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Analisi Tecnica F1Formula 1Su pista

Mercedes: un occhio alla Ferrari per la competitività





I tecnici delle Frecce argentate tentano sapientemente di trarre le soluzioni migliori da ogni monoposto per migliorare la propria, e pare abbiano dato un’occhiata anche alla rossa.

Si sa, mentre tutti si concentrano nel guardare cosa fa Ferrari, caricandosi di aspettative, durante l’inverno gli avversari non se ne stanno mai con le mani in mano, e così sta facendo anche il team vincitore degli ultimi 6 campionati mondiali costruttori.

Lewis Hamilton che festeggia la vittoria in Messico
Lewis Hamilton che festeggia la vittoria in Messico

I tecnici di Brackley infatti, hanno pensato di scrutare attentamente anche come si muovono i propri competitors, prima di tutti Red Bull e Ferrari. Secondo l’indiscrezione circolata nelle ultime ore, la nuova monoposto argentea avrà una configurazione delle pance laterali simile a quella Ferrari, complice anche una stabilità regolamentare che non può che far bene allo sport, favorendo il livellamento tecnico delle forze in campo e, molto probabilmente, lo spettacolo.
Il cono anti-intrusione laterale (che per norma regolamentare di sicurezza dev’essere in dotazione ad ogni squadra del campionato) è stato spostato più in basso, spostando il flusso d’aria in ingresso delle pance al di sopra di quest’ultimo (in stile Ferrari, la cui tale configurazione è in uso dal 2017 con la SF70-H), per trarre tre principali vantaggi:

  • Affidabilità
  • Aerodinamica
  • Gestione degli spazi

Il primo punto è frutto di problemi che affliggevano già da parecchio tempo le unità EQ Power V6 turbo-ibrida del team anglo-tedesco, ovvero il surriscaldamento termico dell’intero sistema, in particolare di motore a combustione interana e turbina. Canalizzando i flussi più in alto, si può favorire un’aumento di superficie radiante notevole, in quanto mantenendo il radiatore nella stessa posizione angolare, può essere allungato fino alla parte superiore delle pancie e avere un miglior rendimento termico.

Posizione del cono anti-intrusione nella W10
Posizione del cono anti-intrusione nella W10

 

Posizione del cono anti-intrusione nella filosofia Ferrari
Posizione del cono anti-intrusione nella filosofia Ferrar

Il secondo punto invece è ciò che è stato un punto un pò a sfavore della Mercedes nell’ultimo campionato, ovvero l’efficienza aerodinamica. La monoposto campione 2019 aveva molto carico aerodinamico a disposizione, ma peccava un pò di drag, e aver attuato questa soluzione per ridurre la resistenza all’avanzamento potrebbe essere un’ottima idea.

Per quanto riguarda la gestione degli spazi, è palese come questa soluzione consenta di risparmiare spazio disponibile per l’alloggiamento dei componenti o per avere una vettura più “snella“, cosa in cui Ferrari faceva scuola, consentendo alla propria monoposto – complice anche la supremazia del motore di Maranello – di raggiungere velocità di punta nettamente superiori ai rivali.

 

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Anche in questo caso la questione rimane alquanto incerta, perchè si tratta solo di indiscrezioni, ma siamo fiduciosi nella veridicità della fonte.





Tags : Analisi Tecnicaf1ferrarimercedes
Christian Falavena

The author Christian Falavena

Classe '99, appassionato di tutto ciò che va forte e fa rumore, introdotto alla passione per le 4 ruote dal padre. Seguo il mondiale di Formula Uno dal 2007, leggo e scrivo di tecnica da qualche anno. Musicista a tempo perso e già perito meccatronico industriale, ora aspirante ingegnere meccanico presso l'Università degli Studi di Ferrara.