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Viñales smentisce l’accordo con Aprilia, ma l’addio a Yamaha è possibile





Al termine del GP d’Olanda, chiuso in seconda posizione, Vinales ha parlato del proprio futuro, che sembra lontano da Yamaha ma smentendo di aver già un accordo con Aprilia.

Nella notte di ieri una bomba di mercato ha ravvivato il paddock del Motomondiale, ormai poco abituato al motomercato estivo. I media spagnoli, e di riflesso quelli inglesi, hanno parlato del prossimo approdo di Maverick Vinales a Noale già dal 2022, dandolo per fatto al 95%, per portare a podio la RS-GP e dare maggior appeal al nuovo team Aprilia Racing che debutterà l’anno prossimo in MotoGP.

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Oggi, al termine di uno scoppiettante GP d’Olanda che lo ha visto chiudere in seconda posizione alle spalle del compagno Quartararo, il Top Gun ha parlato anche di questo argomento. “Ho letto dei tweet come tutti voi ieri sera e non c’è nulla di vero sul mio passaggio ad Aprilia, sono solo voci sbagliate ha spiegato Maverick.

Nonostante questa smentita, il #12 non ha nascosto la voglia di cambiare aria magari rescindendo già al termine di questa stagione il contratto che lo lega a Yamaha fino a tutto il 2023. “Ora c’è la pausa estiva e vedremo. Certamente Aprilia è un’opzione, perché sto pensando da inizio stagione di lasciare la Yamaha dato che non riesco ad esprimere tutto il mio potenziale. Attualmente ci sono troppi problemi e non posso confermare che rimarrò in Yamaha, voglio trovare una situazione in cui possa tirare fuori sempre il massimo, cercando di essere veloce ogni giro di ogni gara. Io ringrazio Yamaha per tutto quello che è stato fatto sul lato umano nei miei confronti, ma sul supporto dal punto di vista tecnico avrei molte cose da dire.”

In merito alla gara di oggi, la partenza dalla Pole Position è stata vanificata da una frizione difettosa che però non gli ha fatto perdere troppe posizioni. “Sono molto contento di questa Domenica, in particolare per la seconda parte di gara. A un certo punto mi sembrava impossibile riuscire a passare Nakagami, ma quando e l’ho fatta dopo poco mi son ritrovato secondo e son riuscito ad andare sul mio passo. Forse nel finale potevo fare di più, ma va bene così.”





Tags : ApriliaAssenGP Olandamaverick vinalesmotogpYamaha
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.