Andrà all’asta il 15 Marzo la “Fritz Neuser Collection”, collezione dell’ex ciclista e concessionario Ferrari. La diva dell’incanto sarà una Ferrari 365 GTB/4 Daytona, in una cromia insolita e senza prezzo di riserva. Stiamo per assistere all’affare dell’anno?
Artcurial riprende il filo del discorso, interrotto solo momentaneamente dopo la sua asta a Rétromobile. Dopo gli ottimi risultati ottenuti al Peninsula Hotel di Parigi, la casa d’aste francese ritorna a casa, nel vero senso del termine. Si terrà infatti nella storica sede, situata nella capitale francese, un incanto destinato a destare interesse e attirare molti cercatori di affari. Andrà infatti all’asta la “Fritz Neuser Collection”, ovvero la collezione appartenuta all’omonimo ex-ciclista e concessionario storico del marchio Ferrari. Una vita decisamente interessante, quella di Fritz Neuser, se si conta che da ciclista non professionista ha messo insieme oltre 300 vittorie tra il 1948 e il 1957, con tanto di partecipazione alle olimpiadi del 1956!

Un brutto incidente ne ha poi interrotto bruscamente la carriera e mentre chiunque sarebbe rimasto a piangersi addosso, Neuser ha rilanciato la sua vita diventando concessionario di auto, pilota semi-professionista e creando una sua scuderia. Accanto a queste attività di successo, l’imprenditore ha raccolto una collezione straordinaria di auto d’epoca e cimeli di ogni tipo, diventando un accumulatore seriale di auto bellissime. Tutto però ha un inizio e una fine e Neuser, giunto all’età di 93 anni, ha deciso saggiamente di passare il testimone alle nuove generazioni, così che qualcuno possa godersi le sue vetture nei decenni a venire. E così, il 15 Marzo, andranno all’asta 333 lotti, tutti senza prezzo di riserva, provenienti dalle “segrete” dell’ex ciclista tedesco. Ci saranno oggetti di tutti i tipi, prevalentemente ricambistica Ferrari di livello altissimo, accompagnati da biciclette e modellini. Tra i lotti più curiosi vi segnaliamo il 178, un tavolo in vetro costruito attorno al propulsore di una Ferrari Testarossa, per non restare mai a corto di argomenti con gli ospiti dei vostri cocktail. Il tutto per una modica cifra stimata tra 20.000 e 40.000€, vuoi mettere?

Ma, come voi lettori di Fuori Traiettoria saprete bene, a noi interessa tutto ciò che va veloce e regala picchi di adrenalina, no? Ecco così che arriviamo alla parte del leone di questo incanto, ovvero le 30 vetture all’asta che, non ce ne voglia la casa d’aste, rappresentano il vero motivo di interesse per la collezione. Tra di esse vi saranno automobili di ogni caratura ed estrazione, noi però vi parleremo della vera diva di questo incanto. Sì, perché nonostante il catalogo sia interessante, tutti gli sguardi saranno per una magnifica Ferrari 365 GTB/4 Daytona del 1970. Volete saperne di più?
Segni particolari: bellissima
La Ferrari 365 GTB/4 Daytona rappresenta uno dei modelli più importanti nella storia della casa di Maranello, tanto da esserne diventata uno dei simboli internazionali nel corso dei decenni. Si tratta dell’ultima Ferrari nata prima dell’intromissione, pur giustificata da motivi finanziari, della Fiat nella gestione produttiva del marchio. Nata per sostituire la 275 GTB/4, ne eredita la filosofia costruttiva che la vede con il propulsore anteriore, proprio come ha sempre voluto il Drake. Dalla 275 GTB/4 eredita così il V12 con quattro alberi a camme, due per bancata, che viene portato a 4390 cc di cilindrata per una potenza di 352 cv. Il telaio a traliccio centrale è completamente nuovo e viene accoppiato a una carrozzeria disegnata da Leonardo Fioravanti per conto di Pininfarina, creando una linea leggendaria.

Il cambio a cinque rapporti viene montato al retrotreno, secondo lo schema transaxle, mentre il motore prende posto dietro l’asse anteriore in modo da ottenere una distribuzione dei pesi ottimale. Le sospensioni riprendono lo schema a quadrilateri sovrapposti ereditato dalla progenitrice. Nasce così una vettura in grado di raggiungere i 280km/h, dato notevole oggi figurarsi nel 1968, anno di lancio della vettura. Ah, per chi non lo sapesse, il “Daytona” nel nome serve a omaggiare l’epico trionfo ferrarista alla 24h di Daytona del 1967, con tre vetture in parata davanti agli eterni rivali della Ford.

