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Martin, vincitore della Sprint: “Non so se sarei riuscito a gestire così con Bagnaia dietro”

Soddisfazione per Jorge Martin dopo la vittoria nella Sprint della MotoGP in Germania, anche grazie ad un gran bel sorpasso su Bagnaia. Lo spagnolo però crede che il risultato sarebbe potuto essere diverso con un Bagnaia più combattivo, e sente di dover lavorare molto per domani, quando sarà da gestire molto l’anteriore. Jorge Martin è…

6 Luglio 2024
3 min read

Soddisfazione per Jorge Martin dopo la vittoria nella Sprint della MotoGP in Germania, anche grazie ad un gran bel sorpasso su Bagnaia. Lo spagnolo però crede che il risultato sarebbe potuto essere diverso con un Bagnaia più combattivo, e sente di dover lavorare molto per domani, quando sarà da gestire molto l’anteriore.

© Gold & Goose

Jorge Martin è arrivato al Sachsenring principalmente con l’obiettivo di fermare l’erosione di punti da parte di Bagnaia. Per il momento ci è riuscito, grazie ad una bella vittoria nella Sprint del GP di Germania. ma non è stata una passeggiata per il pilota del team Pramac, che non ha sfruttato al massimo la partenza dalla pole subendo i sorpassi sia di Bagnaia che di Oliveria nelle prime curve. “Ho dovuto cambiare strategia rispetto a quello che avevo previsto, non pensavo di essere addirittura terzo nel corso del primo giro. In quel momento non ero nervoso, ma sicuramente non a mio agio perché non ero dove avevo pianificato” ha spiegato Martin ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Ho dovuto ripensare tutto. Per fortuna ho superato subito Oliveira, che staccava molto forte, e dopo anche Pecco che è sempre difficile da passare.

Proprio il sorpasso su Bagnaia, una pennellata di tecnica e velocità tra curva 8 e nove, è il momento di cui va più fiero Martin, ammettendo la grandeza in difesa del #1. “Ci ho provato in curva uno, ma lui frena sempre al limite e per passarlo devi superare quel limite con i rischi che questo comporta” dice Martin. “Allora ci ho riprovato dopo la otto, ho fatto quel settore come in qualifica usando tanta gomma e ha funzionato. Ho fatto un bel sorpasso.” Ripresa la testa della corsa nel corso del terzo giro, Martin ha quindi provato a mettere un margine di sicurezza tra se e gli inseguitori: “Ho provato ad allungare, a mettere del margine tra me e gli altri, ma non è stato facile perché dovevamo gestire molto entrambe le gomme. Alla fine posso dire di esserci riuscito, arrivare a nove decimi di vantaggio è stato un buon risultato. Domani sarà molto più difficile. Comunque oggi riuscivo a gestire ma anche ad allungare su Oliveira, non so con Bagnaia secondo se ci sarei riuscito.”

Il pilota del team Pramac si gode quindi la vittoria, ma pensa già al lavoro da fare per confermarsi anche nella gara di domani. “Sarà difficile, ma sarà uguale per tutti – dice Martin – credo che nessuno azzarderà la Soft. Questa opzione morbida che abbiamo qui offre tanto grip nei primi giri ma di conseguenza spinge molto sul davanti. Allora siamo tutti un po’ in sovrasterzo col davanti che chiude un po’ dappertutto. Domani con la Medium ci troveremo tutti meglio da questo punto di vista. Comunque abbiamo da lavorare, perché oggi sono bastati 15 giri per finire le gomme, anche se ho gestito abbastanza, non oso immaginare domani con 30. Non sapevamo che anche il davanti sarebbe stato difficile da gestire e ho l’impressione che le Aprilia lo gestiscano meglio.”

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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