Il circuito di Budapest
L’Hungaroring sorge nella cittadina di Mogyorod, nella contea di Pest, nei pressi della capitale dell’Ungheria Budapest. Fu inaugurato nel 1986, diventando all’epoca il primo circuito di Formula 1 oltre la Cortina di Ferro, essendo all’epoca l’Ungheria sotto l’influenza dell’Unione Sovietica. Il tracciato è stato realizzato prendendo come esempio Montecarlo e, sebbene negli anni abbia subito alcune modifiche che l’hanno reso meno tortuoso, è ancora un circuito molto lento: lungo 4.381 km, ruota in senso orario e presenta 14 curve, 8 a destra e 6 a sinistra. I punti principali di sorpasso sono essenzialmente due, la prima curva, un tornante a destra in discesa, e poi la curva seguente a sinistra, prendendo bene la scia: proprio in questi punti sono poste le due zone di DRS, sul rettilineo del traguardo e nel breve allungo che porta da curva 1 alla 2.

In Formula 2 il record ufficiale della pista appartiene ad Artem Markelov, fatto registrare in gara nel 2017, e corrisponde al tempo di 1:29.257; il record assoluto in qualifica appartiene invece a Oliver Rowland, che ha fermato il cronometro in 1:26.268 nella stessa edizione. Le vetture della categoria cadetta dovranno effettuare un totale di 28 giri nel corso della Sprint Race del sabato (122.628 km) e di 37 giri nella Feature Race di domenica (162.057 km); Feature Race che, come sempre, vedrà i piloti effettuare un cambio gomme obbligatorio, e a tal proposito è doveroso ricordare che la Pirelli porterà gomme Medium a banda gialla e gomme Soft a banda rossa. Infine, l’albo d’oro: lo scorso anno a vincere la Sprint Race fu Pepe Marti, mentre la Feature Race fu vinta da Leonardo Fornaroli.
In Formula 3 il record ufficiale appartiene invece a Jake Hughes, che nel 2020 girò in 1:34.195; il record assoluto appartiene a Zak O’Sullivan, capace nel 2023 di girare in 1:31.091. Per questa stagione, le due gare saranno da 19 (83.279 km) e 24 giri (105.112 km) . Niente cambi gomme qui, ma è comunque opportuno precisare che le vetture avranno a disposizione gomme Medium a banda gialla. Infine, i vincitori passati: nel 2025 la Sprint Race fu vinta da Tasanapol Inthraphuvasak, mentre la Feature Race da Rafael Camara.
La situazione nei campionati di F2 e F3 prima di Budapest
Il terzo posto nella Feature Race di Spa ha permesso a Nikola Tsolov di consolidare la sua leadership in campionato: il pilota bulgaro di Campos vanta 161 punti in questo momento. Alle sue spalle resiste ancora Gabriele Minì, a quota 134, mentre terzo e in rimonta, grazie al successo in Belgio è Rafael Camara a 125. Realisticamente più staccati gli altri: Alex Dunne è a quota 108, mentre Noel Leon, quinto, ha soli 69 punti, e sembra essere tagliato fuori dalla contesa.
Più combattuta la situazione in Formula 3, dove peraltro verrà aggiunta una seconda Feature Race a Madrid per recuperare parzialmente il round perso a Sakhir: dopo il doppio zero di Silverstone Ugo Ugochukwu è rimasto leader del campionato con 104 lunghezze, ma Freddie Slater si è portato a 103. Gli altri sono tutti molto distanti: Theophile Nael è a 65, Noah Stromsted a 59, Ernesto Rivera a 56.
Gli orari del weekend di F2 e F3 a Budapest
Come sempre, tutte le sessioni saranno visibili su Sky Sport F1, canale 207 del Digitale Terrestre, e NowTV
Venerdì 24 luglio
- 09.55 – 10.40 -> Prove Libere F3
- 11.05 – 11.50 -> Prove Libere F2
- 15.00 – 15.30 -> Qualifiche F3
- 15.55 – 16.25 -> Qualifiche F2
Sabato 25 luglio
- 10.05 – 10.50 -> Sprint Race F3 (19 giri o 40 minuti + 1 giro)
- 14.15 – 15.05 -> Sprint Race F2 (28 giri o 45 minuti + 1 giro)
Domenica 26 luglio
- 08.40 – 09.30 -> Feature Race F3 (24 giri o 45 minuti + 1 giro)
- 11.25 – 12.30 -> Feature Race F2 (37 giri o 60 minuti + 1 giro)

