincente nella Storia della F1. Di malinconia, in giornate come questa, se ne prova davvero parecchia: ecco perché abbiamo deciso di provare a strapparvi un sorriso proprio assieme a lui, assieme a Schumacher, raccogliendo i 7 spot pubblicitari – secondo noi – più divertenti a cui il tedesco abbia preso parte nell’arco della sua carriera. Buon viaggio tra i ricordi. 

© Reuters
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1. Una strada di montagna apparentemente poco trafficata, una macchina in panne ed una donna in procinto di partorire: inizia così uno degli spot pubblicitari più divertenti tra quelli che hanno visto il Kaiser come protagonista. Chi potrebbe essere infatti addirittura più rapido di Nico Rosberg nel portare la ormai sofferente madre all’ospedale? Michael Schumacher ovviamente. Ma si sa come dice quel famoso detto, “Tra moglie e marito non mettere il Nico” (o qualcosa del genere), ed è dunque proprio sulla scelta di chi debba essere il pilota incaricato del prezioso trasporto che i due sposini danno vita ad una vivace discussione. Secondo voi alla fine chi sarà stato scelto come autista?

2. Si apre con un frastuono di motori ed una serie di auto che sfrecciano veloci sull’asfalto di un circuito, un altro degli spot più celebri in cui sia apparso il tedesco di Kerpen. A bordo di una Fiat Stilo Abarth c’è Rubens Barrichello, compagno di squadra di Schumacher ai tempi della Ferrari, ed è proprio il brasiliano a rifiutarsi di cedere il posto di guida al Kaiser nonostante i tentativi del tedesco di salire a bordo. Tuttavia, dato che Barrichello pareva così convinto di poter vincere la gara da solo, che senso aveva tenere impegnati nella pit lane i vari meccanici? Nessuno, e Michael questo è sembrato averlo capito piuttosto bene…

3. Quella andata in scena tra Mika Hakkinen e Michael Schumacher è forse una delle rivalità più apprezzate che la F1 moderna abbia saputo regalarci. Tanto aggressivi in pista quanto rispettosi lontano dai cordoli, il finlandese ed il tedesco sono stati spesso co-protagonisti di spot pubblicitari quando Schumacher è tornato alla corte della Stella a Tre Punte. E chi se non Mika Hakkinen, uno dei pochi che è riuscito a battere ripetutamente il Kaiser, avrebbe dunque potuto arrogarsi il diritto di definire il tedesco un “guidatore della domenica”?

4. Le strade di Roma non sono decisamente il luogo adatto per far girare una monoposto di Formula 1, ma la Fiat se ne frega e lo spot pubblicitario con Michael Schumacher lo fa girare comunque. Traffico, attraversamenti pedonali, sguardi perplessi e schizzi di fango: al Kaiser ne capitano davvero di tutte nella giungla urbana della Città Eterna, compreso l’incontrare – per puro caso ovviamente – una concessionaria Fiat che espone una delle nuove 600 Sporting. E nel mentre i mezzi della rimozione forzata si prendono cura della sua Ferrari, Michael consegna quello sbocconcellato “C’è anche rossa?” alla storia degli spot automobilistici italiani.

5. Sono nuovamente Nico Rosberg e Mika Hakkinen ad accompagnare Michael Schumacher in un altro famoso spot della Mercedes. Impegnati in una cavalleresca gara disputata a suon di bottiglie offerte che avrebbe dovuto decretare il migliore dei due, Rosberg e Schumacher vengono bruscamente riportati alla realtà da Mika Hakkinen in un modo decisamente simbolico ed eloquente. D’altronde la stagione 2011 di F1 era ormai alle porte, e di certo le Red Bull non si sarebbero battute da sole. 

6. E’ lunga più o meno così, è alta più o meno cosà, i posti a sedere sono disposti in questo modo ed il portabagagli ha all’incirca la capienza di un carrello per dessert o formaggi: vedere Michael Schumacher intento a spiegare all’interno di un ristorante le caratteristiche della Fiat Multipla ha clamorosamente il sapore degli anni ’90. Anni in cui, in fondo, quel giovane tedesco avrebbe quasi potuto essere confuso per un bravissimo venditore d’auto…

7. Si è abituati fin troppo bene, quando si corre per anni nel Circus della F1: chi infatti, dopo anni di Pit Stop, non si aspetterebbe di trovare uno stuolo di meccanici pronti ad accoglierlo anche in una semplice stazione di servizio? La sorpresa per Schumi, al distributore Shell, è però doppiamente amara: non solo infatti gli uomini in Rosso non accorrono in suo aiuto, ma addirittura decidono di prestare le loro cure ad una Fiat Palio e non alla sua Ferrari. E la pulizia della visiera, a quel punto, diventa un’incombenza che bisogna sbrigare in autonomia. 





Tags : f1formula 1michael schumacherpubblicitàschumacherspot
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.