In delle FP1 caratterizzate dalla presenza di ben sette rookie è George Russell il pilota più veloce in pista. Bene Piastri, 2° a poco più di due decimi di ritardo dal #63 della Mercedes, mentre Leclerc – 3° – paga oltre mezzo secondo dal crono dell’inglese.
Quando Andrea Kimi Antonelli non c’è, George Russell balla. In una sessione di prove libere che ha visto sette esordienti prendere il posto di altrettanti piloti titolari, l’inglese della Mercedes è salito alle luci della ribalta mettendosi davanti a tutti in classifica. Russell ha fermato il cronometro sull’1’13”363, staccando così per 203 millesimi di secondo la Ferrari SF-26 di Charles Leclerc. Il monegasco e la rossa sono tra gli osservati speciali di questo fine settimana: il #16 è passato ai dischi freno di Carbon Industrie dopo le difficoltà patite con i loro omologhi Brembo nei weekend di Canada e Monaco, mentre la vettura di Maranello attende di far capire quanto efficace sia il corposo pacchetto di aggiornamenti fatto debuttare proprio al Circuit de Catalunya.
Alle spalle di Leclerc si è messo Oscar Piastri, verosimilmente desideroso insieme a McLaren tutta di lasciarsi alle spalle il deludente weekend di Monte Carlo, con Max Verstappen – altro grande deluso dello scorso fine settimana – che si è piazzato al 4° posto in 1’17”047. Buonissima 5ª posizione per Leonardo Fornaroli, uno dei piloti che hanno preso il posto dei titolari nel corso delle FP1 del GP di Barcellona. L’italiano, sceso in pista a bordo della MCL40 di Lando Norris, ha accusato 853 millesimi di ritardo nei confronti del crono di Russell riuscendo però a essere il miglior rookie nella classifica di questa sessione. 6° posto in 1’17”321 per Paul Aron, al volante dell’Audi R26 di Nico Hulkenberg, con Liam Lawson che si è preso la 7ª piazza davanti a Dino Beganovic, sceso in pista con la SF-26 di Lewis Hamilton (priva per il momento del pacchetto di aggiornamenti invece già installato sulla monoposto di Leclerc) e autore della 8ª miglior prestazione in 1’17”778.
A completare la top ten sono stati Arvid Lindblad e Franco Colapinto, rispettivamente staccati dalla vetta di 1”441 e 1”530, mentre appena fuori dai primi dieci si è messo Oliver Bearman. Un 1’18”209 è valso a Gabriel Bortoleto la 12ª posizione, con Carlos Sainz e Ayumi Iwasa – a bordo della RB22 al posto di Isack Hadjar – che hanno chiuso al 13° e 14° posto davanti alla Mercedes di Frederik Vesti, sceso in pista sulla W17 che dalle FP2 tornerà tra le mani di Andrea Kimi Antonelli. 16ª posizione per Esteban Ocon, staccato di 2”009 dal crono di Russell, con Pierre Gasly che, fresco di podio tardivo nel GP di Monaco, nelle FP1 di Barcellona non è andato oltre un 17° posto che gli ha permesso di chiudere davanti ai soli Bottas, Alonso, Stroll e Colton Herta, al volante della Cadillac di Sergio Perez in questa sessione di libere e ultimo dei piloti ad avere fatto segnare almeno un tempo.
Il fanalino di coda di queste FP1 è infatti stato uno sfortunato Luke Browning: il #46 avrebbe dovuto disputare le prime prove libere del weekend catalano rimpiazzando Alexander Albon, ma un problema tecnico occorso alla sua Williams gli ha impedito di scendere in pista per l’intera durata della sessione. Non il più indimenticabile degli esordi, non trovate?
Ecco la classifica completa al termine delle FP1:


