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WorldSBK: ecco le info di quello che potrebbe essere uno storico French Round





Settimo e penultimo appuntamento del calendario di Superbike a Magny-Cours per il French Round 2020. Un weekend che potrebbe vedere l’ottavo vincitore diverso della stagione, ma anche la prima occasione per Rea per mettere le mani sul mondiale.

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Insieme al Paul Ricard e a Le Mans, Mangy-Cours è uno dei tre circuiti in cui ha gareggiato la Superbike nel corso degli anni; il Circuit de Nevers, dopo un’edizione singola nel 1991, è diventato una tappa fissa del Mondiale a partire dal 2003. 4 kilometri e 411 metri a disposizione dei piloti per inseguirsi lungo le 17 curve del tracciato, di cui 9 a destra ed 8 a sinistra. Incognita francese in questo periodo è sempre il meteo: oltre alle temperature altalenanti, ma tendenti al freddo, c’è sempre la possibilità di pioggia improvvisa, come successo nella passata edizione.

Qui Jonathan Rea lo scorso anno ha vinto il suo quinto Titolo e quest’anno è matematicamente la prima occasione utile per mettere in tasca anche il numero sei.

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A Johnny la Francia pare portare bene, visto che ha già chiuso qui i giochi per tre volte nelle passate stagioni, ma cosa gli servirebbe quest’anno? Innanzitutto 63 punti di vantaggio su Scott Redding (ora a -51) e la prima possibilità arriverà domenica, quando dovrebbe accumulare 87 punti sull’inglese al termine della SuperPole Race: in questo caso sarebbe doppia festa, visto che la SPRace di questo weekend è anche la gara numero 300 di Rea in Superbike. Ma attenzione anche a Davies e van der Mark! I due piloti sono dietro Rea e Redding in classifica e sembrano entrambi in ottima forma, non è detto che stiano a guardare i due davanti a loro in classifica giocarsi il Mondiale senza intromettersi.

Ducati, infatti, vanta ben 16 vittoria in Francia, l’ultimo nel 2017 porta proprio la firma di Chaz Davies, lo stesso pilota che lo scorso anno ha avuto il miglior piazzamento per una Rossa, una quarta piazza in Superpole Race. Rincorre Kawasaki con 11 vittorie e 8 pole position, le ultime nel 2019 grazie a Rea, insieme anche alla prima vittoria di una Kawasaki indipendente, quella guidata da Toprak Razgatlioglu.
Cinque vittorie invece per Yamaha, peccato che la ultima risalga al 2009 grazie a Ben Spies, anche se l’anno scorso van der Mark e Lowes hanno portato a casa un secondo ed un terzo posto.

Finora in questa stagione ben dieci piloti sono arrivati sul podio, mai così tanti dal 2015, record nel 2013 quando furono ben 12. Chaz Davies è il settimo vincitore di quest’anno, riusciranno a diventare otto durante il French Round, come nel 2012? Recordman della pista francese è Tom Sykes, che ha gareggiato ben 23 volte a Magny-Cours, portando a casa 11 podi; ma quello che ha vinto più di tutti è Jonathan Rea, che con le sue sei vittorie ha superato le cinque di Noriyuki Haga.

Chi avrà il dente avvelenato questo weekend è senza dubbio Scott Redding, che non vuole vedersi sfuggire la possibilità di vincere alla sua prima stagione in SBK, ma vorrà portare la lotta letteralmente all’ultimo Round, all’Estoril. Che il suo compagno di quadra, in ottima forma, lo voglia aiutare? C’è anche, però, l’incognita Yamaha, con i due piloti van der Mark e Razgatlioglu in lotta intestina: il turco reduce dagli zero dello scorso round vorrà riprendersi qualche punto, ma l’olandese non sembra della stessa opinione.

Per vedere cosa combineranno, non resta che cominciare da venerdì a seguire i nostri piloti impegnati nel French Round, ecco gli orari del weekend:

Venerdì 2 ottobre

10:30-11:20 – WorldSBK FP1
15:00-15:50 – WorldSBK FP2

Sabato 3 ottobre

09:00-09:20 – WorldSBK FP3
11:00-11:25 – WorldSBK Tissot Superpole
14:00 – WorldSBK Gara 1

Domenica 4 ottobre

09:00-09:15 – WorldSBK Warm-Up
11:00 – WorldSBK Tissot Superpole Race
14:00 – WorldSBK Gara 2





Tags : french roundmagnycoursSBKSuperbikeworldsbk
Maria Grazia Spinelli

The author Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto il Mondiale Superbike.