close
4 RuoteFormula ESu pista

Bird vince sotto Safety Car il secondo Eprix di Diriyah. Brutto incidente nel finale





AGGIORNAMENTO: penalizzati Jean Eric Vergne e Renè Rast per non aver usato il secondo Attack Mode.. Nuova classifica: Bird, Frijns, Da Costa, Sette Camara, Muller, Turvey, Rowland, Di Grassi, De Vries (che prende il punto per il giro veloce) e Wehrlein. Classifica piloti: De Vries 32, Bird 25, Frijns 22, Mortara 18, Da Costa 15. Classifica costruttori: Jaguar 40, Mercedes 36, Virgin 22.

Sam Bird vince il secondo appuntamento stagionale del Campionato del Mondo di Formula E. L’inglese, partito terzo, è stato protagonista di una gara aggressiva, in cui è riuscito a sopravanzare al termine di un lungo duello Robin Frijns, secondo, per quella che è la sua decima vittoria nella categoria. Terza e quarta le redivive DS Techeetah, con Vergne che chiude davanti a Da Costa. La gara è terminata con tre giri d’anticipo per un incidente che ha coinvolto quattro vetture, che ha costretto la direzione gara a far uscire la bandiera rossa. Male le Mercedes per problemi di sicurezza, per i quali non hanno potuto disputare le qualifiche.

evpu-ouxaaatrw9

La prima grande sorpresa della giornata si presenta già nelle FP, con Mortara, splendido secondo ieri, protagonista di un brutto incidente. Lo svizzero è andato dritto subito dopo il rettilineo di partenza, necessitando così di essere portato al centro medico. Nessuna conseguenza per il pilota Venturi, ma il suo incidente ha creato un piccolo giallo, e le Venturi e le Mercedes non sono state ammesse alla qualifica, per verificare che tutto fosse in regola. Questo ha portato De Vries, vincitore ieri e leader del campionato, a partire solo diciottesimo. Comunque, lui, Vandoorne e Nato alla fine sono partiti, mentre Mortara non ha preso il via perché la vettura non era ancora pronta.

Passiamo quindi alla gara. Al via Frijns mantiene la prima posizione, mentre Bird supera subito Sette Camara per la seconda piazza. Le prime fasi della corsa sono abbastanza frizzanti, e a dare subito spettacolo sono le DS di Vergne e Da Costa che recuperano posizioni, portandosi in quarta e quinta posizione già al quarto d’ora. Davanti intanto Bird è velocissimo, e al minuto 14, approfittando dell’Attack Mode di Frijns, passa al comando. Frijns si riprende la posizione un giro dopo, con Bird che, nell’andare sull’Attack Mode perde la posizione anche su Sette Camara, prima di infilarlo di nuovo. Al ventesimo minuto Vergne sale in terza posizione, poco prima che un contatto tra Wehrlein e Dennis provochi una Full Course Yellow. Due minuti di neutralizzazione e poi si riparte, con Frijns, Bird, Da Costa e Vergne che sono vicinissimi. Al minuto 28 Bird passa al comando e inizia ad andarsene, mentre le due DS si toccano, perdendo la possibilità di vincere, con Vergne che la spunta su Da Costa. Poco prima della mezz’ora Bird usa il secondo Attack Mode, perdendo e poi riguadagnando la testa, ma quando si prospetta una bella lotta per il podio al minuto 33 succede il momento chiave della gara: un incidente dalle dinamiche non ancora chiare coinvolge quattro vetture, la Nissan di Buemi, la BMW di Gunther, la Jaguar di Evans e la Mahindra di Lynn. Da un video di un marshall si vede Lynn ribaltarsi, e pare si sia recato al centro medico per accertamenti. Vi terremo informati.

Entra quindi la Safety Car, che rimane in pista per circa cinque minuti, prima che venga dichiarata bandiera rossa e che venga comunicata la fine della corsa. Vince quindi Bird, unico a vincere almeno una gara in ogni stagione da quando esiste la Formula E, davanti a Frijns e Vergne. A punti anche Da Costa, Cassidy, Sette Camara, Muller, Turvey, Rowland e Rast, che si prende anche il punto del giro veloce. La classifica piloti vede ancora De Vries primo, anche se resta fermo a 29, con Bird che sale al secondo posto con 25 e Frijns al terzo con 22, davanti a Mortara a 18 e Vergne a 15. In classifica costruttori la Jaguar passa in testa con 40 punti, davanti alla Mercedes che resta a 33 e la Virgin a 32. Prossimo appuntamento il 10 aprile, per l’Eprix di Roma.

FIA Formula E
FIA Formula E




Tags : ABB FIA Formula E World ChampionshipfeFormula EJaguar RacingSam Bird
Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E e, occasionalmente, la Formula 2 e la Formula 3