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Info, orari e record: guida al GP d’Austria di F1





1 dicembre 2019. E’ da quel dì, da quella domenica di Abu Dhabi, che il mondo del Motorsport attende trepidante una gara della Formula 1. Forzatamente costretta ad uno stop prolungato per via della pandemia di COVID-19, la F1 ha dovuto attendere 4 mesi più del previsto prima di tornare ufficialmente in pista per un GP, assistendo impotente all’annullamento di appuntamenti che hanno contribuito a scrivere pagine epiche della sua Storia.

Austria
© Charles Coates / LAT Images

Ora però l’attesa è finita: le monoposto del Circus si preparano a tornare in azione tra i cordoli del Red Bull Ring, il circuito austriaco che – in maniera impensabile fino a pochi mesi fa – ospiterà la gara d’esordio di una travagliata stagione 2020. Lungo appena 4,318 km, l’impianto di proprietà del noto marchio di energy drink ospiterà due weekend di gara consecutivi: saranno 71 i giri previsti per il GP d’Austria, con i piloti che allo sventolare della bandiera a scacchi avranno percorso complessivamente 306,452 km.

© F1
© F1

Sono appena 10 le curve – delle quali 7 a destra e 3 a sinistra – che compongono il fu A1 Ring, ed a causa di questo layout non eccessivamente tortuoso la pista austriaca è una di quelle dove un ruolo importante lo giocheranno i propulsori: i piloti trascorreranno infatti il 77% del tempo sul giro con l’acceleratore completamente pigiato, con il dato sul consumo che si attesterà invece su una media di 1,48 kg/giro. Quello d’Austria non sarà poi un GP particolarmente impegnativo né per le trasmissioni (nel corso dell’edizione 2019 sono state registrate 57 cambiate in media durante ogni giro) né per gli impianti frenanti, con Brembo che classifica questo tracciato come “mediamente impegnativo”.

In ogni giro i piloti trascorrono 10″ con il pedale del freno pigiato (equivalente al 16% sul tempo totale di gara), mentre la decelerazione media fatta registrare dalla pista è pari a 3,8 G, il carico complessivamente esercitato dai piloti sul pedale del freno è pari a 38 tonnellate e mezzo e nel corso del GP ogni auto dissiperà 201 kWh, la quantità di energia sufficiente per far funzionare contemporaneamente 67 tori da rodeo meccanici. Le Curve 1, 2 e 3 sono i punti maggiormente impegnativi per i freni: alla Lauda si passa da 343 a 160 km/h (percorrendo 104 m in 1″61 e subendo una decelerazione pari a 5,3 G), alla Remus si rallenta da 331 ad 84 km/h – percorrendo 130 m in 2″67 e con un picco di decelerazione di 5,3 G – ed infine alla Schlossgold si passa da 342 a 122 km/h, percorrendo 141 m in 2″57 e subendo 5,2 G di decelerazione.

Anche nel corso dell’edizione 2020 saranno messe a disposizione dei piloti tre zone DRS, ciascuna delle quali avrà il proprio Detection Point. La prima area d’utilizzo dell’ala mobile sarà posizionata sul rettilineo che da Curva 1 porta a Curva 3, con il Detection Point piazzato prima dell’ingresso della prima curva, la seconda troverà invece posto sull’allungo che da Curva 3 conduce a Curva 4 – ed il Detection Point in questo caso sarà posizionato poco prima dell’ingresso della terza curva – ed infine sarà il rettifilo di partenza/arrivo ad ospitare la zona DRS numero tre, il cui Detection Point si troverà in uscita di Curva 9. Per quanto riguarda i record, il più rapido in Austria è finora stato Kimi Raikkonen, che nel 2018 ha completato un giro in 1’06″957 mentre era intento nella rincorsa a Max Verstappen. E’ l’olandese poi ad aver vinto nelle ultime due edizioni del GP: lo scorso anno il #33 si è imposto su Charles Leclerc, con Valtteri Bottas a completare il podio.

Austria
© Pirelli Press Area

Pirelli per l’Austria ha messo a disposizione di team e piloti le mescole intermedie della gamma, vale a dire Hard C2, Medium C3 e Soft C4. “Dopo una lunghissima sosta forzata siamo estremamente felici di tornare in pista!” – ha commentato Mario Isola “L’edizione 2020 del Gran Premio d’Austria sarà molto particolare rispetto al passato, senza pubblico e con speciali misure di prevenzione per l’emergenza Covid-19. Alcune di queste erano già in atto a Melbourne, quindi dal punto di vista operativo abbiamo già un’esperienza in queste condizioni. I pneumatici sono esattamente gli stessi dello scorso anno, di conseguenza la novità più importante potrebbe essere data dal ritorno alle competizioni dopo così tanto tempo. Per cercare di togliersi di dosso un po’ di ‘ruggine’, di recente alcuni Team hanno girato con monoposto di due stagioni fa o hanno organizzato dei filming days in pista. In entrambi i casi, i pneumatici utilizzati sono demo, completamente diversi da quelli prestazionali utilizzati nei weekend di gara, quindi tutti quanti inizieranno questo fine settimana allo stesso livello”. Secondo Pirelli – che individua nel raffreddamento della parte sinistra dei pneumatici un elemento cruciale per quel che riguarda la gestione delle gomme – la strategia più gettonata sarà quella ad una sola sosta, con le Intermedie e FullWet che potrebbero dover essere utilizzate nella giornata di venerdì: le previsioni meteo parlano infatti di possibili precipitazioni nella giornata delle FP1 ed FP2, con il sole che dovrebbe invece tornare a splendere sia sabato che domenica.

Il GP d’Austria sarà una diretta esclusiva di SkySport F1 (canale 207), mentre TV8 proporrà il weekend in differita. Ecco tutti gli orari del fine settimana, mentre quelli di F2 e F3 li trovate qui.

Venerdì 3 luglio

  • 11:00 – 12:30 -> FP1 | diretta su Sky
  • 15:00 – 16:30 -> FP2 | diretta su Sky

Sabato 4 luglio

  • 12:00 – 13:00 -> FP3 | diretta su Sky
  • 15:00 -> Qualifiche | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:00

Domenica 5 luglio

  • 15:10 -> GP Austria | diretta su Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:00




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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT ed Enrico Fulgenzi Racing nel Porsche Carrera Cup Italia e nel Porsche Sports Cup Suisse, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono Editor per RedBull.com, sono accreditato F1, FE e WRC e faccio parte del Media Staff dell'Autodromo Nazionale Monza. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow