I problemi tecnici emersi nella giornata di ieri hanno fatto sentire le loro conseguenze anche nella Sprint Race del GP del Canada, dove ben 5 piloti costretti a partire dalla pit lane: Gasly, Bottas, Lawson, Albon e Stroll. Il canadese ha avuto un inconveniente tecnico quando era già in griglia, ma per sua fortuna i suoi meccanici, dopo aver riportato la macchina in pit lane, sono riusciti a risolvere i problema prima dello spegnimento dei semafori. In partenza non ci sono stati grandi stravolgimenti di classifica. Tra i primi solo Hamilton è riuscito a guadagnare una posizione grazie a un bel sorpasso all’esterno di Piastri in curva 2. A centro gruppo invece primo giro disastroso per le due Audi di Hulkenberg e Bortoleto, che sono scalati in quindicesima e diciassettesima posizione partendo rispettivamente dalla undicesima e dalla dodicesima.
Antonelli movimenta la Sprint Race del GP del Canada
La gara è proseguita in modo lineare nei primi giri e poi si è accesa nel corso del sesto, quando Antonelli ha attaccato il compagno di squadra per provare a portarsi in prima posizione. L’italiano ha prima affiancato la Mercedes gemella all’esterno di curva 1, ma Russell ha allargato la traiettoria in uscita spingendo l’italiano sull’erba. Il #12 si è subito aperto in radio per lamentarsi, facendo notare che era affiancato al rivale e secondo lui avrebbe dovuto lasciargli spazio. Mercedes ha però comunicato al suo pilota di pensare a guidare, probabilmente per evitare penalità. La direzione gara infatti non ha neanche comunicato di aver notato l’incidente. Antonelli ha poi provato un nuovo attacco nei confronti di Russell nel corso dello stesso giro in curva 8: il #63 è andato in recupero energia e l’italiano si è buttato all’interno, ma purtroppo per lui è arrivato lungo andando anche questa volta sull’erba. Norris ha ringraziato e ne ha approfittato per salire in seconda posizione.
Tutto è proseguito senza particolari scossoni fino al penultimo giro, quando Antonelli ha provato nuovamente a rianimare la corsa. L’italiano ha attaccato Norris in curva 1 nel corso dell’ultimo giro, ma anche in questo caso è andando lungo finendo sull’erba. Il leader della classifica iridata si è dovuto così accontentare della terza posizione al traguardo alle spalle di Russell e Norris. La quarta posizione è stata occupata da Piastri, abile a sorpassare Hamilton nel corso del penultimo giro. L’inglese ha perso la posizione anche sul compagno di squadra Leclerc, quinto, dopo essere stato stretto contro il muro dal pilota della McLaren all’ultima curva. Come se non bastasse il sette volte campione del mondo è stato anche messo sotto investigazione a fine gara per aver tagliato l’ultima curva qualche giro prima. Le ultime due posizioni in zona punti sono state occupate da Verstappen, settimo, e Lindblad, ottavo. Menzioni d’onore anche per Colapinto, nono, Sainz, decimo, e soprattutto uno strepitoso Perez, giunto undicesimo al traguardo davanti a Lawson, Bortoleto, Hulkenberg (poi penalizzato per aver lasciato la pista traendo vantaggio) e Ocon.
Le posizioni dal sedicesimo in giù sono state occupate da piloti che hanno effettuato la sosta per allenarsi per il Mondiale dei Pit Stop o che hanno avuto problemi, a partire da Stroll. Il canadese è stato “il primo dei doppiati” davanti a Bottas e Bearman. Le ultime 3 posizioni sono state occupate infine da Albon, Gasly e Hadjar. Il francese della Red Bull ha accusato un problema alla Power Unit nel corso del quinto giro e ha iniziato a perdere posizioni. Il team lo ha richiamato ai box qualche giro dopo per poi rispedirlo in pista nel corso del decimo giro, con 2 tornate di ritardo dalla vetta. L’unico ritirato in questo modo è stato Alonso su Aston Martin, che anche in questa sessione ha accusato problemi tecnici. In basso i piloti arrivati a punti nella Sprint Race del GP del Canada.