Il successo è immediato, con una seconda serie che nasce nel 1971 per venire incontro alla normativa statunitense che vieta la fascia in plexiglas all’anteriore. Arrivano così i fari a scomparsa all’anteriore, traghettando la produzione della berlinetta Ferrari fino al 1973, quando la Daytona viene sostituita dalla 365 GT4 BB. Ne vengono prodotti in totale 1350 esemplari, dei quali solo 411 appartenenti alla prima serie e contraddistinti dalla fascia in plexiglas contenente i fari anteriori. E proprio di una vettura della prima serie stiamo per parlarvi, quella con chassis “13343”… Siete pronti a scoprirla?
L’Araba Fenice di alluminio
La “nostra” 365 GTB/4 Daytona nasce nell’Aprile 1970 in quel di Maranello, contraddistinta da subito dalla cromia “Verde Medio”. Un colore inusuale che la rende decisamente unica, sin da subito, andando a ricoprire una carrozzeria che prevede cofani e porte in alluminio. Da allora si perdono le tracce della “13343” sino ai primi anni 2000 quando la nostra beniamina subisce le conseguenze di un principio d’incendio che le rovina la carrozzeria.

L’auto viene così messa in vendita in Germania e acquistata da un appassionato dei Paesi Bassi, che ne commissiona il restauro presso una carrozzeria locale. Questo viene eseguito con degli standard elevatissimi, creando un unicum di livello assoluto. Infatti la Daytona rinasce, come l’Araba Fenice, interamente in alluminio e diviene così unica al mondo. Nel 2010 la ritroviamo tinta di nero in Inghilterra, prima di finire in vendita in una concessionaria Ferrari a Kassel, in Germania.

Qui avviene l’incontro con Fritz Neuser, che la scopre e se ne innamora subito, staccando l’assegno definitivo per l’acquisto l’anno successivo. Neuser la vuole perfetta, così la manda dai migliori specialisti in materia, ovviamente situati in Italia, precisamente nel modenese. E così la Daytona viene ricostruita con delle spese cospicue, come confermano delle fatture per oltre 85.000€ datate 2013 e 2014.

Alla fine di tutta questa sequenza di interventi, la vettura si presenta nuovamente con la sua cromia originale e con la carrozzeria in alluminio in ottime condizioni. Ad oggi il contachilometri segna appena 4.339km, restituendola ai nostri occhi in condizioni che sfiorano la perfezione. All’interno il volante a tre razze accompagna la monumentale griglia del cambio che contraddistingue le Ferrari con cambio manuale, mentre i sedili in pelle nera creano un salottino racing decisamente invidiabile.
Dove, quando e soprattutto… Quanto?
La vendita all’incanto si svolgerà nella sede della casa d’aste Artcurial, sita nella capitale francese nell’Hotel Marcel Dassault. La sfavillante cornice degli Champs-Élysées farà da cornice all’incanto che si terrà Domenica 15 Marzo con inizio alle 13:30.

La Ferrari 365 GTB/4 Verde Medio andrà all’asta col lotto 14, accreditata di una valutazione che oscilla tra i 500.000 e gli 800.000€. Inutile dire che l’assenza di un prezzo di riserva potrebbe ingolosire molti offerenti ma crediamo che la vettura verrà aggiudicata per una cifra sicuramente congrua. Le ultime vendite ci raccontano di modelli, anche più chilometrati e meno particolari di quello all’asta, venduti per cifre decisamente superiori ai 500.000€ e questo ci porta ad essere fiduciosi su di una vendita per un valore che rispecchi la stima della casa d’aste. A questo si aggiunga la particolarità di un modello interamente in alluminio e appartenente alla prima serie, il che la rende pressoché unica.

Per i più esigenti, come è giusto che sia, l’asta prevede un’anteprima di tutti i lotti della “Fritz Neuser Collection”. La preview avverrà Venerdì 13 Marzo dalle 14 alle 19, Sabato 14 Marzo dalle 10 alle 18 e Domenica 15 Marzo dalle 9 alle 12:30. Noi vi abbiamo detto tutto, ci resta solo di augurare buona asta a tutti!

