Gara 1 del WorldSBK Emilia Romagna Round si conclude con l’epilogo ormai visto e rivisto dagli appassionati: Nicolò Bulega non smette di vincere, e porta a 23 su 23 il totale di gare consecutive vinte in questa stagione 2026 a senso unico. Nonostante la partenza non sia stata efficace, avendo subito il sorpasso del compagno di squadra Iker Lecuona, Bulega ha ripreso in poco tempo la testa della corsa, siglando alla seconda tornata il giro record di sempre in gara e passando sotto alla bandiera a scacchi con 6 secondi di vantaggio sull’altra Panigale V4R del team Aruba.it. La prima vittoria nel campionato delle derivate di serie ha un sapore speciale per il #11: “Ci tenevo molto a vincere qua a Misano. È vero che sino ad ora abbiamo vinto tutte le gare, quindi si potrebbe pensare che magari in certe occasioni si possa scegliere di correre meno rischi e accontentarsi del secondo posto, ma questa non lo era. L’ultima mia vittoria a Misano risale alla Supersport nell’anno del mondiale, mentre le ultime due volte in Superbike non sono mai riuscito a concludere al primo posto”. Il gran premio di casa è stato festeggiato a dovere da Bulega, con un casco speciale “Trattoria Da Bubi” e festeggiamenti rigorosamente a tema, dove il leader del campionato si è concesso una forchettata di tagliatelle al ragù, al tavolo dell’omonimo ristorante improvvisato dagli amici alla curva Quercia: “Sono contentissimo di poter festeggiare davanti ai tifosi italiani ed ai miei amici, che hanno organizzato i festeggiamenti a fine gara: di solito non mi piace fare queste “scenette”, hanno organizzato tutto i miei amici e, una volta arrivato alla Quercia, ho dovuto chiedergli cosa dovessi fare! Misano era un’occasione speciale, che ho coronato anche con un bel casco, è stata una bella giornata”.
Dopo la vittoria di Gara 1, il potenziale per raggiungere quota 25 alla domenica è sempre più reale per Bulega, già detentore del record assoluto di vittorie consecutive. Il ducatista si gode ogni momento, ma è consapevole che il filotto di vittorie non potrà durare per sempre: “Alla fine il record è già stato battuto ed è mio: aggiungere vittorie è sempre bello, ma prima o poi arriverà il momento in cui non vincerò; quando succederà non ne farò un dramma, arrivare secondo non sarà un problema, anche se chiaramente io scendo in pista per vincere. Vorrei vincerle tutte, ma credo non sia possibile, ci sarà qualcuno che potrà battermi”.
Misano è stato luogo dei primi passi in pista di Bulega, e riflettendo sulla sua carriera, riemergono momenti in cui è stato sovraesposto dai media ed etichettato, in giovanissima età, come l’erede di Valentino Rossi. A fronte di questa stagione dominata, Bulega è convinto di essersi fatto conoscere per il pilota, e la persona, che è veramente: “Non tutti le persone maturano con gli stessi tempi: c’è chi lo fa prima e chi dopo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti sportivi. Probabilmente, quando l’attenzione mediatica si è alzata nei miei confronti, io ero acerbo e non ancora pronto ad affrontarla. Ora, invece, mi sento bene, ciò che mi interessa è vincere, fare delle belle gare e rendere felice la mia squadra con i risultati: il resto, conta ben poco“.

