La notizia che era nell’aria già da qualche giorno è stata confermata pochi minuti fa: la F1 ha annunciato che i GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita 2026 non si disputeranno nel mese di aprile a causa della guerra in Medio Oriente.

La notizia segue quella dello slittamento della 1812 km del Qatar del Mondiale Endurance, prevista come primo round stagionale, al 24 ottobre, come penultimo appuntamento prima della 8 ore del Bahrain del 7 novembre.
Il GP del Bahrain, quarto appuntamento stagionale, era previsto sul circuito di Sakhir per il weekend tra il 10 e il 12 aprile dopo il GP del Giappone; quello dell’Arabia Saudita si sarebbe dovuto invece correre a Jeddah la settimana seguente, tra il 17 e il 19 dello stesso mese. Nonostante le voci circolate negli ultimi giorni su possibili rimpiazzi, le due gare per il momento non verranno sostituite, facendo scendere il numero delle corse previste per la stagione 2026 di Formula 1 da 24 a 22, con il Mondiale che riprenderà direttamente nel weekend 1-3 maggio con il Gran Premio di Miami lasciando così il mese di aprile privo di eventi. Contestualmente, vengono cancellati anche i round della Formula 2, previsti su entrambi i circuiti, quello della Formula 3 di Sakhir, e quello della Formula 1 Academy di Jeddah, facendo scendere il numero di appuntamenti previsti per le due categorie rispettivamente a dodici, a nove e a sette.
Al momento non è ancora stata confermata la cancellazione del GP del Qatar del Motomondiale a Lusail, previsto per lo stesso weekend della gara di Jeddah della Formula 1. Da capire poi cosa avverrà per i due appuntamenti finali del mondiale di Formula 1, ancora il GP del Qatar e quello di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, previsti per fine novembre e inizio dicembre.


