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Passo più lungo e retrotreno più stretto: ecco la Ferrari SF71-H, l’arma di Vettel e Raikkonen per il 2018





Il guanto di sfida è stato lanciato. A sole due ore dalla presentazione della grande favorita del Mondiale 2018, la Mercedes W09 Hybrid di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, la Scuderia Ferrari ha svelato la propria creazione, quella SF71-H che sarà chiamata a spezzare un’egemonia teutonica che perdura ormai da 4 stagioni.

© Ferrari
© Ferrari

Nel corso di una cerimonia di unveiling in live-streaming tenuta da un Marc Gené nelle inediti vesti di presentatore, l’ultima nata del Reparto Corse si è rivelata al mondo sfoggiando una veste quasi completamente rossa, abbandonando quindi la presenza del bianco nella parte posteriore della vettura. “La SF71-H è un’evoluzione della SF70-H” – ha detto Mattia Binotto, Direttore Tecnico della Ferrari, mentre le telecamere indugiavano sul retrotreno della vettura, apparso clamorosamente stretto “Ed è ovvio che abbiamo cercato di tenere le cose buone della vecchia monoposto migliorando lì dove avevamo visto che facevamo più fatica. Rispetto allo scorso anno avremo un passo più lungo (cosa che dovrebbe permettere di generare più carico aerodinamico con il corpo macchina, ndr) ma contiamo di aver mantenuto una buona guidabilità, di modo tale da essere efficaci sia sui circuiti lenti che su quelli veloci“Abbiamo realizzato un packaging molto aggressivo, con un retrotreno molto stretto – ha proseguito Binotto – “e per questo dobbiamo ringraziare tutti i nostri tecnici, che ci hanno permesso di modificare alcune cose a livello di masse radianti. In più, ovviamente, c’è l’HALO: la sua presenza influenza non solo il peso, ma anche i flussi d’aria verso il retrotreno. Integrarlo al meglio ci è costato un discreto sforzo.

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© Ferrari

Sulla presenza dell’HALO – che già in questa prima presentazione mette in mostra un piccolo soffiaggio su tutto il bordo esterno – si esprime anche Kimi Raikkonen, allineandosi al pensiero espresso dal suo connazionale Bottas solamente poche ore prima. “Non abbiamo ancora guidato questa macchina, ma nei test dello scorso anno ci siamo resi conto che dopo pochi giri non ci si fa neppure più caso. Bisognerà farci l’abitudine soprattutto dall’esterno”, ha infatti detto il #7 della Ferrari, ormai un veterano di questo genere di presentazioni in quel di Maranello. “Mi sono trovato subito a mio agio a bordo della vettura, non vedevo l’ora di accenderla e scendere in pista – ha aggiunto poi Sebastian Vettel mentre la SF71-H svelava qualche altro segreto di sé mettendo in mostra una forma molto particolare delle bocche dei radiatori “Esternamente i cambiamenti sembrano minimi, ma i ragazzi della squadra hanno fatto un lavoro enorme e sottopelle è cambiato moltissimo.

© Ferrari
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Noi, ovviamente, per ora non possiamo far altro che fidarci delle parole di Binotto, Raikkonen e Vettel, apparsi tutti fiduciosi per l’andamento della stagione che scatterà tra poco più di un mese. Ora è tempo di fare i bagagli anche per la SF71-H: i primi test incombono e l’appuntamento con il primo shakedown della stagione – previsto per il 25 febbraio in occasione di un filming day sull’asfalto del Montmelò – è ormai dietro l’angolo.





Tags : f1f1 2018ferrariferrari sf71-hscuderia ferrarisf71-h
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Editor e Contributor di RedBull.com, voce nel podcast "Terruzzi racconta la F1", Social Media Editor dell'Autodromo Nazionale Monza e collaboro con Tsunami RT nel Porsche Carrera Cup Italia. Ho collaborato con Motorsport.com, sono stato addetto stampa di EF Racing, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam e sono accreditato F1, WEC, WRC e FE. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow