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Binotto: “Guasto forse indipendente dall’incidente, il lato sinistro non era danneggiato”





È stata davvero di breve durata, nella domenica del GP di Monaco, la gioia dei tifosi Ferrari per la mancata sostituzione della trasmissione sulla Ferrari SF21 di Charles Leclerc. Il #16, pronto per scattare nella gara di casa dalla prima casella dello schieramento, è stato infatti costretto prematuramente al ritiro da un guasto tecnico occorso alla sua monoposto addirittura durante il giro di formazione.

Binotto
© Scuderia Ferrari Press Office

Tanta è stata la delusione, nel garage di Maranello: le vetture del Cavallino Rampante avevano dimostrato di trovarsi particolarmente a proprio agio tra i muretti del Principato, e data la posizione di partenza del monegasco parevano esserci tutti i presupposti per una domenica trionfale. Le cose, tuttavia, sono andate in maniera totalmente opposta rispetto a quanto sperato, ed è stato necessario un ottimo Carlos Sainz per rendere meno amaro il boccone ferrarista. Chiamato dunque a tirare le somme di un weekend composto da luci e ombre, Mattia Binotto ci ha comunque tenuto a chiarire una cosa: dal punto di vista tecnico, la Scuderia Ferrari non ha tentato nessun tipo di azzardo con il cambio di Charles Leclerc.

“Dobbiamo ancora capire bene cosa sia effettivamente successo” – ha dichiarato il Team Principal di Maranello nell’immediato dopo gara di Monaco – “Il guasto lo abbiamo accusato nel mozzo o nel portamozzo di sinistra, nella trasmissione fra semiasse e ruota, quindi non ci siamo ritrovati alle prese con un problema al cambio. Era stato analizzato nel dettaglio sabato sera, è stato controllato, e credo che fosse pronto per essere utilizzato in gara”. “Abbiamo avuto questo guasto sul lato opposto rispetto a quello coinvolto nell’incidente, quindi potrebbe essere un problema completamente indipendente da esso” – ha aggiunto Binotto – “Quella era una zona che non è stata controllata, perché non era danneggiata. Non abbiamo mai sofferto di problemi simili in passato, quindi ora si tratterà solamente di analizzare i dati con attenzione per cercare di avere una spiegazione”. “Non abbiamo azzardato nulla per quanto riguarda il cambio, eravamo fiduciosi del fatto che potesse affrontare il GP senza problemi. Resta il fatto che quanto successo a Monaco esige una spiegazione, e dunque dovremo controllare i dati per capire davvero cosa sia accaduto”, ha infine concluso il Team Principal del Cavallino Rampante.





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Editor e Contributor di RedBull.com, voce nel podcast "Terruzzi racconta la F1", Social Media Editor dell'Autodromo Nazionale Monza e collaboro con Tsunami RT nel Porsche Carrera Cup Italia. Ho collaborato con Motorsport.com, sono stato addetto stampa di EF Racing, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam e sono accreditato F1, WEC, WRC e FE. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow