Il venerdì di Budapest sembra, per ora, dar ragione alle speranze della Ferrari: anche nelle FP2 del GP d’Ungheria le vetture del Cavallino Rampante si sono dimostrate le più veloci, stavolta con entrambi i piloti, tanto nella simulazione di qualifica che nel passo gara. Ci sono quindi tutti i presupposti per l‘ennesimo psicodramma una buona prestazione nel corso del weekend.
Lewis Hamilton ha infatti concluso la seconda sessione di libere davanti a tutti, con un tempo di 1:18.729, precedendo il compagno di squadra Charles Leclerc, che aveva comandato nelle FP1, di 148 millesimi. Staccato di quasi mezzo secondo (499 millesimi per la precisione) è il vincitore del GP d’Ungheria dello scorso anno, Lando Norris su una buona McLaren, con il campione del mondo che precede la Red Bull di Max Verstappen, quarto.
Solo quinta la prima delle due Mercedes, quella di George Russell: il britannico si è fermato a 933 millesimi da Hamilton, con una Mercedes che è apparsa abbastanza in difficoltà su una pista che, sulla carta, non dovrebbe esserle particolarmente congeniale, o che quantomeno dovrebbe far avvicinare gli avversari. Peggio è andata al suo compagno di squadra e leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli, che ha concluso la sessione solo al 13esimo posto. L’italiano (che nella prima sessione aveva ceduto il posto al collaudatore Frederik Vesti) in realtà ha fatto segnare il suo crono migliore con le gomme medie (fermandosi a quasi due secondi dalla vetta), ma questo perché non è riuscito ad effettuare un giro valido sulle gomme morbide, commettendo degli errori in tutti i suoi tentativi.
Sesta è la seconda Red Bull di Isack Hadjar, primo dei piloti a più di un secondo di distacco da Hamilton, che precede un buon Liam Lawson su VCARB. Completano la top10 Oscar Piastri con la seconda McLaren, Nico Hulkenberg su Audi e Arvid Lindblad con l’altra VCARB, dotata del pacchetto di aggiornamenti.
La sessione è stata interrotta con bandiera rossa intorno alla mezz’ora per un incidente di Franco Colapinto nell’ultima curva: nessuna conseguenza per il pilota, anche se il retrotreno dell’Alpine è stato danneggiato, e questo vorrà dire che i meccanici saranno chiamati ad un gran lavoro. Non è sceso in pista invece Lance Stroll: la sua Aston Martin non ha risolto i problemi che l’avevano afflitta nella prima sessione di libere, e non è sceso in pista. Di seguito, la classifica completa delle FP2 del GP d’Ungheria.


