, ,

Hamilton davanti a Bottas nelle FP2 di Jeddah. 4° Verstappen, a muro Leclerc

Si è conclusa un paio di minuti prima del previsto a causa della bandiera rossa provocata da Charles Leclerc la seconda sessione di Prove Libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita. Il #16 della Scuderia Ferrari, nelle FP2 che hanno visto Lewis Hamilton chiudere di nuovo in cima alla classifica, è finito violentemente a muro in…

3 Dicembre 2021
3 min read
FP2

Si è conclusa un paio di minuti prima del previsto a causa della bandiera rossa provocata da Charles Leclerc la seconda sessione di Prove Libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita. Il #16 della Scuderia Ferrari, nelle FP2 che hanno visto Lewis Hamilton chiudere di nuovo in cima alla classifica, è finito violentemente a muro in Curva 22 dopo aver perso il controllo della sua monoposto in piena percorrenza e a velocità dunque decisamente sostenuta.

FP2
© LAT Images

Al netto dell’incidente del monegasco – che non ha comunque riportato conseguenze fisiche dall’impatto – così come accaduto nella prima sessione del venerdì è Lewis Hamilton a dettare il passo. Il #44 della Mercedes si prende anche le FP2 in quel di Jeddah, fermando il cronometro sull’1’29”018. Alle sue spalle, staccato di soli 61 millesimi, c’è Valtteri Bottas, che firma così un 1-2 Made in Brackley di fronte al quale nulla può… Pierre Gasly, ulteriormente migliorato rispetto alle FP1 e ora 3° in 1’29”099. Deve accontentarsi della 4^ piazza Max Verstappen, che così come tanti altri colleghi – Hamilton compreso – ha faticato non poco a mettere a segno un giro veloce: come paventato da diversi piloti, il traffico generato in pista dall’alternanza giri lanciati – giri di raffreddamento non è di facile comprensione, e porta anzi a commettere parecchi errori nel momento in cui ci si affacci fuori traiettoria™ e si raccolga lo sporco presente sul tracciato. Alle spalle del #33 si trovano poi le due Alpine, con Fernando Alonso a precedere per poco più di un decimo Esteban Ocon, mentre è 6^ la Ferrari di Carlos Sainz. Tsunoda artiglia l’8^ piazza, risalendo così la china rispetto alle FP1 ma risultando comunque decisamente più lento del compagno di team Gasly, mentre non va oltre il 9° posto Sergio Perez: il messicano della Red Bull non sembra avere ancora trovato il giusto feeling tra i muretti di Jeddah, e i 750 millesimi di ritardo buscati da Hamilton nel corso delle FP2 sembrano essere valida cartina al tornasole di questo suo – finora – difficoltoso adattamento alle caratteristiche del circuito. A completare la top ten, con un 1’29”772 messo chiaramente a segno prima dell’incidente, è Charles Leclerc: sulla monoposto del #16 occorrerà lavorare alacremente, con una stima completa dei danni che arriverà solamente nel corso delle prossime ore.

FP2
© F1

Appena fuori dai primi dieci troviamo le due McLaren di Daniel Ricciardo e Lando Norris, mentre scende fino al 13° posto Antonio Giovinazzi: il #99, ottimo 5° nelle prime Libere, nel corso delle FP2 si è dovuto accontentare di un 1’30”110 che gli ha comunque permesso di mettersi davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen e alle due Aston Martin di Lance Stroll e Sebastian Vettel, entrambi piuttosto attardati. Si conferma 17° George Russell, che così come accaduto nella sessione precedente apre il trenino composto anche da Mick Schumacher, Nicholas Latifi e Nikita Mazepin. Il russo, ultimo tanto nelle FP1 quanto nelle FP2, chiude la propria giornata in 1’31”629 pagando oltre 2”6 di ritardo dal crono messo a segno da Hamilton.

È il #44 a fare la voce grossa, nel venerdì di Jeddah, anche per quanto riguarda il passo gara. L’inglese della Mercedes è stato infatti l’unico in grado di girare con costanza al di sotto dell’1’34”, con un bel gruppetto di piloti – le coppie Ferrari, Alpine e AlphaTauri su tutti – che si è rivelato capace di inanellare diversi passaggi sul piede dell’1’34″basso – 1’34″5. Stupisce (questa volta in negativo) Max Verstappen, che è stato a sorpresa uno dei pochi a simulare il proprio long run sul passo dell’1’34″alto. Semplice pretattica o campanello d’allarme in vista del GP di domenica?

Ecco la classifica completa al termine delle FP2:

FP2
© F1
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

W Read More
E-Prix Londra Formula E

4 Ruote15 Agosto 2026

Wehrlein vince gara 1 dell’E-Prix di Londra davanti a Dennis. Solo ottavo Evans

Rimandata a domani la lotta per il titolo in Formula E: Wehrlein vince dalla pole grazie a una Full Course Yellow che penalizza Evans, Dennis limita i danni ed è secondo. Solo decimo Rowland, fuori dalla contesa mondiale.

F Read More
F1 1985

4 Ruote11 Agosto 2026

F1 1985: l’ultima volta di un italiano in lotta per il mondiale

Prima di Antonelli erano più di quarant’anni che un italiano non lottava per il mondiale di F1: l’ultimo era stato Michele Alboreto, che nel 1985 si giocò il campionato con la McLaren di Alain Prost.

L Read More
Formula E E-Prix Londra

4 Ruote11 Agosto 2026

La Formula E non vuole saperne di assegnare il titolo: info dell’E-Prix di Londra, con 9 piloti ancora in lotta!

Ancora tutto da decidere in Formula E prima dell’E-Prix di Londra: ben 9 sono i piloti ancora in lotta per il titolo, nell’ultimo weekend della storia della Gen 3 Evo.

R Read More
La Corvette RED/NART in griglia di partenza alla 24h di Le Mans 1972, notare il vistoso rattoppo al frontale - Immagine RMSotheby's

4 Ruote10 Agosto 2026

RMSotheby’s Monterey Auction 2026: la Corvette col cavallino rampante

Col ritorno della Monterey Car Week ritorna anche l’incanto californiano organizzato da RMSotheby’s. Tra una quantità di lotti imbarazzante ci siamo soffermati su di una strana Corvette… Col Cavallino Rampante sulla fiancata! Seguiteci, andiamo alla scoperta di questo incredibile unicum!