A partire dalla stagione 2027 il team di Enstone assumerà la denominazione di Gucci Racing Alpine, in seguito alla firma di un accordo come title sponsor con la celebre casa di alta moda, che diventerà la prima maison di lusso a divenire partner principale di una scuderia di F1.
Gucci prenderà il posto dell’attuale partner elvetico BWT, e a partire dal mondiale Formula 1 del 2027, il team francese correrà sotto le insegne di “Gucci Racing Alpine Formula One Team” sfoggiando nuovi colori sociali.
“Oggi, la Formula Uno rappresenta una piattaforma di portata globale senza precedenti, che offre accesso a un pubblico in rapida espansione, sempre più diversificato e di alto livello nei principali mercati strategici: un ambiente che consente a Gucci di rafforzare l’attrattiva, la visibilità e la rilevanza culturale del marchio con una portata e una frequenza che poche altre piattaforme possono offrire“, si legge sul comunicato stampa ufficiale diramato da Alpine.
“Concepita per andare ben oltre la visibilità a bordo pista, la partnership si attiverà attraverso una serie di iniziative nelle prossime stagioni – dai contenuti e prodotti alle esperienze di alto livello per i clienti e agli eventi esclusivi – con l’ambizione di costruire nel tempo una piattaforma distintiva e di grande impatto“. Difatti, parallelamente alla sponsorizzazione, verrà lanciata Gucci Racing, definita come una nuova piattaforma aziendale ed esperienziale concepita per unire i valori del lusso e dello sport, puntando su prestazioni, precisione, disciplina ed eccellenza. Qualsiasi cosa questo voglia dire.

Francesca Bellettini, presidente e Amministratore Delegato di Gucci, ha sottolineato la portata dell’intesa: “Questo accordo con Alpine scrive un nuovo capitolo: Gucci diventa la prima casa di moda di lusso a ricoprire il ruolo di title partner in Formula 1”. La dirigente ha evidenziato come il campionato rappresenti oggi una convergenza unica tra performance, cultura e portata globale, definendo il progetto non solo una presenza in griglia, ma una vera e propria espressione delle ambizioni future del brand in sinergia con il Gruppo Renault. Insomma, pare che la F1 porti parecchia visibilità e soldi a palate.
“La Formula Uno si è evoluta ben oltre lo sport, diventando una delle piattaforme di contenuti premium più potenti al mondo, raggiungendo oltre 1,5 miliardi di persone ogni stagione e ispirando un pubblico in rapida espansione, più giovane e sempre più femminile. In quanto spazio di creatività, ricerca dell’eccellenza e realizzazione umana, la consideriamo una piattaforma unica per un marchio di lusso per superare i limiti, creare connessioni significative e costruire valore e desiderabilità del marchio a lungo termine, generando al contempo un impatto misurabile e duraturo“. Queste le parole di Luca de Meo, attuale Amministratore Delegato di Kering (colosso francese che controlla il marchio Gucci), che ha giocato un ruolo chiave nella realizzazione della partnership essendo stato CEO del Gruppo Renault fino al giugno del 2025.
Nessuna informazione di carattere finanziario è stata per ora diramata. Sebbene i due brand siano di natura molto diversa, c’è da dire che Flavio Briatore si ritrova ora coinvolto nella stessa azienda di Enstone che già aveva condotto (dal 1989 al 2002) quando correva sotto le insegne di un altro marchio legato al mondo della moda, ossia Benetton.

