L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, diventato sede del round di apertura del FIA WEC 2026, eredita dal Qatar anche il Prologo ufficiale: team e piloti avranno a disposizione una giornata di test sulle rive del Santerno prima di entrare nel vivo della 6 Ore di Imola.

La voce circolava da giorni, almeno da quando lo scoppio del conflitto in Medio Oriente aveva indotto il FIA World Endurance Championship ad abbandonare ogni proposito di correre in Qatar in occasione del round inaugurale di questa stagione 2026. Imola – si diceva – sarebbe diventata sede non solo della prima gara del Mondiale Endurance ma anche del Prologo, la sessione di test ufficiali disputata prima del via del Campionato.
La voce si è tramutata in realtà pochi minuti fa, quando il FIA WEC ha diffuso un documento in cui è stato comunicato il programma del “nuovo” Prologo. Producendosi in un inatteso e per certi versi persino insperato sfoggio di ragionevolezza, la Federazione Internazionale dell’Automobile si è adoperata per far sì che sulle rive del Santerno le squadre e gli equipaggi del Mondiale Endurance potessero avere a disposizione una giornata di prove prima del via del weekend di gara vero e proprio. Trattandosi di un periodo fitto d’impegni per parecchie delle squadre iscritte al campionato, coinvolte in varia misura nei fine settimana del GT World Challenge al Paul Ricard e dell’European Le Mans Series a Barcellona, la scelta della giornata da adibire a Prologo è ricaduta su martedì 14 aprile. A poche ore di distanza dalle prime FP della 6 Ore di Imola, tutti i protagonisti del Mondiale Endurance potranno scendere in pista dalle 09:00 alle 12:30 per la sessione mattutina e dalle 14:00 alle 18:30 per la sessione pomeridiana. 8 ore di test dunque, per dare modo a tutti di prendere confidenza con vetture e circuito in vista del fine settimana di gara.


