Per tre volte sul terzo gradino del podio a Misano, Yari Montella si reputa estremamente soddisfatto dei risultati raccolti, il massimo raggiungibile per il ducatista del team Barni, che riconosce comunque che in Gara 2 sia stato aiutato da un pizzico di fortuna, complice la caduta di Axel Bassani davanti a lui che gli ha spianato la strada per il passaggio al terzo posto sotto la bandiera a scacchi: “Per il nostro potenziale più di questo non si poteva fare e oggi in gara due siamo stati anche abbastanza fortunati. Anzi, parlerei di fortuna e strategia. Quando mi avvicinavo ad Axel vedevo che le temperature delle gomme salivano e non riuscivo ad averne abbastanza per attaccare. Quindi, ho fatto un po’ tutta la gara ad elastico, mi allontanavo e poi di avvicinavo di continuo. Ad un certo punto ho visto che non ne avevo ed ero mentalmente pronto ad accontentarmi del quarto posto, poi mi sono detto: “piuttosto che lasciargliela così, mi metto ad una distanza non di sicurezza per lui di 0,5-0,6, così da portarlo a spingere”. Non so se questo abbia funzionato o è stata solo fortuna. In ogni modo, le condizioni erano diverse da ieri: c’era più vento e era più caldo. Sono quindi contento di questo terzo posto. Adesso riposo e ci prepariamo tra due settimane per Donington”.
Il dualismo con il veneto di Bimota si è protratto a lungo, e Montella ammette di aver fatto una gara “ad elastico”: in alcuni punti riusciva a guadagnare, mentre in altri le gomme entravano in crisi a causa delle alte temperature: “All’inizio mi sembrava anche di averne di più, però quando mi avvicinavo non riuscivo a fare quell’altro step per poter attaccare. Il team ha poi visto come le temperature delle gomme salivano tantissimo: non potevo lasciar prendere aria alle gomme quando entravo nella sua scia e questo sicuramente non ha aiutato a mantenere un ritmo costante. È stato tosto, ma l’ho studiato e alla fine vedevo i punti in cui io riuscivo a recuperare e quelli in cui invece lui era più forte”.
Gli ottimi risultati del round dell’Emilia Romagna consentono a Montella di forgiarsi nuovamente del titolo di miglior pilota indipendente, raggiunto davanti ad un pubblico che gli ha dato una marcia in più grazie al supporto: “Portare a casa 3 podi a Misano era un obiettivo altissimo, anzi direi quasi un sogno. Ottenerlo è davvero bello. Poi oggi tanti miei amici sono venuti a supportarmi, anche a costo di una trasferta impegnativa, quindi sono super contento”. L’obiettivo finale rimane il terzo posto in classifica iridata, anche se Montella punta a ragionare singolarmente per ogni prossimo appuntamento: “È un obiettivo alla nostra portata, ma vogliamo pensare gara per gara. Questo weekend volevamo tornare ad essere veloci dopo il weekend di Aragon. A Donington, come nelle gare successive, l’obiettivo sarà riconfermarci: poi, a fine stagione, tireremo le dovute somme”.

