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Binder senza remore: “Ci ho provato fino all’ultima curva!”





La vittoria della Sprint ieri e il secondo posto in gara oggi, fanno salutare Jerez a Brad Binder con un sorriso da lobo a lobo. Il pilota sudafricano non si è risparmiato nelle lotte in pista, cercando fino all’ultimo metro di riacciuffare Pecco Bagnaia.

Brad Binder chiude in seconda posizione a Jerez per lo Spanish GP
© MotoGP

“Ho spinto dall’inizio alla fine, qualcuno aveva sempre un passo migliore di me e anche quando avevo vantaggio finivo poi sempre col perderlo. Poi avete visto cosa ha fatto Pecco negli ultimi giri: è stata una gara fantastica, anche quando mi ha sorpassato e mi ha portato al limite! Ho fatto il mio giro veloce sul finale di gara, volevo proprio stargli dietro, ci ho provato fino all’ultima curva, ma davvero ero troppo al limite. Un weekend concluso comunque con un doppio podio, torno a casa felice!” Ha dichiarato a Sky il pilota più sorridente del paddock. E per quanto riguarda la KTM ha le idee abbastanza chiare: “Io spero rimanga così, il nostro punto debole al momento è il grip al posteriore, qui a Jerez il tracciato ha un grip incredibile e penso che questo ci abbia aiutato un po’. A Le Mans trovo una pista che a me piace tantissimo, nonostante lo scorso anno non sia andata benissimo. Finora siamo andati meglio dell’anno scorso su tutti i tracciati, quindi…”

E quando viene fatto notare a Binder che ha lottato con il suo compagno di squadra Miller con la stessa cattiveria con cui ha affrontato Bagnaia, la risposta è stata molto semplice: “Per me non importa chi hai davanti, io voglio sempre spingere e lottare. Oggi io e Jack abbiamo fatto una bella battaglia, poi Pecco ci ha superati e ha fatto qualcosa di fenomenale!”

E con 62 punti dopo Jerez, Binder si trova ora al terzo posto della classifica mondiale, alle spalle di Bagnaia e Bezzecchi e davanti al suo compagno di squadra.





Tags : binderJerezmotogp
Maria Grazia Spinelli

The author Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto il Mondiale Superbike.