Il Consiglio Mondiale della FIA ha deliberato il calendario della stagione 2026/2027 della Formula E, caratterizzata dal debutto delle nuove monoposto di quarta generazione: 21 gare in 13 città diverse, con alcune new entry di spessore, come quelle di Brands Hatch, di Zandvoort e di Austin. Per il terzo anno di seguito non ci saranno gare in Italia. Ufficializzato anche il nuovo format di gara, con l’introduzione di un “gare sprint” nei weekend con due gare.
Il calendario
Come da tradizione, il calendario si articolerà su due anni solari: si inizierà infatti nel weekend 18-19 dicembre con un doppio appuntamento sul circuito di Jeddah, in Arabia Saudita, anticipato rispetto al tradizionale slot di febbraio, per poi proseguire nel continente americano, con l’E-Prix di Città del Messico il 16 gennaio, sul tracciato dedicato ai fratelli Rodriguez.
Il 6 febbraio ci sarà la prima grande novità stagionale: la Formula E sarà infatti ad Austin per l’esordio sul circuito texano. Sarà il primo di due appuntamenti americani, poiché il 20 dello stesso mese la serie elettrica sarà a Miami. Il 13 marzo sarà invece la volta dell’E-Prix di San Paolo, mentre il 17 aprile ci sarà invece il tempo di una capatina in Asia, per l’E-Prix di Sanya.
A maggio si aprirà la stagione europea: nonostante i rumor che volessero lo spostamento della tappa tedesca sul circuito cittadino del Norisring, la Formula E rimarrà a Berlino, sull’aeroporto militare di Tempelhof, tornandoci per un doubleheader l’8-9 maggio. Appena una settimana dopo, 15-16 maggio, si correrà l’E-Prix di Monaco, per un round che purtroppo sarà concomitante con la 6 ore di Spa del WEC, serie in cui militano molti dei piloti di Formula E.

Dopo un solo weekend di pausa, si tornerà in pista per la seconda new entry: verrà infatti spostata la sede della tappa inglese, e il 29 e 30 maggio si correranno due gare sul circuito di Brands Hatch. L’ultima novità sarà appena tre settimane dopo, con la Formula E che accoglierà nel suo calendario i Paesi Bassi: il 18 e il 19 giugno si correrà a Zandvoort, sull’iconico circuito olandese. Una settimana dopo si chiuderà la stagione europea, con un doppio appuntamento (26-27 giugno) in Spagna, sul circuito di Jarama, nei pressi di Madrid.
Il calendario 2026/2027 della Formula E si chiuderà con due doppi round in Asia: il 18 e il 19 luglio si tornerà in Cina per l’E-Prix di Shanghai (anche questo concomitante con la gara di San Paolo del WEC), mentre la stagione si chiuderà il 24 e il 25 luglio, un mesetto prima di quest’anno, con l’E-Prix di Tokyo, in Giappone.
Il calendario 2026/2027 della Formula E:
- E-Prix di Jeddah | Jeddah Corniche Circuit, Arabia Saudita | 18-19 dicembre (doubleheader)
- E-Prix di Città del Messico | Autodromo Hermanos Rodriguez, Messico | 16 gennaio
- E-Prix di Austin | Circuit of the Americas, Stati Uniti d’America | 6 febbraio
- E-Prix di Miami | Miami International Autodrome, Stati Uniti d’America | 20 febbraio
- E-Prix di San Paolo | Anhembi Sambodrome Circuit, Brasile | 13 marzo
- E-Prix di Sanya | Haitang Bay Circuit, Cina | 17 aprile
- E-Prix di Berlino | Tempelhof Airport Street Circuit, Germania | 8-9 maggio (doubleheader)
- E-Prix di Montecarlo | Circuit de Monaco, Monaco | 15-16 maggio (doubleheader)
- E-Prix di Londra | Brands Hatch, Regno Unito | 29-30 maggio (doubleheader)
- E-Prix di Zandvoort | Zandvoort Circuit, Paesi Bassi | 18-19 giugno (doubleheader)
- E-Prix di Madrid | Circuito del Madrid Jarama, Spagna | 26-27 giungo (doubleheader)
- E-Prix di Shanghai | Shanghai International Circuit, Cina | 10-11 luglio (doubleheader)
- E-Prix di Tokyo | Tokyo Street Circuit, Giappone | 24-25 luglio (doubleheader)
Nuovo format di gara
La nuova stagione porterà anche a una modifica nel format di gara, diversificando in base ai weekend in cui ci saranno una o due gare.
Nei weekend singoli (Città del Messico, Austin, Miami, San Paolo e Sanya) dopo le due sessioni di prove libere e le qualifiche si correrà una gara da circa 45 minuti come adesso, con il Pit Boost che sarà obbligatorio in tutte le corse. Nei weekend doppi (Jeddah, Berlino, Montecarlo, Brands Hatch, Zandvoort, Madrid, Shanghai, Tokyo) la gara del sabato avrà invece un format “sprint” chiamato “Formula E Unlashed”, con una gara da 30 minuti senza sosta obbligatoria, in cui le vetture potranno sprigionare tutta la loro potenza. La corsa domenicale sarà invece “classica”, con sosta obbligatoria.
Cambierà anche il sistema di assegnazione dei punti, soprattutto per quanto riguarda le qualifiche: verranno infatti assegnati punti ai piloti che accederanno ai duels, per poi aggiungere un punto ai vincitori dei quarti di finale, semifinale e finale. Al poleman verrà poi assegnato un punto extra.


